Living Cambogia Cambogia


Conoscere il territorio

Confina a nord con Thailandia e Laos, ad est col Vietnam, a sud ancora con Vietnam e il Golfo del Siam, ad ovest ancora con Golfo del Siam e Thailandia.

Il clima in Cambogia è regolato da due monsoni che stabiliscono il ritmo della vita agricola. Da novembre a marzo soffia il monsone di nord-est, fresco, secco e portatore di poca pioggia. Da maggio ai primi di ottobre il monsone sud-ovest porta venti forti, un alto grado di umidità e frequenti precipitazioni. Fra queste due stagioni il tempo è variabile.

La temperatura massima giornaliera va dai 35 gradi di aprile, il mese più caldo, ai 20 gradi di gennaio, il mese più freddo. Le minime solitamente oscillano dagli 8 agli 11 gradi al di sotto delle massime. La stagione delle piogge (da maggio a ottobre), anche se parecchio umida, è un buon periodo per visitare Angkor: in questi mesi i fossati sono pieni e la vegetazione lussureggiante.

Documenti necessari

Confina a nord con Thailandia e Laos, ad est col Vietnam, a sud ancora con Vietnam e il Golfo del Siam, ad ovest ancora con Golfo del Siam e Thailandia.

DOCUMENTI PER VIAGGI ALL'ESTERO DI MINORI

A partire dal 26 giugno 2012 tutti i minori italiani che viaggiano devono essere muniti di documento di viaggio individuale. Pertanto, a partire dalla predetta data, i minori, anche se iscritti sui passaporti dei genitori in data antecedente al 25 novembre 2009, devono essere in possesso di passaporto individuale oppure, qualora gli Stati attraversati ne riconoscano la validità, o di carta d’identità valida per l’espatrio.

Al fine di agevolare l’espatrio dei cittadini in questione, oltre che di sventare il pericolo di espatri illegali degli stessi per conto di terzi, dal 2010 è prevista la possibilità di chiedere, presso gli Uffici competenti, il rilascio di una versione del passaporto sulla quale sono impressi i nomi di entrambi i genitori. Qualora tale indicazione non dovesse essere presente, prima di intraprendere il viaggio si consiglia di munirsi di un certificato di stato di famiglia o di estratto di nascita del minore da esibire in frontiera qualora le autorità lo richiedano. Si ricorda che ai sensi della Circolare 1 del 27 gennaio 2012 del Ministero degli Interni: “la carta d'identità valida per l'espatrio rilasciata ai minori di età inferiore agli anni quattordici può riportare, a richiesta, il nome dei genitori o di chi ne fa le veci” (cit.).

Fino al compimento dei 14 anni i minori italiani possono espatriare a condizione che viaggino accompagnati da almeno un genitore o da chi ne fa le veci oppure che venga menzionato sul passaporto, o su una dichiarazione di accompagnamento rilasciata da chi può dare l’assenso o l’autorizzazione ai sensi dell’articolo 3, lettera a) della legge 21 novembre 1967, n. 1185, e vistata da un'autorità competente al rilascio (Questura in Italia, ufficio consolare all’estero), il nome della persona, dell’ente o della compagnia di trasporto a cui i minori medesimi sono affidati.

Dal 4 giugno 2014 è entrata in vigore la nuova disciplina riguardante la dichiarazione di accompagnamento, finalizzata a garantire una maggiore tutela del minore, a rendere più agevoli i controlli alle frontiere e, infine, a facilitare la presentazione della dichiarazione mediante l’utilizzo anche di modalità telematiche (mail, PEC, fax).

Si evidenziano di seguito le innovazioni principali:

  • La dichiarazione di accompagnamento può riguardareun solo viaggio (da intendersi come andata e/o ritorno) dal Paese di residenza del minore con destinazione determinata e non può eccedere, di norma, il termine massimo di sei mesi;
  • Gli esercenti la responsabilità genitoriale o tutoria possono indicare fino ad un massimo di due accompagnatori, che saranno tuttavia alternativi fra di loro;
  • Nel rendere la dichiarazione di accompagnamento, gli esercenti la responsabilità genitoriale o tutoria possono chiedere che i nominativi degli accompagnatori, la durata del viaggio e la destinazione siano stampati sul passaporto del minore o in alternativa che tali dati siano riportati in una separata attestazione, che verrà stampata dall’Ufficio competente;
  • Nel caso in cui il minore sia affidato ad un ente o ad una compagnia di trasporto, al fine di garantire la completezza e la leggibilità dei dati relativi al viaggio, è rilasciata unicamente l’attestazione. Si suggerisce, prima di acquistare il biglietto della compagnia di trasporto, di verificare che la stessa accetti che il minore sia ad essa affidato.

