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Scopri il Messico

Tanti motivi per vivere il Messico, preparatevi a stupirvi!

Cose da fare in Messico

 
 

Alla scoperta del Messico.

Tutti i motivi per esclamare: evviva il Messico!

Paese ricco di magia, di colori e di sapori, che sa sorprendere ed emozionare come nessun altro... Bienvenida a México! Le splendide spiagge della penisola dello Yucatan e della Costa Pacifica, una natura selvaggia, i numerosi siti maya, alcuni dei quali ancora immersi nella ricca foresta pluviale, e poi una cucina che non teme rivali dai sapori decisi e piccanti serviti con un boccale di cherveza e, per terminare, poi con l’immancabile bicchiere di tequila! Pronti a innamorarvi del Messico?
 
 

Luna di miele dai mille colori.

Viaggi di nozze in Messico!

Un viaggio di nozze ovvero il viaggio indimenticabile per eccellenza: giorni vissuti tra momenti di romanticismo e relax, tra divertimento e benessere in luoghi straordinari. Il Messico con le sue spiagge meravigliose bagnate da acque cristalline, con una natura straordinaria e paesaggi maestosi, con il mito delle civiltà precolombiane da scoprire insieme, e con città dove il divertimento non finisce mai … è la cornice perfetta per un viaggio che rimarrà per sempre nel vostro cuore! Non c’è che l’imbarazzo della scelta tra deliziose haciendas, romantici boutique, hotel eleganti o grandi resort con tutti i comfort …. tutto questo vi attende in Messico, meta ideale per tutte le coppie che vogliono vivere insieme un viaggio entusiasmante, romantico e ricco di sorprese!
 
 

Vacanza in Famiglia.

Scoprite il messico con tutta la famiglia!

Il Messico ha le caratteristiche perfette per una vacanza con tutta la famiglia che non si dimenticherà facilmente! Storia, mare, divertimento e ottime strutture pensate per i grandi e per sorprendere ed entusiasmare i più piccoli... il Messico offre tutto questo... meta ideale per le famiglie che amano divertirsi e scoprire nuovi mondi insieme!
 
 

Mare e spiagge uniche.

Scoprite il mare del messico!

Siesta: pausa per rilassarsi e riposarsi”, parola legata, nell’immaginario generale al Messico... incredibile paese dove è possibile lasciarsi alle spalle lo stress della routine quotidiana e volare verso spiagge bianchissime, mare incantevole, barriere coralline uniche al mondo e luoghi magici per riscoprire il fascino della storia. Non è un sogno trascorrere una splendida giornata sdraiati su un comodo lettino in riva al mare cristallino delle coste dello Yucatan, o giocare con i grandi cavalloni da surfista della costa pacifica, o lasciarsi coccolare in poetiche cabanas situate sulle lunghe spiagge bianche di magnifici resort… Playa del Carmen, Puerto Vallarta, Tulum, Cozumel e Cabo San Lucas sono solo alcune delle classiche mete di una vacanza al mare in Messico, ma questo stupendo paese racchiude in se anche delle spiagge meno famose spettacolari che vi incanteranno sin dal primo sguardo.
 
 

Un paese tutto da Scoprire.

I Tour più belli da vivere in Messico!

Trascorrere una splendida giornata sulle bianche distese di sabbia bianca lambite dalle acque cristalline e scoprire colorate barriere coralline, tuffarsi in incredibili cenotes per giungere poi nella giungla alla scoperta di fantastici siti archeologici degli antichi popoli Maya e Aztechi... e ancora, attraversare paesaggi desertici, ammirare montagne alte 5.000 metri per scendere nelle profondità dei grandi canyon e infine immergersi nelle città ricche di vita, colori e sapori forti... un viaggio in Messico offre tutto questo e anche di più! Un tour con guida esperta, anche in lingua italiana, per scoprire le mille storie nascoste in ogni angolo del paese o in totale libertà, con un self drive costruito su misura dei vostri desideri o con le tante escursioni pensate appositamente per voi! Scegliete solo come voler vivere tutte le emozioni che il Messico sa regalare!
 
