Living JAMAICa


Conoscere il territorio

Isola delle Grandi Antille, lunga 240 km e larga 80 km, situata nel mar dei Caraibi, a 630 km dal continente centroamericano.

Caldo umido per tutto l'anno. La stagione delle piogge va da maggio a novembre; i mesi particolarmente intensi sono maggio/giugno e ottobre/novembre. La stagione degli uragani si concentra principalmente tra luglio e novembre. Nella stagione dei cicloni (giugno-novembre) potrebbero verificarsi forti disagi o situazioni di emergenza. Si raccomanda, pertanto, massima cautela, evitando le zone ove maggiore potrebbe essere l'esposizione al rischio. Per informazioni e consigli del caso consultare il FOCUS "Allarmi Meteo" sulla home page di questo sito.Ulteriori informazioni sui cicloni sono reperibili anche consultando direttamente il sito Internet www.nhc.noaa.gov , nonché in loco, attraverso gli organi di informazione (http://www.metservice.gov.jm/weather.asp; http://jamaica-gleaner.com/; http://www.jamaicaobserver.com/).

Documenti necessari

PASSAPORTO: necessario, con validità residua di almeno sei mesi al momento dell'ingresso nel Paese. Per le eventuali modifiche relative a tale norma si consiglia di informarsi preventivamente presso l'Ambasciata o il Consolato del Paese se presente in Italia o presso il proprio Agente di viaggio.

VISTO D'INGRESSO: non richiesto per un soggiorno fino a 90 giorni, occorre tuttavia dimostrare di essere in possesso di mezzi minimi necessari (carte di credito, denaro contante, traveller cheques) per il periodo di permanenza nel Paese ed esibire, su richiesta delle Autorità di frontiera, il biglietto aereo di ritorno. Si informa che spesso i turisti incorrono nel reato della permanenza illegale, per aver superato il periodo di soggiorno concesso dall'immigrazione. In questo caso le Autorità adottano il sistema del fermo e dell'espulsione dal Paese. Se coloro che vengono fermati, dovessero risultare sia privi di biglietto aereo di ritorno che di mezzi di sostentamento, subentrerebbe l'immediato arresto e/o detenzione sino a quando i parenti o in mancanza di questi, l'Ambasciata provvedano ad assicurare il loro rimpatrio.

DOCUMENTI PER VIAGGI ALL'ESTERO DI MINORI

A partire dal 26 giugno 2012 tutti i minori italiani che viaggiano devono essere muniti di documento di viaggio individuale. Pertanto, a partire dalla predetta data, i minori, anche se iscritti sui passaporti dei genitori in data antecedente al 25 novembre 2009, devono essere in possesso di passaporto individuale oppure, qualora gli Stati attraversati ne riconoscano la validità, o di carta d’identità valida per l’espatrio.

Al fine di agevolare l’espatrio dei cittadini in questione, oltre che di sventare il pericolo di espatri illegali degli stessi per conto di terzi, dal 2010 è prevista la possibilità di chiedere, presso gli Uffici competenti, il rilascio di una versione del passaporto sulla quale sono impressi i nomi di entrambi i genitori. Qualora tale indicazione non dovesse essere presente, prima di intraprendere il viaggio si consiglia di munirsi di un certificato di stato di famiglia o di estratto di nascita del minore da esibire in frontiera qualora le autorità lo richiedano. Si ricorda che ai sensi della Circolare 1 del 27 gennaio 2012 del Ministero degli Interni: “la carta d'identità valida per l'espatrio rilasciata ai minori di età inferiore agli anni quattordici può riportare, a richiesta, il nome dei genitori o di chi ne fa le veci” (cit.).

Fino al compimento dei 14 anni i minori italiani possono espatriare a condizione che viaggino accompagnati da almeno un genitore o da chi ne fa le veci oppure che venga menzionato sul passaporto, o su una dichiarazione di accompagnamento rilasciata da chi può dare l’assenso o l’autorizzazione ai sensi dell’articolo 3, lettera a) della legge 21 novembre 1967, n. 1185, e vistata da un'autorità competente al rilascio (Questura in Italia, ufficio consolare all’estero), il nome della persona, dell’ente o della compagnia di trasporto a cui i minori medesimi sono affidati.

Dal 4 giugno 2014 è entrata in vigore la nuova disciplina riguardante la dichiarazione di accompagnamento, finalizzata a garantire una maggiore tutela del minore, a rendere più agevoli i controlli alle frontiere e, infine, a facilitare la presentazione della dichiarazione mediante l’utilizzo anche di modalità telematiche (mail, PEC, fax).

Si evidenziano di seguito le innovazioni principali:

  • La dichiarazione di accompagnamento può riguardareun solo viaggio (da intendersi come andata e/o ritorno) dal Paese di residenza del minore con destinazione determinata e non può eccedere, di norma, il termine massimo di sei mesi;
  • Gli esercenti la responsabilità genitoriale o tutoria possono indicare fino ad un massimo di due accompagnatori, che saranno tuttavia alternativi fra di loro;
  • Nel rendere la dichiarazione di accompagnamento, gli esercenti la responsabilità genitoriale o tutoria possono chiedere che i nominativi degli accompagnatori, la durata del viaggio e la destinazione siano stampati sul passaporto del minore o in alternativa che tali dati siano riportati in una separata attestazione, che verrà stampata dall’Ufficio competente;
  • Nel caso in cui il minore sia affidato ad un ente o ad una compagnia di trasporto, al fine di garantire la completezza e la leggibilità dei dati relativi al viaggio, è rilasciata unicamente l’attestazione. Si suggerisce, prima di acquistare il biglietto della compagnia di trasporto, di verificare che la stessa accetti che il minore sia ad essa affidato.

