Living Cambogia Cambogia

 

 
 

Conoscere il territorio

Confina a Nord con Thailandia e Laos, ad Est col Vietnam, a Sud ancora con Vietnam e il Golfo del Siam, ad Ovest ancora con Golfo del Siam e Thailandia.

Il clima in Cambogia è regolato da due monsoni, che stabiliscono il ritmo della vita agricola. Da novembre a marzo soffia il monsone di Nord-Est, fresco, secco e portatore di poca pioggia. Da maggio ai primi di ottobre il monsone Sud-Ovest porta venti forti, un alto grado di umidità e frequenti precipitazioni. Fra queste due stagioni il tempo è variabile.

La temperatura massima giornaliera va dai 35 °C di aprile, il mese più caldo, ai 20 °C di gennaio, il mese più freddo. Le minime solitamente oscillano dagli 8 agli 11 gradi al di sotto delle massime. La stagione delle piogge (da maggio a ottobre), anche se parecchio umida, è un buon periodo per visitare Angkor: in questi mesi i fossati sono pieni e la vegetazione lussureggiante.

Documenti necessari

È necessario il passaporto con validità residua di minimo 6 mesi.

Per i cittadini italiani è anche necessario il visto turistico, valido per 30 giorni. Lo si può ottenere in tre modi:

  • alla frontiera
  • online (e-visa)
  • presso ambasciate e consolati cambogiani all'estero (per l'Italia, a Parigi).

Per ottenere il visto turistico alla frontiera è necessario avere con sé:

  • modulo compilato in tutti i suoi campi (modulo da ritirare direttamente in frontiera);
  • una foto formato passaporto recente. Per coloro in quali non sono in possesso di foto è previsto un supplemento di circa 3-5 USD a persona;
  • passaporto con validità residua di almeno 6 mesi e due pagine vuote;
  • il visto turistico ha un costo totale di circa 35 USD.

Il visto turistico può anche essere richiesto in anticipo online sul sito (e-visa): www.evisa.gov.kh. Il costo del visto online è di 36 USD. Per la procedura di ottenimento dell'e-visa viene richiesta la scansione del passaporto e della fototessera, mentre il pagamento viene effettuato tramite carta di credito. La procedura richiede circa tre giorni. Sul sito www.evisa.gov.kh/evisatracking/VisaTracking.aspx è possibile verificare la validità dell’e-visa rilasciato, ma non è escluso che alla frontiera venga richiesto di ripetere la procedura di ottenimento.

Non vi è una rappresentanza diplomatica italiana nel Paese; l'Ambasciata competente è quella a Bangkok, Thailandia - BANGKOK - AMBASCIATA D'ITALIA: 27 & 40 Floor, CRC Tower, All Seasons Place, 87 Wireless road, Lumpini, 10330 Bangkok. Tel. 0066 (0)2 2504970

VISTO DI INGRESSO

Il visto d'ingresso è soggetto all'approvazione dell'Immigration Office. Nel caso lo stesso non venisse approvato, i clienti saranno comunque tenuti al pagamento della penale prevista da contratto di viaggio (100% di penale). Il costo del visto non è rimborsabile. L'emissione del visto è da considerarsi quindi come un servizio disgiunto dal pacchetto turistico pertanto Idee per Viaggiare non potrà ritenersi in alcun modo responsabile della mancata approvazione ed emissione del visto stesso.

Attendiamo quindi tutta la documentazione necessaria per la richiesta del visto. Un eventuale ulteriore ritardo nell'invio della stessa rischia di comportare il definitivo mancato rilascio del visto.

I Signori partecipanti ad un viaggio da noi organizzato sono tenuti ad informarsi, in base alla propria nazionalità sull'eventuale necessità di richiedere un visto turistico d'entrata per il Paese visitato. Il tour operator non è responsabile per mancati imbarchi per documenti di espatrio non in regola.

ATTENZIONE AL PASSAPORTO

Alcune destinazioni della nostra programmazione richiedono più di una pagina libera sul passaporto per l'accesso al paese. È quindi buona norma controllare, prima della partenza, di avere un numero sufficiente di pagine libere per i timbri doganali. La normativa varia da paese a paese, alcuni ne richiedono una soltanto, altri addirittura 3. L'esperienza consiglia, per sicurezza, di avere almeno 2 pagine libere in più del numero delle destinazioni visitate. Se ad esempio si visitano 2 destinazioni, è consigliato avere 4 pagine libere sul passaporto.