 

Messico Charme.

Messico, strutture dallo charme unico...

Colori, musica, divertimento e, ancora, natura incontaminata, eleganza e shopping, tutto a due passi da siti archeologici unici al mondo... il Messico è sicuramente una delle mete più “trendy” degli ultimi anni la cui cultura e colori incantano e continuano a ispirare le tendenze più recenti! Non perdete l’esperienza unica di soggiornare nelle haciendas, maestose costruzioni risalenti al XVII-XVIII sec. divenute oggi hotel che ricreano lo splendore dei tempi passati e accolgono gli ospiti in un ambiente suggestivo ognuno con uno stile diverso e in grado di superare i desideri degli stessi viaggiatori, o i numerosi boutique hotel ricavati da antiche case padronali, oggi accoglienti strutture dallo charme unico... storia e cultura, qui si uniscono al lusso e all’eccellenza dei servizi, offrendo così un’esperienza unica ed esclusiva!

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Conoscere il territorio

Il Messico è situato nel Centro America

Confini:
A nord con gli Stati Uniti d'America; ad est con il Golfo del Messico e Mar dei Caraibi; a sud-est con Belize e Guatemala.

In Messico nelle pianure costiere, sia quelle del Pacifico che quelle sull'Atlantico, il clima è più caldo e umido.

All'interno del Paese è invece più mite e temperato, soprattutto nelle zone elevate (come Città del Messico).

La stagione delle piogge va da Maggio a Settembre e generalmente consiste in brevi scrosci di pioggia pomeridiani.

Nello Yucatan c'è un clima caldo umido e la stagione delle piogge va da metà agosto a metà ottobre.

In Guatemala il clima è subtropicale e le temperature variano a seconda delle aree visitate con un tasso di umidità abbastanza elevato soprattutto nella zona del Petén.

Sugli altipiani, al contrario, la temperatura può scendere anche sotto lo zero d'inverno, da Novembre a Marzo.

La stagione delle piogge va da Aprile/Maggio a Ottobre; Giugno è generalmente il mese più piovoso.

Documenti necessari

Per l'ingresso in Messico è necessario il passaporto con validità residua di almeno sei mesi al momento dell'ingresso nel Paese.

Non è richiesto alcun visto d'ingresso per turismo fino a 90 giorni di permanenza nel Paese eventualmente prolungabili sino ad un massimo di ulteriori 90 giorni previa richiesta all'Istituto Nazionale di Emigrazione (prima della scadenza dei primi 90 giorni). All'arrivo nel Paese occorre compilare un formulario (forma migratoria FMT) disponibile presso le Autorità locali, i principali aeroporti e le diverse compagnie aeree che dovrà essere conservato per tutta la durata del soggiorno e riconsegnato all'uscita dal Paese.

Occorre, altresì, pagare una tassa aeroportuale, normalmente inclusa nel costo del biglietto aereo emesso in Italia, che è contraddistinta dalla sigla "UK". In caso la tassa non fosse stata inclusa nel biglietto, occorre pagarla al momento di lasciare il Paese. L'importo ammonta a 210 pesos (circa 15 Euro).

Esiste, inoltre, un'ulteriore tassa aeroportuale di circa 20 pesos (circa 1,5 Euro) per coloro che escono e rientrano nel Paese. Coloro che transitano negli USA in entrata o in uscita dal paese devono obbligatoriamente essere in possesso del passaporto a lettura ottica. La fotografia digitale è obbligatoria se il passaporto è stato emesso dopo il 25 Ottobre 2005.

Vi ricordiamo inoltre che anche se siete in transito nel territorio americano, il bagaglio dovrà essere ritirato alla prima città di arrivo e di conseguenza, dopo essere stato ispezionato dalle autorità competenti, dovrà essere reimbarcato nei banchi preposti, per essere spedito alla destinazione finale.

