Living CARAIBI SOGNI TRA SPIAGGE E CULTURA...

 

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Alla scoperta dei Caraibi

Tanti motivi per vivere le isole dei Caraibi, preparati a stupirti…

Non si può essere infelice quando si ha questo: l’odore del mare, la sabbia sotto le dita, l’aria, il vento. (Irène Némirovsky). L’atmosfera rilassata ma al contempo frizzante che trovi nelle isole dei Caraibi è la scelta giusta per una vacanza da sogno: spiagge immense con palme da cocco, sport acquatici e fondali suggestivi, intrattenimento per ogni gusto. Scegli l’isola giusta per te e prepara le valige!
 
 

 Aruba

Eventi culturali e feste interminabili, locali alla moda e galeoni sommersi!

Nell’isola più felice dei Caraibi trovi spiagge candide, acque turchesi, colori vivaci, musica e tanta voglia di divertirsi. Qui puoi farti baciare dal sole su spiagge tra le più belle al mondo: Eagle Beach, una lunga distesa di sabbia color avorio costellata da ombrelloni di paglia; oppure Palm Beach, con i suoi tre chilometri di spiaggia su cui si affacciano grandi hotel di catene internazionali, moli privati, ristoranti e locali alla moda. Nuota o divertiti con i numerosi sport acquatici disponibili ad Aruba. Lo snorkeling qui è un’esperienza imperdibile: nelle acque calme, calde e cristalline all’interno di della barriera corallina puoi scoprire addirittura antichi galeoni sommersi! Feste ed eventi sono quasi sempre disponibili: puoi partecipare agli appuntamenti tradizionali come il Carnevale (gennaio e febbraio) o il Capodanno, oppure alle feste ricorrenti come il Bom Bini festival che si tiene tutti i martedì dalla mattina alla sera tra le vie di Oranjestad, la deliziosa capitale di quest’isola, con i suoi edifici colorati dal tipico tocco olandese. Durante tutto l’anno sono numerosi gli eventi a cui puoi partecipare, sia di origine sportiva - perlopiù sulle spiagge - sia di carattere culturale.
 
 

 Antigua

L'isola dalle 365 spiagge, una per ogni giorno dell'anno!

Sabbia chiara, acque trasparenti, pesci tropicali ma anche calette non lontane da aree naturali ricche di mangrovie e uccelli marini. Qui trovi davvero un paradiso di scenari ed atmosfere capaci di appassionarti. L’isola di Antigua, appartenente alle Piccole Antille, è un lembo di terra abitato da appena 80 mila persone, dove la vita è gioiosa e sembra muoversi a ritmo di calypso: qui le musiche echeggiano nell’aria e le puoi ascoltare grazie alle bande locali spesso improvvisate, nei villaggi in stile inglese o sulle tantissime spiagge bianche e soffici dell’isola, dove puoi commuoverti ammirando gli spettacolari tramonti, ad esempio nella Fryes Beach, ampia e dalla sabbia straordinariamente fine; oppure a Johnsons Point, considerata la più bella spiaggia di Antigua; o ancora a Long Bay, tranquilla baia protetta dal reef. Il Carnevale (gennaio - febbraio) è una tradizione nelle isole caraibiche e qui, nella capitale di Antigua, St. John’s, ti trascina in un turbinio di musica e divertimento che ti lascia soddisfatto e senza fiato. Sospesa sulle acque protette dalla barriera corallina, la piccola Barbuda (con Antigua compone lo Stato di Antigua & Barbuda) è una distesa di sabbia dai riflessi rosati, a tratti incantevoli, che nasconde uno straordinario regno sottomarino assolutamente da esplorare!
 