Per conoscere la documentazione completa può essere utile consultare il sito della Polizia di Stato http://www.poliziadistato.it/articolo/191

VISTI DI INGRESSO

IMPORTANTE: 

Il visto d'ingresso è soggetto all'approvazione dell'Immigration Office. Nel caso lo stesso non venisse approvato, i clienti saranno comunque tenuti al pagamento della penale prevista da contratto di viaggio (100% di penale). Il costo del visto non è rimborsabile. L'emissione del visto è da considerarsi quindi come un servizio disgiunto dal pacchetto turistico pertanto Idee per Viaggiare non potrà ritenersi in alcun modo responsabile della mancata approvazione ed emissione del visto stesso.

Attendiamo quindi tutta la documentazione necessaria per la richiesta del visto. Un eventuale ulteriore ritardo nell'invio della stessa rischia di comportare il definitivo mancato rilascio del visto.

I Signori partecipanti ad un viaggio da noi organizzato sono tenuti ad informarsi, in base alla propria nazionalità sull'eventuale necessità di richiedere un visto turistico d'entrata per il Paese visitato. Il Tour Operator non è responsabile per mancati imbarchi per documenti di espatrio non in regola.

ATTENZIONE AL PASSAPORTO

Alcune destinazioni della nostra programmazione richiedono più di una pagina libera sul passaporto per l'accesso al paese. È quindi buona norma controllare, prima della partenza, di avere un numero sufficiente di pagine libere per i timbri doganali.

La normativa varia da paese a paese, alcuni ne richiedono una soltanto, altri addirittura 3. L'esperienza consiglia, per sicurezza, di avere almeno due pagine libere in più del numero delle destinazioni visitate. Se ad esempio si visitano 2 destinazioni, è consigliato avere 4 pagine libere sul passaporto.

Abbigliamento consigliato

Indumenti di cotone, leggeri e comodi, come T-shirt, camicie e pantaloni di seta, sono l'abbigliamento ideale per visitare il paese durante tutto l'arco dell'anno.

Da non scordare sono sicuramente un cappellino per il sole, un K-Way per qualche improvviso acquazzone ed un maglioncino che si renderà necessario per l'immancabile aria condizionata degli hotel e dei ristoranti.

Indispensabili un paio di scarpe comode per camminare in città e scarponcini da trekking per le escursioni fuori città e ai templi di Angkor. Ricordiamo che le autorità cambogiane informano sul sempre più rigido codice di abbigliamento per le visite al sito archeologico di Angkor. Ai visitatori che si presenteranno in biglietteria con abiti non idonei, troppo corti o trasparenti non verrà rilasciato il biglietto e saranno quindi impedite le visite. I controlli poi sono estesi a tutti i templi del parco archeologico per cui potrebbe essere impedito l'accesso anche dopo che il biglietto è stato rilasciato a discrezione dei vari addetti agli ingressi. Va ricordato che oltre ad essere, in alcuni casi, luoghi di culto, i templi di Angkor sono considerati la massima espressione della cultura Khmer. Le leggi locali che li regolano sono perciò impostate al massimo rispetto possibile. Consigliamo dunque un abbigliamento consono quali, pantaloni lunghi o pantaloncini sotto le ginocchia e maglie a maniche corte e non troppo scollate.

Un po' di storia

L'unico dato certo che gli archeologi sono riusciti a stabilire sulla preistoria della Cambogia è che, prima del 1000 a.C., gli abitanti di queste terre si nutrivano di pesce e riso e vivevano in abitazioni su palafitte, proprio come fanno oggi.