DOCUMENTI PER VIAGGI ALL'ESTERO DI MINORI

A partire dal 26 giugno 2012 tutti i minori italiani che viaggiano devono essere muniti di documento di viaggio individuale. Pertanto, a partire dalla predetta data, i minori, anche se iscritti sui passaporti dei genitori in data antecedente al 25 novembre 2009, devono essere in possesso di passaporto individuale oppure, qualora gli Stati attraversati ne riconoscano la validità, o di carta d’identità valida per l’espatrio.

Al fine di agevolare l’espatrio dei cittadini in questione, oltre che di sventare il pericolo di espatri illegali degli stessi per conto di terzi, dal 2010 è prevista la possibilità di chiedere, presso gli Uffici competenti, il rilascio di una versione del passaporto sulla quale sono impressi i nomi di entrambi i genitori. Qualora tale indicazione non dovesse essere presente, prima di intraprendere il viaggio si consiglia di munirsi di un certificato di stato di famiglia o di estratto di nascita del minore da esibire in frontiera qualora le autorità lo richiedano. Si ricorda che ai sensi della Circolare 1 del 27 gennaio 2012 del Ministero degli Interni: “la carta d'identità valida per l'espatrio rilasciata ai minori di età inferiore agli anni quattordici può riportare, a richiesta, il nome dei genitori o di chi ne fa le veci” (cit.).

Fino al compimento dei 14 anni i minori italiani possono espatriare a condizione che viaggino accompagnati da almeno un genitore o da chi ne fa le veci oppure che venga menzionato sul passaporto, o su una dichiarazione di accompagnamento rilasciata da chi può dare l’assenso o l’autorizzazione ai sensi dell’articolo 3, lettera a) della legge 21 novembre 1967, n. 1185, e vistata da un'autorità competente al rilascio (Questura in Italia, ufficio consolare all’estero), il nome della persona, dell’ente o della compagnia di trasporto a cui i minori medesimi sono affidati.

Dal 4 giugno 2014 è entrata in vigore la nuova disciplina riguardante la dichiarazione di accompagnamento, finalizzata a garantire una maggiore tutela del minore, a rendere più agevoli i controlli alle frontiere e, infine, a facilitare la presentazione della dichiarazione mediante l’utilizzo anche di modalità telematiche (mail, PEC, fax).

Si evidenziano di seguito le innovazioni principali:

  • La dichiarazione di accompagnamento può riguardareun solo viaggio (da intendersi come andata e/o ritorno) dal Paese di residenza del minore con destinazione determinata e non può eccedere, di norma, il termine massimo di sei mesi;
  • Gli esercenti la responsabilità genitoriale o tutoria possono indicare fino ad un massimo di due accompagnatori, che saranno tuttavia alternativi fra di loro;
  • Nel rendere la dichiarazione di accompagnamento, gli esercenti la responsabilità genitoriale o tutoria possono chiedere che i nominativi degli accompagnatori, la durata del viaggio e la destinazione siano stampati sul passaporto del minore o in alternativa che tali dati siano riportati in una separata attestazione, che verrà stampata dall’Ufficio competente;
  • Nel caso in cui il minore sia affidato ad un ente o ad una compagnia di trasporto, al fine di garantire la completezza e la leggibilità dei dati relativi al viaggio, è rilasciata unicamente l’attestazione. Si suggerisce, prima di acquistare il biglietto della compagnia di trasporto, di verificare che la stessa accetti che il minore sia ad essa affidato.

Per conoscere la documentazione completa può essere utile consultare il sito della Polizia di Stato http://www.poliziadistato.it/articolo/191

ATTENZIONE AL PASSAPORTO

Alcune destinazioni della nostra programmazione richiedono più di una pagina libera sul passaporto per l'accesso al paese. È quindi buona norma controllare, prima della partenza, di avere un numero sufficiente di pagine libere per i timbri doganali.

