Living ANTIGUA E BARBUDA


Conoscere il territorio

Antigua è un'isola della Piccole Antille, parte dello stato di Antigua e Barbuda, ed ha una superficie di 281 chilometri quadrati. Questa isola caraibica è bagnata dal mar dei Caraibi e dall'Oceano Atlantico.

I mesi invernali, da metà dicembre a metà aprile, con il loro clima fresco e secco sono i più adatti per recarsi ad Antigua. La temperatura media oscilla intorno ai 27°C.
In estate la temperatura aumenta leggermente: luglio e agosto sono i mesi più caldi, e di giorno la temperatura raggiunge i 30°C.
Il periodo in cui è più probabile rischiare di imbattersi negli uragani è tra agosto e ottobre.

Documenti necessari e situazione sanitaria

COVID-19

Alla luce dell'emergenza sanitaria in corso, ciascun Paese sta adottando misure restrittive e preventive in continua evoluzione. Si raccomanda pertanto di consultare il sito Viaggiare Sicuri: http://www.viaggiaresicuri.it/country/ATG

Abbigliamento consigliato

Durante il giorno, in qualsiasi periodo dell'anno, basterà indossare abbigliamento casual estivo. Tra dicembre e febbraio, è sempre opportuno avere a portata di mano una giacca o una felpa per le sere più fresche.
Oltre a quanto necessario per godere del mare, è indispensabile non dimenticare di proteggersi dal sole con cappello, occhiali e creme con filtri protettivi.

Un po' di storia

Sull'isola di Antigua, a partire dal 2.900 a.C., si alternarono diverse popolazioni di nativi americani: i primi a raggiungere l'isola furono i Guanajatabey, popolazione originaria di Cuba, seguita dagli Arawak e dagli aggressivi Caribe.

Fu Cristoforo Colombo ad avvistare le isole di Antigua e Barbuda, nel 1493, ma i tentativi di colonizzazione riuscirono solo nel 1632, quando gli Inglesi stabilirono sull'isola il primo insediamento. Vi introdussero le redditizie piantagioni di canna da zucchero, e gli schiavi africani per lavorarle.
Per le sue coste frastagliate, ricca di porti naturali, Antigua, nel XVIII secolo, venne impiegata come quartier generale dalla flotta militare britannica comandata da Lord Nelson: l'Impero britannico, di fatto, regolamentava le rotte commerciali nell'area dei Caraibi.

La schiavitù venne abolita nel 1834, ma inevitabilmente la popolazione rimase asservita ai ricchi proprietari delle piantagioni almeno per un secolo, quando si svilupparono le prime associazioni sindacali e le istanze dei lavoratori divennero una leva politica per le istituzioni che si andavano formando.

Antigua e Barbuda ottennero l'indipendenza dal Regno Unito nel 1981 e continuano a fare parte del Commonwealth.

Cultura

La cultura di Antigua, come per molti Paesi dei Caraibi, è un mix delle tradizioni delle popolazioni originarie, di quelle dei colonizzatori, in questo caso gli Inglesi, e di quelle delle popolazioni africane che vi sono giunte per essere impiegate nelle piantagioni.
Sono un esempio di questa ibridazione i piatti della cucina creola, che mischiano alimenti locali, come le numerosissime varietà di pesce o le verdure locali, con spezie e riso, verdure portate dagli Europei e metodi di cottura e prodotti africani.

Anche la musica riflette questo crogiolo di culture: la musica popolare è un mix delle canzoni tramandate dagli schiavi, suonate con strumenti come il banjar, probabilmente antenato del banjo, e delle percussioni chiamate toombah. dei balli folkloristici europei e delle influenze delle altre aree dei Caraibi.

 

Moneta

La valuta ufficiale è il Dollaro dei Caraibi Orientali (XCD).

Lingua

La lingua ufficiale è l'inglese. È parlato anche il creolo-inglese.

Fuso orario

Ad Antigua il fuso orario è GMT-4, si calcolano quindi 5 ore in meno rispetto all'Italia, 6 ore in meno quando in Italia è in vigore l'ora legale.

Elettricità

La corrente elettrica è a 220V, 60Hz o a 110V, 60 Hz. Le prese sono a due o tre poli con lamelle piatte.

Prima di partire

ESCURSIONI ACQUISTATE IN LOCO

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