DOCUMENTI PER VIAGGI ALL'ESTERO DI MINORI

Tutti i minori italiani che viaggiano devono essere muniti di documento di viaggio individuale.

Per informazioni sui documenti necessari per viaggi all'estero con minori si prega di consultare il sito http://www.viaggiaresicuri.it/#/approfondimenti/documentidiviaggio 

Per conoscere la documentazione completa può essere utile anche consultare il sito della Polizia di Stato http://www.poliziadistato.it/articolo/191

Abbigliamento consigliato

Indumenti di cotone, leggeri e comodi, come T-shirt, camicie e pantaloni, sono l'abbigliamento ideale per visitare il paese durante tutto l'arco dell'anno.

Da non scordare sono sicuramente un cappellino per il sole, un impermeabile per qualche improvviso acquazzone ed un maglioncino che si renderà necessario per l'immancabile aria condizionata degli hotel e dei ristoranti.

Indispensabili sono un paio di scarpe comode per camminare in città e scarponcini da trekking per le escursioni fuori città e ai templi di Angkor. Ricordiamo che le autorità cambogiane informano sul sempre più rigido codice di abbigliamento per le visite al sito archeologico di Angkor. Ai visitatori che si presenteranno in biglietteria con abiti non idonei, troppo corti o trasparenti non verrà rilasciato il biglietto e saranno quindi impedite le visite. I controlli poi sono estesi a tutti i templi del parco archeologico, per cui potrebbe essere impedito l'accesso anche dopo che il biglietto è stato rilasciato, a discrezione dei vari addetti agli ingressi. Va ricordato che oltre ad essere, in alcuni casi, luoghi di culto, i templi di Angkor sono considerati la massima espressione della cultura Khmer. Le leggi locali che ne regolano la frequentazione sono perciò improntate al massimo rispetto possibile. Consigliamo dunque un abbigliamento consono quali pantaloni lunghi o pantaloncini sotto le ginocchia e maglie a maniche corte e non troppo scollate.

Un po' di storia

La prima testimonianza di un insediamento umano risale al 6000 a.C.: nella zona di Battambang sono stati rinvenuti manufatti in terracotta. Gli abitanti di queste terre, una volta stabilizzati in insediamenti permanenti, si nutrivano di pesce e riso e vivevano in abitazioni su palafitte.

Dal I al VI secolo, gran parte della Cambogia apparteneva al regno di Funan, uno dei più antichi del Sud-Est asiatico, che svolse un ruolo fondamentale nello sviluppo delle istituzioni politiche, della cultura e delle arti dei futuri stati khmer. Tuttavia, fu l'era di Angkor, che ebbe inizio nell'VIII secolo, a trasformare radicalmente il regno in una civiltà votata alla religione e all'arte. Dopo il XIII secolo questa civiltà, indebolita da lotte dinastiche, venne di volta in volta minacciata da invasori, soprattutto Thai, fino al XIX secolo.

Dopo alcune battaglie navali, nel 1863, venne firmato un trattato che sanciva la creazione del protettorato francese. Nel 1884 i Francesi obbligarono il re Norodom a siglare un altro accordo che trasformava il paese in una colonia. Seguì poi un periodo di relativa calma (persino la rivolta dei contadini del 1916 fu considerata pacifica).

Nel 1941 le autorità francesi designarono un giovane principe di 19 anni, Sihanouk, alla carica di re della Cambogia, sperando di poter controllare facilmente un giovane inesperto. Ma si trattò di un grave errore di valutazione: gli anni che seguirono il 1945 furono segnati da aspri conflitti e dal declino del potere coloniale francese, già indebolito dalla guerra con i vicini Vietnam e Laos.