La normativa varia da paese a paese, alcuni ne richiedono una soltanto, altri addirittura 3. L'esperienza consiglia, per sicurezza, di avere almeno due pagine libere in più del numero delle destinazioni visitate. Se ad esempio si visitano 2 destinazioni, è consigliato avere 4 pagine libere sul passaporto.

Abbigliamento consigliato

In linea generale consigliamo capi estivi o primaverili leggeri; un maglione per le serate più fresche a Città del Messico o in altre località di montagna.

Per il periodo invernale (Novembre-Marzo) e nelle località di alta quota è opportuno avere in valigia abiti adeguati.

Durante la stagione delle piogge serve un impermeabile poco ingombrante.

Per le escursioni in siti archeologici e le passeggiate nella foresta sono d'obbligo calzature pratiche e comode.

Consigliamo, durante le escursioni/visite ai siti, di indossare capi leggeri ma che coprano il corpo (es: pantaloni di lino e/o cotone ma a tutta gamba) per proteggervi da eventuali punture di insetti; in alternativa, si consiglia sempre l'uso di repellenti per zanzare/insetti.

Un po' di storia

I primi abitanti di questa terra giunsero qui probabilmente ben 20.000 anni prima di Colombo.

I loro discendenti diedero vita a una serie di civiltà splendide e altamente sviluppate che fiorirono tra il 1200 a.C. e il 1521 d.C..

Fra queste le più note sono quelle dei Maya e degli Aztechi.

Il 21 aprile 1519 Hernán Cortés sbarcò con 11 navi, 550 uomini e 16 cavalli sulle coste messicane nei pressi del luogo in cui attualmente sorge Veracruz. La locale popolazione indigena accolse amichevolmente i nuovi arrivati.

Secondo il calendario azteco il 1519 era l'anno in cui il leggendario dio e re Quetzalcóatl avrebbe fatto ritorno dall'est. Gli Spagnoli ricevettero una buona accoglienza nelle città che male sopportavano il dominio azteco e in questo modo conquistarono i loro primi alleati fra la popolazione indigena.

Insieme a 6000 indios gli Spagnoli raggiunsero l'isola dove sorgeva la capitale azteca, più grande di qualsiasi città spagnola di quell'epoca. Montezuma li invitò nel proprio palazzo e gli Spagnoli approfittarono dell'occasione per prenderlo in ostaggio.

Il 13 agosto 1521 la resistenza azteca era ormai terminata. Le condizioni di vita dei popoli sottomessi peggiorarono in modo disastroso, a causa anche di una serie di epidemie, causate dalle malattie portate dagli invasori spagnoli. La popolazione indigena, che si stima fosse attorno ai 25 milioni di individui prima della colonizzazione, era scesa a poco più di un milione nel 1605.

Dal XVI al XIX secolo in Messico fu applicata una sorta di regime di segregazione razziale che alimentò le lotte per il potere, caratteristiche della storia del paese durante questo periodo. L'occasione per la ribellione si presentò nel 1808 quando Napoleone Bonaparte occupò gran parte della Spagna e il controllo diretto della madrepatria sulla colonia venne improvvisamente a mancare. Di conseguenza la rivalità tra i peninsulares (i coloni nati in Spagna) e i criollos (le persone nate in Messico da genitori spagnoli) si aggravò ulteriormente fino a giungere al 1810 con un forte invito alla rivolta.

I combattimenti si protrassero in modo sporadico fino al 1821, quando la Spagna concesse l'indipendenza al Messico. Ebbero così inizio 22 anni di instabilità cronica durante i quali il presidente cambiò per ben 36 volte e ampi tratti del territorio messicano finirono nelle mani degli Stati Uniti.

Nel 1845 il Congresso statunitense votò l'annessione del Texas: questo evento innescò la guerra tra il Messico e gli Stati Uniti, durante la quale l'esercito statunitense occupò Città del Messico.