Dal I al VI secolo, gran parte della Cambogia apparteneva al regno di Funan, uno dei più antichi del sud-est asiatico, che svolse un ruolo fondamentale nello sviluppo delle istituzioni politiche, della cultura e delle arti dei futuri stati khmer. Tuttavia, fu l'era di Angkor, che ebbe inizio nell'VIII secolo, a trasformare radicalmente il regno in una potenza artistica e religiosa.

Dopo alcune battaglie navali a cui seguì, nel 1863, la firma di un trattato che sanciva la creazione del protettorato, nel 1884 i francesi obbligarono il re Norodom a siglare un altro accordo che trasformava il paese in una colonia. Seguì poi un periodo di relativa calma (persino la rivolta dei contadini del 1916 fu considerata pacifica).

Nel 1941 le autorità francesi designarono un giovane principe di 19 anni, Sihanouk, alla carica di re della Cambogia, sperando di poter controllare facilmente un giovane inesperto. Ma si trattò di un grave errore di valutazione: gli anni che seguirono il 1945 furono infatti segnati da aspri conflitti e dal declino del potere coloniale francese, già indebolito dalla guerra con i vicini Vietnam e Laos.

La Cambogia proclamò la propria indipendenza nel 1953 e l'enigmatico re Norodom Sihanouk continuò a dominare la scena politica nazionale per i successivi 15 anni, prima di essere spodestato dall'esercito. Nel 1970, le truppe americane e sudvietnamite invasero la Cambogia per sradicare le forze comuniste vietnamite. Per i successivi quattro anni, sotto la guida di Pol Pot, si procedette all'eliminazione sistematica di due milioni di cambogiani (soprattutto quelli più istruiti) nel tentativo cruento di trasformare la Cambogia in una cooperativa agraria, di stampo maoista, dominata dalla classe agricola.

Verso la metà del 1993, le elezioni condotte sotto l'egida dell'ONU portarono alla creazione di una nuova costituzione e al reinsediamento di Norodom Sihanouk al trono cambogiano. I khmer rossi boicottarono le elezioni, si rifiutarono di partecipare ai colloqui di pace e proseguirono nell'acquisto di grandi quantitativi di armi dalle maggiori autorità militari cambogiane. Nei mesi seguenti alle elezioni, venne promulgata un'amnistia in favore di tutti coloro che avevano abbandonato le fila dei khmer: le prime defezioni si ebbero nel 1994, quando i khmer rossi furono finalmente dichiarati criminali dal governo cambogiano. Cruenti scontri portarono, nel 1997, alla rottura della difficile coalizione tra il Fronte Nazionale Unito del principe Ranariddh e il Partito Popolare Cambogiano di Hun Sen. Le elezioni del 1998 riconfermarono a Hun Sen, malgrado le accuse di presunti brogli elettorali alzate dall'opposizione.

Nel febbraio del 2002, dopo cinque anni di trattative tra l'ONU e il governo cambogiano, è fallito il tentativo di istituire un tribunale, formato da pubblici ministeri internazionali e cambogiani, contro i crimini di guerra compiuti dai khmer rossi. Le relazioni diplomatiche tra la Cambogia e la Thailandia, mai particolarmente serene, sono state seriamente compromesse il 29 gennaio 2003, quando le incaute dichiarazioni di una famosa attrice thailandese di soap opera hanno provocato una tremenda sollevazione popolare. Tutti i voli commerciali tra Phnom Penh e Bangkok sono stati sospesi, l'ambasciatore cambogiano a Bangkok è stato espulso e l'ambasciata resterà chiusa a tempo indeterminato, mentre le autorità thailandesi hanno minacciato di espellere centinaia di migliaia di immigrati illegali cambogiani. Le scuse ufficiali della Cambogia sono state accolte e le due delegazioni si stanno accordando per il risarcimento dei danni, quantificati dai thailandesi in 47 milioni di dollari.

Le elezioni parlamentari del luglio 2003 sono state vinte dal Partito Popolare Cambogiano del primo ministro Hun Sen, prossimo alla maggioranza assoluta. L'esito delle elezioni del 2008 hanno insignito Hun Sen Primo Ministro della Cambogia.