 

 Bahamas

Arcipelago tropicale di 700 isole e oltre 2.000 isolotti

Lascia vagare lo sguardo sulle incantevoli sfumature del mare, rilassati su spiagge quasi impalpabili e incontaminate, godi della calda ospitalità dei bahamiani che ti intrattengono sapientemente con suoni, musiche e danze capaci di esaltare le atmosfere naturali di queste isole. Scopri le tradizioni del posto attraverso sapori autentici, frutto di una terra colorata, vivace e sempre magica. 700 isole dove tranquillità e bellezza uniti al clima tropicale ti coinvolgono e ti nutrono l’anima. Le Bahamas sono un arcipelago paradisiaco tra la Florida e Cuba, che si affaccia sull’oceano Atlantico, ecco alcune delle isole più incantevoli: Paradise Island – Nassau, Grand Bahama Island, Eleuthera & Harbour Island, Exumas e Long Island.
 
 

 Barbados

L’isola dalle due facce: splendide spiagge e night-life frizzante.

La più orientale delle Piccole Antille, l’ultimo lembo di terra emersa che si incontra prima di avventurarsi nell’immensità dell’oceano Atlantico. Detta anche l’isola perfetta perché la sua posizione offre un doppio scenario: quello delle coste atlantiche - ventose e selvagge con spiagge incontaminate e affascinanti formazioni rocciose, vero paradiso per i surfisti - e quello della costa caraibica, rilassante e tranquilla con le immense distese di sabbia bianca ombreggiata da palme di cocco, con acque calde e cristalline che nascondono una grandiosa barriera corallina, dove puoi nuotare in compagnia di pesci colorati, tartarughe, mante e barracuda. E quando il sole scende a Barbados, il divertimento continua! Tra ristoranti, locali, feste sulla spiaggia dove ascoltare musica e lasciarsi andare ai ritmi caraibici fino a tarda notte!
 
 

 Turks & Caicos

Caraibi chic ed esclusivi

È un arcipelago corallino di 40 isole, perlopiù disabitate, che si trova a sud delle Bahamas. Turks & Caicos è un esclusivo paradiso terrestre dove spiagge bianche come il borotalco e acque limpide popolate da pesci tropicali fanno da sfondo a resort lussuosi e ville dai panorami mozzafiato. Fatti un bagno o lasciati baciare dal sole nella splendida isola di Parrot Cay, una tra le principali mete dei personaggi dello show business: qui infatti puoi incontrare facilmente i cosiddetti VIP impegnati a sorseggiare un drink in pantaloncini e infradito o provare esperienze adrenaliniche a bordo di un parasail (paracadute ascensionale trainato da una barca motore) dal quale puoi ammirare dall’alto lo spettacolo delle palme, della sabbia candida, dell'oceano turchese e delle onde che s'infrangono sulla barriera corallina. Organizza battute di pesca e picnic negli isolotti deserti, fai gite in barca e visita le suggestive grotte di Conch Bar Caves, sull'isola di Middle Caicos, dove la gente del posto ti racconterà di antichi pirati che nascondevano qui i loro tesori.
 
 

 Repubblica Dominicana

Esuberante, entusiasmante e vivace

Rilassati sulle spiagge incantate di finissima sabbia bianca, bagnate da acque turchesi e dove aleggia l’allegria e la spensieratezza. Lasciati trascinare dalla vivacità e dalla vibrante atmosfera che trovi nell’intera Repubblica Dominicana, dove il tempo sembra scandito al ritmo di bachata e merengue. Visita la famosa spiaggia di Punta Cana o quella di Bayahibe, oppure spostati dall’ombra dei grandi palmeti per lanciarti alla scoperta dell’entroterra dove trovi una natura esuberante che nasconde villaggi coloniali pittoreschi. La sera lasciati travolgere dalla movida, colorata e frizzante di Santo Domingo (e non solo!). Tra un drink e altro, puoi anche metterti alla prova con sport acquatici di ogni tipo: dal surf al kitesurf o al kayak, oppure puoi scoprire che il golf è lo sport che fa per te provando qualcuno dei 25 campi da golf firmati dai migliori progettisti al mondo, posizionati tra le coste mozzafiato e le montagne per offrirti scenari stupendi.

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Conoscere il territorio

Con il termine Caraibi si intende la regione delle Americhe che comprende tutti i paesi bagnati dal Mare Caraibico, ovvero tutte le isole delle Antille e alcuni paesi continentali del centro e sud America.