Al termine del conflitto venne stipulato il trattato di Guadalupe Hidalgo (1848) con cui il Messico cedeva agli Stati Uniti gli odierni Texas, California, Utah, Colorado e gran parte del New Mexico e dell'Arizona.

La situazione rimase relativamente stabile durante la dittatura di Porfirio Díaz, che governò il Messico per i successivi 33 anni fino al 1911. Sulla base dello slogan "ordine e progresso", Díaz fece entrare il Messico nell'era industriale e tenne lontane dal paese le guerre civili che lo avevano martoriato per più di 60 anni, ma la pace dovette essere pagata a caro prezzo. Furono bandite l'opposizione politica, le elezioni libere e la libera stampa e il paese tenuto sotto controllo da un esercito spietato.

Il diffuso malcontento nei confronti del regime di Díaz stimolò diversi scioperi in tutto il paese che sfociarono infine nella rivoluzione.
La rivoluzione messicana non fu una lotta ben definita tra l'oppressione e la libertà, ma un periodo di 10 anni in cui il sostegno popolare si spostò continuamente da uno all'altro dei vari leader e in cui i continui tentativi di affermare la pace e un governo stabile vennero di volta in volta mandati in fumo da devastanti scontri. Il conflitto principale che avrebbe segnato tutta la rivoluzione era quello tra i riformatori liberali e i leader più radicali come Emiliano Zapata, che combattevano affinché la terra delle haciendas passasse ai contadini.

Dopo la rivoluzione le forze politiche si dedicarono principalmente allo sviluppo e alla ricostruzione delle infrastrutture della nazione realizzando scuole rurali, strade, impianti idroelettrici e reti di irrigazione.

Il Partito Rivoluzionario Istituzionale (PRI) assunse il potere nel 1934 (e lo conserva tuttora) e avviò un processo di riforme e di ridistribuzione delle terre. Nel 1966 a Città del Messico gruppi di studenti universitari espressero il proprio risentimento nei confronti del governo conservatore di Díaz che raggiunse il culmine nel 1968 quando a pochi giorni dall'inizio dei Giochi Olimpici di Città del Messico i dimostranti vennero massacrati dall'esercito in assetto da battaglia.
Il boom petrolifero sul finire degli anni '70 fece salire gli introiti derivanti dalla vendita del greggio e permise al Messico di fare investimenti nel settore industriale e agricolo.

La sovrapproduzione verificatasi a metà degli anni '80 fece crollare i prezzi del greggio e precipitò il Messico nella peggiore recessione degli ultimi decenni. Non stupisce che la crisi economica abbia determinato una crescita del dissenso politico organizzato sia di destra sia di sinistra.

La difficile congiuntura venne aggravata dal terremoto verificatosi il 19 settembre 1985, che raggiunse l'ottavo grado della scala Richter e causò danni per oltre 4 miliardi di dollari. A Città del Messico gli edifici distrutti furono centinaia e ci furono decine di migliaia di senzatetto e almeno 8000 morti.

Carlos Salinas de Gortari divenne presidente nel 1988 dopo un'elezione controversa nella quale, a detta di molti, egli in realtà non riuscì a ottenere la maggioranza dei voti. Egli in seguito seppe tuttavia conquistare il consenso popolare, rinegoziando l'enorme debito nazionale del Messico e riportando sotto controllo l'inflazione.

Un ampio programma di privatizzazione e un mercato finanziario internazionale in crescita hanno permesso al Messico di essere additato sulla stampa mondiale come un esempio di economia di libero mercato.

Il punto culminante del suo programma fu l'accordo di libero scambio denominato NAFTA, ovvero North American Free Trade Agreement, che è entrato in vigore il 1° gennaio 1994. Il timore che il NAFTA potesse aggravare la povertà della popolazione india determinò l'insurrezione degli zapatisti nello stato meridionale del Chiapas. Il giorno in cui il NAFTA entrò in vigore un gruppo di circa 2000 contadini gettò nel panico il Messico occupando San Cristóbal de Las Casas e altre città e chiedendo una maggiore giustizia sociale per gli indios oppressi di tutto il paese.