Per conoscere la documentazione completa può essere utile consultare il sito della Polizia di Stato http://www.poliziadistato.it/articolo/191

ATTENZIONE AL PASSAPORTO

Alcune destinazioni della nostra programmazione richiedono più di una pagina libera sul passaporto per l'accesso al paese. È quindi buona norma controllare, prima della partenza, di avere un numero sufficiente di pagine libere per i timbri doganali.

La normativa varia da paese a paese, alcuni ne richiedono una soltanto, altri addirittura 3. L'esperienza consiglia, per sicurezza, di avere almeno due pagine libere in più del numero delle destinazioni visitate. Se ad esempio si visitano 2 destinazioni, è consigliato avere 4 pagine libere sul passaporto.

Abbigliamento consigliato

Gli abiti da mettere in valigia sono quelli tipici di un viaggio in una località dal clima tropicale: qualche giacca leggera basterà per le serate più fresche e ventose. Bisogna ricordarsi scarpe da tennis e abiti comodi per potersi avventurare nelle escursioni e nelle attività più a stretto contatto con la natura, assolutamente imperdibili proprio in Giamaica, ovviamente senza dimenticare mai un ombrello o un K-Way. Folklore: Il calendario giamaicano è fitto di manifestazioni musicali, artistiche, culturali e sportive. Il Reggae Sunsplash e il Reggae Sumfest sono i festival musicali più scatenati dell'isola e si tengono a circa una settimana di distanza a luglio-agosto, rispettivamente nei pressi di Ocho Rios e a Montego Bay. Il carnevale si svolge a febbraio nel campus universitario di Kingston. È una grande festa, soprattutto per i giamaicani, con balli a ritmo di reggae, calypso e soca, ma è anche un'attrazione turistica. Molto sentite dal popolo giamaicano le festività religiose, che seguono il tradizionale calendario cristiano, in particolare il Natale, celebrato con una pittoresca festa in maschera, detta jonkanoo. Tra le feste pubbliche annoveriamo la Festa del Lavoro, il 23 maggio; il Giorno dell'Emancipazione, il 1° agosto; il Giorno dell'Indipendenza, il 6 agosto; il Giorno degli Eroi Nazionali, il 19 ottobre. SPORT Lo sport è parte integrante della vita nazionale in Giamaica: quello più popolare è il cricket, ma dopo l'indipendenza, la Giamaica ha costantemente prodotto atleti di classe mondiale nell'atletica, pugilato, calcio e pallacanestro. Pur non essendo uno stato molto popolato, in Giamaica si sono formati molti tra i più grandi velocisti di sempre, fra cui Usain Bolt detentore del record mondiale nei 100 per gli uomini a 9.58s, e 200 metri per gli uomini a 19.19s.

Vaccinazioni

Vaccinazioni obbligatorie: nessuna.

Strutture sanitarie: la maggior parte delle strutture sanitarie sono state rinnovate negli ultimi anni ed offrono un servizio discreto nel settore pubblico e nelle cliniche private, sia dal punto di vista igienico che professionale. In tutto il Paese si trovano gli "Health Centre", spesso molto affollati, ma rapidi e puntuali in caso di piccole emergenze. Si consiglia di stipulare, prima di intraprendere il viaggio, un'adeguata assicurazione sanitaria che preveda, oltre alla copertura delle spese mediche, anche l'eventuale rimpatrio aereo sanitario o il trasferimento in altro Paese.

Avvertenze

Si consiglia di:

  • osservare le normali precauzioni igieniche d'uso in questi climi, dove l'acqua non è potabile e le verdure crude non sempre vengono disinfettate prima di essere servite.
  • adottare, durante la permanenza nel Paese, misure preventive contro le punture di zanzara indicate il Focus Sicurezza Sanitaria - Misure preventive contro malattie trasmesse da puntura di zanzara.

Il vaccino contro la febbre gialla è obbligatorio per tutti i viaggiatori di età superiore ad un anno provenienti da Paesi a rischio di trasmissione della malattia, nonché per i viaggiatori che abbiano anche solo transitato per più di 12 ore nell'aeroporto di un Paese a rischio di trasmissione della malattia.

Moneta

Dollaro giamaicano (JMD)1€=137,180 -Le carte di credito accettate sono Visa e MasterCard

Lingua

inglese, e creolo giamaicano

Fuso orario

meno -6 ore rispetto all'Italia (-7 ore quando in Italia vige l'ora legale).

Elettricità

110 V - 50 Hz con presa a lamella piatte

Prima di partire

CARTA DI CREDITO A GARANZIA

Al momento del Check-in in un hotel potrebbe capitare, di vedersi richiedere la Carta di Credito a garanzia. Ciò è totalmente slegato dal pagamento dei servizi effettuato dal Tour Operator ed è una prassi molto comune a livello internazionale. La carta di credito del cliente, viene richiesta, laddove l'hotel disponga di servizi opzionali a pagamento, quali il Minibar, la TV via Cavo, Boutique o Ristoranti, dove è possibile acquistare e di conseguenza far addebitare gli importi da saldare al momento del Check-out. Di conseguenza non meravigliatevi se al momento dell'accettazione, vi viene addebitato un importo. Lo stesso non è definitivo ma trattasi di deposito cauzionale in valuta che verrà "conguagliato" con l'importo definitivo delle eventuali spese sostenute. Soltanto in quel momento, la struttura alberghiera tratterà il definitivo importo.