viaggi Living Marocco
Tra Atlantico e deserto
Tra Atlantico e deserto

Living Marocco

Tra Atlantico e deserto

In Marocco ti basta entrare in una medina, guardare una kasbah, attraversare una piazza: ogni elemento è parte di una stratificazione che si è costruita nel tempo senza cancellarsi. Popoli diversi sono arrivati, si sono fermati, hanno lasciato tracce, e tu le ritrovi tutte nello stesso spazio. I primi a dare forma a queste terre sono gli Amazigh, chiamati Berberi, un popolo radicato e abituato a vivere tra montagne, pianure e deserto, che ha saputo resistere, adattarsi e dialogare con chi arrivava dal mare; mentre Fenici e Cartaginesi fondano scali lungo la costa e l’interno resta sotto il controllo dei regni locali, con i Romani il Marocco entra nella Mauretania Tingitana, una fase che a Volubilis puoi ancora leggere tra mosaici, strade e strutture agricole che raccontano un territorio integrato nell’Impero.

Nell’VIII secolo arriva una svolta: con gli Arabi si diffonde l’Islam e prende forma una nuova organizzazione politica con Idris I, che fonda la prima dinastia facendo diventare Fes un centro religioso e culturale. Le dinastie successive, come Almoravidi e Almohadi, ampliano poi il controllo ben oltre i confini attuali collegando il Marocco all’Andalusia e all’Africa subsahariana, periodo in cui nascono monumenti ancora oggi simbolici come la Koutoubia a Marrakech. Dopo il 1492, con la caduta di Granada, arrivano comunità musulmane ed ebraiche dalla Spagna portando competenze, stili e conoscenze che si riflettono ancora oggi nell’architettura, nei dettagli decorativi e nell’artigianato di città come Fes, Rabat e Chefchaouen, prima che nel XVI secolo la dinastia saadiana rafforzi il potere del Paese e nel XVII secolo inizino gli Alawiti, la dinastia tuttora regnante.

Tra Ottocento e Novecento il Marocco entra nell’orbita europea fino a diventare, nel 1912, un protettorato francese e spagnolo che lascia segni evidenti soprattutto nelle città nuove e nell’uso della lingua francese. La spinta verso l’indipendenza cresce nel tempo e con Mohammed V, figura centrale della resistenza, il Paese ottiene la sovranità nel 1956 iniziando una fase nuova in cui tradizione e modernizzazione convivono. Oggi, sotto Hassan II e Mohammed VI, il Marocco si stabilizza e investe nel futuro con infrastrutture, energia e grandi progetti come la centrale solare di Ouarzazate, pur mantenendo intatti elementi fondamentali come i souk, le kasbah e le medine in un forte equilibrio d'identità che non si chiude.
Quando cammini tra le città osserva i colori: il rosso di Marrakech, il bianco di Asilah o il blu di Chefchaouen non sono casuali, ma raccontano ambiente, storia e influenze culturali di questa meravigliosa stratificazione che stai attraversando.

Carpe diem

Migliori offerte del mese

Personalizza il tuo viaggio
Personalizza il tuo viaggio.
Chiedi un preventivo.

Ottieni senza impegno un preventivo personalizzato per la tua vacanza.
Gli esperti di IDEE PER VIAGGIARE sono a tua disposizione per organizzare insieme a te un viaggio unico e indimenticabile.

Call center

Assistenza in viaggio

Contatta l'assistenza

Nei nostri documenti di viaggio sono inseriti tutti i contatti telefonici per eventuali situazioni di emergenza garantiti 24/7, da utilizzare nel caso in cui la tua agenzia di viaggi di riferimento risultasse chiusa. Gli stessi contatti sono validi anche qualora ti trovassi all’estero e non riuscissi a contattare i nostri assistenti locali ai numeri riportati sugli stessi documenti di viaggio.

Se non avessi la possibilità di telefonare puoi scrivere alla mail
helpline@ideeperviaggiare.com