La rivolta assunse il carattere di una vera sollevazione popolare nel Chiapas, dove i contadini si impadronirono con la forza di centinaia di tenute e fattorie. Almeno 145 persone persero la vita prima che i ribelli e l'esercito messicano si accordassero per un cessate il fuoco. Il capo dei ribelli, una figura con il volto coperto da un passamontagna nota solo con il nome di Subcomandante Marcos, diventò ben presto una sorta di eroe nazionale nell'immaginario collettivo popolare.

Nel marzo 1994 sali al potere Ernesto Zedillo che vinse le elezioni anche se solo con il 49% dei voti.

Dopo poche settimane questa percentuale precipitò improvvisamente, determinando una rapida e grave recessione economica. Tutto ciò provocò un incremento del crimine, accrebbe il malcontento verso il PRI e causò un'ondata migratoria di massa verso gli Stati Uniti.

Si è stimato che dal 1997 oltre 2 milioni e mezzo di persone all'anno si sono introdotte illegalmente negli Stati Uniti. Le misure di Zedillo allontanarono gradatamente la recessione, cosicché il potere d'acquisto della valuta nazionale si avvicinò a quello del 1994. Nelle elezioni nazionalii del 2000 il candidato alla presidenza del Partito Nazionale d'Azione (PAN), precedentemente direttore della Coca-Cola, Vicente Fox, ha sconfitto il candidato del Partito rivoluzionario istituzionale (PRI), ponendo fine a 71 anni di governo del PRI.

Fox non ha ottenuto la maggioranza nelle camere e si trova in difficoltà nel portare avanti riforme quali la liberalizzazione del mercato del lavoro e del mercato energetico.

Le elezioni legislative di giugno 2003, segnate da un tasso elevatissimo dell'astensionismo, hanno segnalato la sconfitta del PAN, il partito del presidente Fox, mentre la maggioranza relativa è andata al PRI. Dalle urne è venuta quindi la conferma che l'esecutivo è in calo di consensi e deve costruire «una maggioranza in Parlamento che non esiste».

Negli ultimi anni, l'intesa tra Messico e Stati Uniti è diventata sempre più stretta, anche se alcuni osservatori sottolineano il rischio di una dipendenza del primo paese nei confronti del secondo.

Cultura

Molto sentita in Messico è la celebrazione della notte dei defunti "LA FIESTA DE LOS MUERTOS". In particolare nelle comunità indigene Purépecha, le celebrazioni sono alquanto trascendentali in quanto rappresentano una delle espressioni rituali più profondamente significative, al di là della loro singolare esibizione. Si prepara e condivide il cibo e le bevande, si portano doni, si prega. Vi è un ambiente di festa e, al contempo, si percepisce un profondo senso comunitario ed un ordine cerimoniale.Il presupposto della festa non è la morte bensì la continuazione della vita: "l'altra vita".

L'incontro fra coloro che non ci son più ma ritornano un giorno all'anno per convivere con le loro famiglie, nel loro paese, nella loro casa, è il cardine dell'elaborata cerimonia.

Vaccinazioni

Non è richiesta nessuna vaccinazione nè è necessario alcun trattamento antimalarico.

Le malattie gastro-intestinali non sono rare per i turisti per evitarele è consigliabile: non bere l’acqua di rubinetto ma preferire le acque minerali in bottiglia, senza ghiaccio, è meglio evitare di mangiare gelati e sorbetti e consumare frutta e verdura opportunamente sbucciate, disinfettate o cotte. I prodotti per la purificazione dell'acqua sono reperibili in tutti i supermercati.

Nelle regioni tropicali costiere, soprattutto durante la stagione delle piogge, dopo il tramonto è bene indossare abiti che coprano gambe e braccia e cospargere piedi, mani e collo di lozione repellente.