La popolazione sta vivendo sicuramente un periodo più disteso, nonostante le difficoltà oggettive. Quello che colpisce la mentalità occidentale è il rapporto che i cambogiani hanno con il loro tragico e recente passato: non se ne parla affatto. Tutti, vittime e carnefici, convivono con una ritrovata pace e non accennano all'argomento.

Cultura

Fortunatamente, gran parte della cultura cambogiana è sopravvissuta alla politica della tabula rasa attuata da Pol Pot nei confronti della storia. Oltre ad aver ucciso più di due milioni di persone, i khmer rossi hanno distrutto milioni di opere d'arte, statue e libri.

Alcuni famosi esemplari architettonici dell'era di Angkor, come l'Angkor Wat e l'Angkor Thom, sono usciti relativamente illesi dalla furia distruttrice.

Pol Pot ha tentato di distruggere anche la danza tradizionale: è sopravvissuta una sola sarta in grado di insegnare le antiche tecniche della fabbricazione dei costumi.

Vaccinazioni

Se il viaggio si limita a toccare le principali località turistiche non è necessario fare alcuna vaccinazione.

La profilassi antimalarica può essere utile solo a coloro che decidono di inoltrarsi in zone paludose.

Onde evitare disturbi intestinali si consiglia di non consumare ghiaccio e di non mangiare verdure crude o frutta già sbucciata nei ristorantini ai bordi delle strade.

Negli hotel tutti gli alimenti possono essere consumati, compreso il ghiaccio.

Moneta

Moneta ufficiale: RIEL (1€ = 4.785 Riel, Ottobre 2017); usati comunemente anche i dollari americani.

Lingua

La lingua ufficiale è il cambogiano. Sono diffusi anche l'inglese e il francese.

Fuso orario

6 ore in più rispetto all'Italia, 5 quando in Italia è in vigore l'ora legale.

Elettricità

220V, 50Hz

Prima di partire

VISTO D'INGRESSO IN CAMBOGIA E' necessario avere il passaporto con validità minima di 6 mesi. Il visto d'ingresso si ottiene all'arrivo in aeroporto dietro pagamento di USD 30. Occorre avere con sé due fototessere.

SISTEMAZIONI Per tutte le sistemazioni alberghiere, le camere doppie dispongono di due letti separati o di un solo letto matrimoniale. Le camere usualmente chiamate Triple sono generalmente camere doppie con l'aggiunta di una sistemazione per la terza persona che potrebbe essere una brandina, un sofa bed (letto derivato da un sofa pre esistente), un futon (materasso a terra) o la condivisione dei letti esistenti nel caso di bambini al di sotto dei 12 anni.

SIGARETTE ELETTRONICHE
I turisti colti a fumare sigarette elettroniche in pubblico (od in possesso di sigarette elettroniche all’arrivo o partenza dal Paese) possono essere soggetti a pesanti multe e possibili denunce penali fino alla incarcerazione.

TOURS

Per i tours collettivi e/o esclusivi IPV si garantisce la partenza con un minimo di 2 partecipanti fino a 30 giorni prima della partenza del tour, al di sotto dei 30 giorni alla partenza dello stesso sarà tutto su richiesta.
Gli hotels previsti dal tour possono essere sostituiti con altri di pari categoria in base alla disponibilità al momento della prenotazione. Ricordiamo che alcune date di partenza potrebbero prevedere un  numero di partecipanti superiore al previsto ed utilizzare mezzi alternativi ai minivan (pullman)

I partecipanti ai tours

I tours collettivi prevedono la condivisione con altri viaggiatori prenotati da altri tour operators mentre i tours esclusivi sono in condivisione con altri viaggiatori prenotati solo ed esclusivamente da Idee per Viaggiare.

Nel caso in cui siano presenti viaggiatori che soggiornano in hotels diversi (dipende dalla data in cui hanno prenotato e la disponibilità dell’hotel al momento) la guida accompagnerà tutti i clienti fermandosi in ogni hotel previsto dalla specifica partenza, rispettando un itinerario logistico a seconda della posizione degli hotels (il pullman o minivan farà le varie tappe per accompagnare ognuno dei partecipanti).