L’area caraibica è costituita dalle moltissime isole che si trovano tra il Golfo del Messico, il mar dei Caraibi e l’Oceano Atlantico.

Il clima ai Caraibi è tropicale, caratterizzato da due stagioni principali:

  • la stagione secca, da metà novembre a metà maggio, in cui si registrano rari rovesci, le temperature risultano piacevoli e oscillano tra i 26 e i 29 gradi.
  • la stagione calda e umida, da metà maggio a metà novembre, registra una temperatura costante attorno ai 30 gradi. In questa stagione i venti alisei, provenienti da est, soffiano meno e le precipitazioni si fanno più intense e più frequenti.

I Caraibi si estendono per quasi 3000 km da nord a sud (distanza in linea d’aria tra le Bahamas a nord, e Trinidad e Tobago a sud). Nonostrante questo il clima è abbastanza uniforme e le temperature raramente scendono sotto i 20°C.

Le isole caraibiche non sono esenti da problemi climatici visto che si trovano sulla fascia di uragani che hanno il loro periodo più intenso fra agosto e ottobre.

Documenti necessari

Per i cittadini italiani l'accesso ai paesi caraibici è garantito con un passaporto con validità residua di almeno 6 mesi.

Se si transita dagli Stati Uniti è necessaria l'ESTA.

Se invece si transita per il Canada è necessaria l'eTa.

Abbigliamento consigliato

Abbigliamento informale: d'obbligo costumi, parei, bermuda, camicie sportive, sandali e indumenti leggeri. Raccomandati anche coprispalle o maglioni di cotone per le serate leggermente più fresche. Consigliate le scarpe da scoglio se si vuole affrontare la barriera corallina.

Per addentrarsi nelle foreste tropicali presenti in alcuni paesi caraibici è consigliato un abbigliamento da treking leggero con pantaloni lunghi, scarpe comode e k-way.

Durante la stagione delle piogge è raccomandato un ombrello o un impermeabile per non lasciarsi sorprendere dai temporali improvvisi.

Non devono mancare in valigia:

  • Creme solari ad alta protezione
  • Occhiali da sole con protezione UV
  • Copricapo per evitare insolazioni

Un po' di storia

Fu Cristoforo Colombo, il 12 ottobre 1492, il primo europeo a porre piede su un'isola caraibica (per la precisione San Salvador, Bahamas) nel tentativo di trovare una rotta verso le Indie.

Il nome Caraibi deriva da Caribe, una delle tribù di indiani-americani che dominava quella regione al momento dell'arrivo dei primi europei.

Prima di loro erano migrati dal Sud America altre tribù indigene come gli Arawak, all'interno delle quali i Taino, per primi, si stanziarono nelle Grandi Antille. Al momento dell'arrivo di Colombo era in atto una guerra di potere tra i Taino e i Caribe nella quale stavano prevalendo questi ultimi.

Nel corso del XVI secolo tutta l’area rimase sotto il dominio spagnolo, interessato soprattutto alle risorse del sottosuolo, e assunse una rilevante importanza commerciale. Contemporaneamente in risposta a questo dominio, si sviluppò un’intensa attività di pirateria, diretta contro le navi spagnole.

In seguito, inglesi, francesi e olandesi stabilirono nelle Piccole Antille degli insediamenti coloniali, nei quali si svilupparono grandi piantagioni che sfruttavano il lavoro di schiavi originari dell’Africa.

Durante il XVII secolo tutta l’area divenne uno degli epicentri del commercio internazionale; anche la pirateria conobbe un ulteriore sviluppo, condizionando l’evoluzione economica e la storia complessiva della zona.

Alcune isole come Haiti, Repubblica Dominicana e Cuba, intorno al XIX secolo, riuscirono ad acquisire la loro indipendenza mentre intorno al XX secolo si assistette all'avvio di una forte influenza degli Stati Uniti d'America su gran parte dei territori caraibici.