La Cambogia proclamò la propria indipendenza nel 1953 e il re Norodom Sihanouk continuò a dominare la scena politica nazionale per i successivi anni, prima di essere spodestato dall'esercito. Nel 1970 le truppe americane e sudvietnamite invasero la Cambogia per sradicare le forze comuniste vietnamite. Il sovrano, in esilio a Pechino, si riorganizzò con i Khmer rossi di Pol Pot e, dopo la riconquista del potere, nel 1975, si procedette alla deportazione nelle campagne o all'eliminazione sistematica di milioni di cambogiani (soprattutto quelli più istruiti) nel tentativo di trasformare la Cambogia in una cooperativa agraria, di stampo maoista, dominata dalla classe agricola. Solo l'invasione vietnamita della Cambogia pose fine al regime dei Khmer rossi nel 1979, invasione a cui seguì un decennio di controllo da parte dell'esterno.

Verso la metà del 1993, le elezioni condotte sotto l'egida dell'ONU portarono alla creazione di una nuova costituzione e al reinsediamento di Norodom Sihanouk al trono cambogiano. I Khmer rossi boicottarono le elezioni, si rifiutarono di partecipare ai colloqui di pace e proseguirono nell'acquisto di grandi quantitativi di armi dalle maggiori autorità militari cambogiane. Nei mesi seguenti alle elezioni venne promulgata un'amnistia in favore di tutti coloro che avevano abbandonato le fila dei Khmer: le prime defezioni si ebbero nel 1994, quando i Khmer rossi furono dichiarati criminali dal governo cambogiano. Nel febbraio del 2002, nonostante cinque anni di trattative tra l'ONU e il governo cambogiano, è fallito il tentativo di istituire un tribunale, composto anche da membri di altre nazioni, per giudicare i crimini di guerra compiuti dai Khmer rossi.

Questi ultimi decenni, nonostante l'instabilità politica sofferta anche a livello internazionale, hanno spinto la Cambogia ad una timida crescita in termini economici, da attribuire soprattutto al capitale straniero e allo sviluppo del turismo.

Cultura

Fortunatamente, gran parte della cultura cambogiana è sopravvissuta alla politica della tabula rasa attuata da Pol Pot nei confronti della storia. Oltre ad aver ucciso più di due milioni di persone, i Khmer rossi hanno distrutto un'infinità di opere d'arte, statue e libri. Alcuni famosi esemplari architettonici dell'era di Angkor, come l'Angkor Wat e l'Angkor Thom, sono usciti relativamente illesi dalla furia distruttrice.

Danza e musica tradizionali, estremamente originali e antiche, allo stesso modo, sono state messe al bando dal regime di Pol Pot: se l'eredità musicale si è saputa tramandare nonostante i tentativi di soppressione, la danza ha sofferto dell'eliminazione sistematica di una intera generazione di ballerine e di lavoratori dello spettacolo. Solo dopo la deposizione del regime si è potuto tentare di ricostruire questo patrimonio culturale.

Vaccinazioni

Non è necessaria nessuna vaccinazione se il viaggio si limita a toccare le principali località turistiche. La profilassi antimalarica può essere utile a coloro che decidono di inoltrarsi in zone paludose.

Onde evitare disturbi intestinali si consiglia di non consumare ghiaccio e di non mangiare verdure crude o frutta già sbucciata. Negli hotel tutti gli alimenti possono essere consumati senza timore, compreso il ghiaccio. Si consiglia di prendere le dovute precauzioni per evitare punture di insetti.

Si raccomanda di stipulare prima della partenza una polizza assicurativa che preveda la copertura delle spese mediche e l’eventuale rimpatrio aereo sanitario (o il trasferimento in altro Paese) del paziente.

Moneta

Moneta ufficiale: Riel; usati comunemente anche i Dollari americani.

Lingua

La lingua ufficiale è il cambogiano. Sono diffusi anche l'inglese e il francese.

Fuso orario

Il fuso orario in Cambogia è GMT+7, quindi si calcolano 6 ore in più rispetto all'Italia, 5 quando in Italia è in vigore l'ora legale.

Elettricità

220V, 50Hz, con prese a due poli.

Prima di partire

ANIMALI NON COMUNI NELLA NOSTRA QUOTIDIANITA'

Ogni luogo ha la sua natura... e mentre voi osservate la natura, la natura sta osservando voi!