CARTA DI CREDITO A GARANZIA

Al momento del Check-in in un hotel potrebbe capitare, di vedersi richiedere la Carta di Credito a garanzia. Ciò è totalmente slegato dal pagamento dei servizi effettuato dal Tour Operator ed è una prassi molto comune a livello internazionale. La carta di credito del cliente, viene richiesta, laddove l'hotel disponga di servizi opzionali a pagamento, quali il Minibar, la TV via Cavo, Boutique o Ristoranti, dove è possibile acquistare e di conseguenza far addebitare gli importi da saldare al momento del Check-out. Di conseguenza non meravigliatevi se al momento dell'accettazione, vi viene addebitato un importo. Lo stesso non è definitivo ma trattasi di deposito cauzionale in valuta che verrà "conguagliato" con l'importo definitivo delle eventuali spese sostenute. Soltanto in quel momento, la struttura alberghiera tratterà il definitivo importo.

ESCURSIONI

Il Tour Operator consiglia di controllare eventuali escursioni acquistate in loco da organizzazioni non ufficiali e da privati e, in ogni caso, resta inteso che il nostro corrispondente locale non è responsabile per i disservizi causati dall’acquisto delle stesse. Vi invitiamo pertanto ad effettuare le opportune verifiche insieme al nostro assistente locale ed, eventualmente, a pianificare le escursioni così come l'eventuale noleggio di un'autovettura. Il Tour Operator comunica inoltre che non ha alc.un interesse diretto sulle vendite delle stesse.

TOURS

Per i tours collettivi e/o esclusivi IPV si garantisce la partenza con un minimo di 2 partecipanti fino a 30 giorni prima della partenza del tour, al di sotto dei 30 giorni alla partenza dello stesso sarà tutto su richiesta.
Gli hotels previsti dal tour possono essere sostituiti con altri di pari categoria in base alla disponibilità al momento della prenotazione. Ricordiamo che alcune date di partenza potrebbero prevedere un  numero di partecipanti superiore al previsto ed utilizzare mezzi alternativi ai minivan (pullman)

I partecipanti ai tours

I tours collettivi prevedono la condivisione con altri viaggiatori prenotati da altri tour operators mentre i tours esclusivi sono in condivisione con altri viaggiatori prenotati solo ed esclusivamente da Idee per Viaggiare.

Nel caso in cui siano presenti viaggiatori che soggiornano in hotels diversi (dipende dalla data in cui hanno prenotato e la disponibilità dell’hotel al momento) la guida accompagnerà tutti i clienti fermandosi in ogni hotel previsto dalla specifica partenza, rispettando un itinerario logistico a seconda della posizione degli hotels (il pullman o minivan farà le varie tappe per accompagnare ognuno dei partecipanti).

ANIMALI NON COMUNI NELLA NOSTRA QUOTIDIANITA'

Ogni luogo ha la sua natura... e mentre Voi osservate la natura, la natura sta osservando Voi!

La vegetazione rigogliosa del paese è l’habitat naturale di molte specie animali, non pericolose per l’uomo. L’esistenza di un ecosistema tropicale non esclude la diffusione di piccoli ratti che ogni tanto fanno capolino nelle vicinanze dei resort o degli alberghi, attratti dal calore e dalla possibilità di trovare del cibo.

Il geco, che fa la sua comparsa dopo il tramonto, è molto comune in tutte le zone a clima temperato e svolge una funzione importante perché si ciba di insetti parassiti e spesso diventa parte delle mura domestiche.

Tra le specie comuni può essere inoltre annoverata anche la volpe volante, un pipistrello notturno del tutto innocuo che si ciba principalmente della frutta che si trova sulle cime degli alberi e delle palme (soprattutto alle Maldive, alle Seychelles ed in alcune isole caraibiche).

È possibile incontrare anche insetti di piccole dimensioni assolutamente non velenosi. Non può essere perciò completamente esclusa la possibilità che nella propria camera possano introdursi, magari dopo aver lasciato aperta la finestra, piccolissimi insetti. Ciò non denota una carenza di pulizia da parte della struttura ma è semplicemente frutto della natura che circonda la maggioranza dei resort che periodicamente utilizzano prodotti per tenerli lontani.

Si consiglia in ogni caso di munirsi di repellenti e di adottare le normali precauzioni.

 
 
 

Segui i consigli utili di loredana