Si consiglia di stipulare, prima di intraprendere il viaggio, un'assicurazione sanitaria che preveda, oltre alla copertura delle spese mediche, anche l'eventuale rimpatrio aereo sanitario d'emergenza o il trasferimento in altro Paese.

Nella capitale, l'altitudine ed l'elevato tasso di inquinamento (soprattutto nei mesi di Marzo, Aprile e Maggio) consigliamo cautela a chi ha problemi cardio-circolatori e di respirazione.

Moneta

Moneta ufficiale:

Peso Messicano (1€= 20,70 MXN- Settembre 2016)
E' opportuno portare con sé dollari USA, sia in contanti che in travellers cheques (segnaliamo che per chi estende il viaggio in Guatemala che non sempre è possibile effettuare il cambio euro/quetzal).

Ovunque vengono accettate le carte di credito internazionali più diffuse; la carta di credito vi verrà anche richiesta
negli hotels al momento del check-in, anche se avete vouchers che attestato la vostra prenotazione, al fine di garantire la copertura di eventuali spese extra. La carta di credito "a garanzia" verrà richiesta anche per il noleggio delle automobili.

Lingua

La lingua ufficiale è lo spagnolo, ma nel paese si parlano sia l'inglese che una cinquantina di idiomi indios.

Fuso orario

La zona sud della Baja California e di Sonora (Messico occidentale) sono a -7 rispetto a GMT, mentre il nord della Baja California e le regioni di Chiauahua, Nayarit e Sinaloa sono a -6.

Le restanti zone nel sud, nel centro e nella parte orientale del paese sono a GMT -5.

Elettricità

110 volts (lamelle piatte). Occorre munirsi di adattatori per le prese americane (2 lamelle piatte) e trasformatori.

Prima di partire

CARTA DI CREDITO A GARANZIA

Al momento del Check-in in un hotel potrebbe capitare, di vedersi richiedere la Carta di Credito a garanzia. Ciò è totalmente slegato dal pagamento dei servizi effettuato dal Tour Operator ed è una prassi molto comune a livello internazionale. La carta di credito del cliente, viene richiesta, laddove l'hotel disponga di servizi opzionali a pagamento, quali il Minibar, la TV via Cavo, Boutique o Ristoranti, dove è possibile acquistare e di conseguenza far addebitare gli importi da saldare al momento del Check-out. Di conseguenza non meravigliatevi se al momento dell'accettazione, vi viene addebitato un importo. Lo stesso non è definitivo ma trattasi di deposito cauzionale in valuta che verrà "conguagliato" con l'importo definitivo delle eventuali spese sostenute. Soltanto in quel momento, la struttura alberghiera tratterà il definitivo importo.

ESCURSIONI

Il Tour Operator consiglia di controllare eventuali escursioni acquistate in loco da organizzazioni non ufficiali e da privati e, in ogni caso, resta inteso che il nostro corrispondente locale non è responsabile per i disservizi causati dall’acquisto delle stesse. Vi invitiamo pertanto ad effettuare le opportune verifiche insieme al nostro assistente locale ed, eventualmente, a pianificare le escursioni così come l'eventuale noleggio di un'autovettura. Il Tour Operator comunica inoltre che non ha alc.un interesse diretto sulle vendite delle stesse.

SISTEMAZIONI IN MESSICO

In tutte le strutture in Messico, le camere Triple sono composte da una camera con due letti matrimoniali, pertanto due persone dovranno necessariamente condividere lo stesso letto.

IL FENOMENO DELLE ALGHE

In determinati periodi dell'anno è possibile riscontrare la presenza di alghe, legata a flusso delle correnti ed alle maree. La rimozione delle stesse, sia in mare che sulla spiaggia, in molti Paesi è soggetta a specifiche autorizzazioni. Non è possibile fornire maggiori informazioni sui periodi di maggiore presenza né sulla persistenza del fenomeno, poiché è sempre legato ai mutamenti climatici in atto e all'innalzamento delle temperature delle acque che ne favoriscono la comparsa.

 
 
 

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