La vegetazione rigogliosa del paese è l’habitat naturale di molte specie animali, non pericolose per l’uomo. L’esistenza di un ecosistema tropicale non esclude la diffusione di piccoli ratti che ogni tanto fanno capolino nelle vicinanze dei resort o degli alberghi, attratti dal calore e dalla possibilità di trovare del cibo.

Il geco, che fa la sua comparsa dopo il tramonto, è molto comune in tutte le zone a clima temperato e svolge una funzione importante perché si ciba di insetti parassiti e spesso diventa parte delle mura domestiche.

Tra le specie comuni può essere inoltre annoverata anche la volpe volante, un pipistrello notturno del tutto innocuo che si ciba principalmente della frutta che si trova sulle cime degli alberi e delle palme (soprattutto alle Maldive, alle Seychelles ed in alcune isole caraibiche).

È possibile incontrare anche insetti di piccole dimensioni assolutamente non velenosi. Non può essere perciò completamente esclusa la possibilità che nella propria camera possano introdursi, magari dopo aver lasciato aperta la finestra, piccolissimi insetti. Ciò non denota una carenza di pulizia da parte della struttura ma è semplicemente frutto della natura che circonda la maggioranza dei resort che periodicamente utilizzano prodotti per tenerli lontani.

Si consiglia in ogni caso di munirsi di repellenti e di adottare le normali precauzioni.

CARTA DI CREDITO A GARANZIA

Al momento del check-in in un hotel potrebbe capitare di vedersi richiedere la carta di credito a garanzia e vedersi bloccare una determinata somma a titolo cauzionale. Ciò è totalmente slegato dal pagamento dei servizi effettuato dal tour operator ed è una prassi molto comune a livello internazionale. La carta di credito del cliente viene richiesta laddove l'hotel disponga di servizi opzionali a pagamento, quali il minibar, la TV via cavo, boutique o ristoranti, qualora cioè sia possibile acquistare e di conseguenza far addebitare gli importi da saldare al momento del check-out.

ESCURSIONI ACQUISTATE IN LOCO

Il tour operator consiglia di controllare eventuali escursioni acquistate in loco da organizzazioni non ufficiali e da privati e, in ogni caso, resta inteso che il nostro corrispondente locale non è responsabile per i disservizi causati dall’acquisto delle stesse. Vi invitiamo pertanto ad effettuare le opportune verifiche insieme al nostro assistente locale. 

Attenzione!

SISTEMAZIONI

Le camere triple sono generalmente camere doppie con l'aggiunta di una sistemazione per la terza persona: potrebbe trattarsi di una brandina, un sofa bed (letto derivato da un sofa pre-esistente) o un futon (materasso a terra).

Per bambini al di sotto dei 12 anni la struttura potrebbe prevedere la condivisione dei letti esistenti.

NORME SUL FUMO

Sigaretta elettronica

In Thailandia è espressamente vietato possedere, vendere, importare ed esportare sigarette elettroniche e loro componenti. Chi viene trovato in possesso di una sigaretta elettronica, compresi gli stranieri che si trovano in Thailandia per ragioni di turismo, è punibile con una multa pari a cinque volte il valore del bene, alla quale può aggiungersi una pena fino a cinque anni di reclusione, oltre alla confisca dei beni.

Divieto di fumare in spiaggia

È proibito fumare su ventiquattro spiagge della Thailandia, tra le più note e frequentate dai turisti. I trasgressori saranno puniti con 1 anno di reclusione e/o 100.000 Baht di multa (circa 3.000 €). Si raccomanda di attenersi scrupolosamente al divieto.

Le autorità thailandesi applicano la normativa con estremo rigore, senza eccezioni. Si ricorda inoltre che in Thailandia è proibito fumare negli spazi aperti dove si svolgono attività sportive, in parchi pubblici, zoo, mercati e parchi giochi.

La lista delle spiagge interessate dal divieto è indicate specificamente sulla pagina web:

http://www.ambbangkok.esteri.it/ambasciata_bangkok/it/ambasciata/news/dall_ambasciata/2017/10/ attenzione-divieto-di-fumo-in-spiaggia.html

 
 
 

Segui i consigli utili di loredana