Cultura

La popolazione caraibica è una grande amalgama di etnie derivata da apporti indigeni, europei conquistatori e schiavi africani importati per lavorare nelle piantagioni. Gran parte della popolazione è quindi creola (etimologicamente: europei nati in colonie o meticci nati da genitori di razze diverse). Sono creoli anche gli idiomi di alcuni dei paesi dei Caraibi (Haiti, St. Lucia, Dominica) derivati dalla mescolanza di lingue differenti (pidgin).

Anche se non è corretto fare generalizzazioni su un territorio così vasto, si può affermare che i popoli dei Caraibi condividano tradizioni comuni che si manifestano nella propensione verso i colori, le feste (molto conosciuti i carnevali locali che durano due settimane) ed il ballo. Le feste caraibiche sono avvenimenti coinvolgenti che culminano con sfilate coloratissime e gioiose.

Musica e danza sono elementi dominanti nella cultura popolare dei Caraibi e risentono dei ritmi importati dagli schiavi africani costretti al lavoro forzato nelle piantagioni.

Una grande quantità di balli, infatti, hanno avuto origine nei paesi caraibici. A solo titolo esemplificativo si pensi a: Salsa (Cuba), Merengue (Repubblica Dominicana e Porto Rico), Cumbia (Colombia e Venezuela), Calypso (Trinidad e Tobago), Bachata (Repubblica Dominicana), Reggae (Jamaica) e Rumba (Cuba).

La presenza di molte piantagioni di canna da zucchero (impiantata da Cristoforo Colombo e acclimatata in maniera tale da divenire la spina dorsale dell'economia di molti paesi) è all'origine della rinomata produzione di zucchero e dei suoi distillati. Su tutti va sicuramente ricordato il Rum, liquore di re e pirati, oltre che di artisti e scrittori come Ernest Hemingway che lo consacrò durante la sua permanenza a Cuba.

Come Hemingway, anche altri artisti si sono lasciati ispirare dalla cultura dei Caraibi: basti pensare alle opere del pittore Gauguin che visse alcuni anni in Martinica, da lui considerata un paradiso terrestre da trasporre nei suoi dipinti.

Anche la cucina ai Caraibi è spiccatamente creola risultato di una fusione di abitudini gastronomiche europee, indigene e soprattutto africane: infatti la cucina spagnola dei conquistadores sostituì gli ingredienti irreperibili e ne aggiunse di nuovi presi dalle culture indigene (la gastronomia europea prima della scoperta delle Americhe non conosceva molti cibi come pomodori, mais, patate, ecc.). Avvenne quindi una fusione di tutte le abitudini alimentari presenti sul territorio partendo da ingredienti poveri quali riso, mais, fagioli, pollo, maiale, pesce, frutta e verdura locali e aggiungendo ingredienti più pregiati come farine di grano, carne di manzo, crostacei e condimenti ricercati.

Vaccinazioni

Non è richiesta alcuna vaccinazione obbligatoria nei paesi caraibici. Tutti consigliano la vaccinazione contro la febbre gialla se si proviene da zone infette.

Moneta

Le monete utilizzate nei diversi paesi caraibici sono direttamente collegate al paese dal quale sono stati colonizzati.

Si va dal dollaro per i territori statunitensi, all'euro per i territori d'oltremare francesi, dal fiorino per le Antille Olandesi fino ad alcune varianti del Peso.

In ogni caso il dollaro è accettato ovunque.

Lingua

Data la varietà dei paesi colonizzatori, nei Caraibi si parlano tutte le lingue più diffuse al mondo quali lo spagnolo, l'inglese, il francese e l'olandese assieme ad un gran numero di lingue creole anch'esse basate sulle rispettive lingue europee.

L'inglese è parlato in tutte le strutture alberghiere.

Fuso orario

Il fuso orario dei Caraibi va dal -4 dei territori più ad est fino a -6 per i territori più a ovest.

Elettricità

Nella maggioranza dei Caraibi le prese sono quelle utilizzate negli Stati Uniti, di tipo A e B. Tuttavia in alcune isole si utilizzano il tipo G o il tipi C, D, E.

La tensione elettrica nella maggioranza dei paesi è tra i 100 ed i 125 volt.

 

 
 
 

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