Living LAOS Antiche tradizioni, atmosfera rilassante.

 
 

Conoscere il territorio

Confina con la Cina, il Vietnam, la Cambogia, la Thailandia e la Birmania ed è uno stato senza sbocco sul mare.

Le stagioni che caratterizzano il Laos sono tre: quella più secca e fresca inizia a fine ottobre e termina a fine febbraio; quella più calda è da marzo a giugno; quella dei monsoni inizia in giugno e termina in ottobre.

Le temperature massime si riscontrano in marzo e aprile (28 - 37 gradi). Le temperature più basse si trovano in dicembre e febbraio (15 - 25 gradi).

Documenti necessari

È necessario il passaporto con validità residua di minimo 6 mesi.
È inoltre necessario il visto turistico di ingresso: ha una durata di 60 giorni e garantisce una permanenza massima di 30 giorni .

È possibile richiederlo alla frontiera con il passaporto, 3 fototessere e i 2 moduli che vengono consegnati in aereo prima dell’arrivo o alla frontiera. Il visto d'ingresso si ottiene dietro pagamento di 35 dollari (più 1 dollaro, richiesto come contributo a sostegno del Paese).
Si segnala però che la possibilità di rilascio del visto in frontiera si sta riducendo progressivamente: per questo motivo, se si entra nel Paese via terra dalla Cambogia e dal Vietnam, è preferibile contattare la propria agenzia di viaggio o, qualora si viaggi via aerea o si provenga dalla Thailandia, utilizzare la procedura online.

La domanda di visto online si effettua accedendo al sito https://laoevisa.gov.la/index. Questa modalità di presentazione della domanda è possibile solo per chi fa ingresso dal Wattay International Airport, dal Luang Prabang International Airport, dal Pakse International Airport o via terra dai due Thai Friendship Bridge (provincia di Nongkhai e provincia di Savannakhet).

Non vi è una rappresentanza diplomatica italiana nel Paese; l'Ambasciata competente è quella a Bangkok, Thailandia - BANGKOK - AMBASCIATA D'ITALIA: 27 & 40 Floor, CRC Tower, All Seasons Place, 87 Wireless road, Lumpini, 10330 Bangkok. Tel. 0066 (0)2 2504970

ATTENZIONE AL PASSAPORTO

Alcune destinazioni della nostra programmazione richiedono più di una pagina libera sul passaporto per l'accesso al paese. È quindi buona norma controllare, prima della partenza, di avere un numero sufficiente di pagine libere per i timbri doganali. La normativa varia da paese a paese, alcuni ne richiedono una soltanto, altri addirittura 3. L'esperienza consiglia, per sicurezza, di avere almeno 2 pagine libere in più del numero delle destinazioni visitate. Se ad esempio si visitano 2 destinazioni, è consigliato avere 4 pagine libere sul passaporto.

VISTO DI INGRESSO

Il visto d'ingresso è soggetto all'approvazione dell'Immigration Office. Nel caso lo stesso non venisse approvato, i clienti saranno comunque tenuti al pagamento della penale prevista da contratto di viaggio (100% di penale). Il costo del visto non è rimborsabile. L'emissione del visto è da considerarsi quindi come un servizio disgiunto dal pacchetto turistico pertanto Idee per Viaggiare non potrà ritenersi in alcun modo responsabile della mancata approvazione ed emissione del visto stesso.

Attendiamo quindi tutta la documentazione necessaria per la richiesta del visto. Un eventuale ulteriore ritardo nell'invio della stessa rischia di comportare il definitivo mancato rilascio del visto.

I Signori partecipanti ad un viaggio da noi organizzato sono tenuti ad informarsi, in base alla propria nazionalità, sull'eventuale necessità di richiedere un visto turistico d'entrata per il Paese visitato. Il tour operator non è responsabile per mancati imbarchi per documenti di espatrio non in regola.

DOCUMENTI PER VIAGGI ALL'ESTERO DI MINORI

Tutti i minori italiani che viaggiano devono essere muniti di documento di viaggio individuale. Per informazioni sui documenti necessari per viaggi all'estero con minori si prega di consultare il sito
http://www.viaggiaresicuri.it/#/approfondimenti/documentidiviaggio
Per conoscere la documentazione completa può essere utile anche consultare il sito della Polizia di Stato
http://www.poliziadistato.it/articolo/191

Abbigliamento consigliato

Indumenti leggeri e comodi, come t-shirt, camicie e pantaloni di cotone, sono l'abbigliamento ideale per visitare il Paese durante tutto l'arco dell'anno.

Da non scordare sono sicuramente un cappellino per il sole, un impermeabile per qualche improvviso acquazzone e un maglioncino, che si renderà necessario per l'aria condizionata di cui spesso si abusa in hotel e ristoranti.

Sono indispensabili un paio di scarpe comode per camminare in città e scarponcini da trekking per le escursioni fuori città e presso le aree archeologiche.

Un po' di storia

Abitato fin da 40.000 anni fa, con insediamenti che dal 4.000 a.C. si sono concentrati soprattutto nelle fertili aree intorno al Mekong, a partire dal X secolo il Laos è stato occupato da popolazioni thai migrate da altre zone, oltre che dalle tribù hmong-mien, stanziate nelle aree montuose.

I primi principati si consolidarono nel XIII secolo e a metà del XIV secolo un comandante militare di nome Fa Ngum, con l'appoggio dei Khmer, unì alcuni principati sparsi nella zona di Luang Prabang e diede vita a un regno proprio, chiamato Lan Xang, che significa letteralmente "un milione di elefanti". Il regno di Lan Xang si suddivise in tre regni nel XVII secolo.

Nel XIX secolo la Francia fece del Laos un proprio protettorato, utilizzandolo come zona cuscinetto tra i possedimenti coloniali e il Siam. Nel 1953 il Paese ottenne l'indipendenza, ma continuò a essere dilaniato dai conflitti tra le fazioni realiste, neutraliste e comuniste.

Nel 1964 gli Stati Uniti cominciarono a bombardare le truppe Nord-vietnamite sul sentiero di Ho Chi Minh nel Laos orientale, esacerbando il conflitto tra il governo realista di Vientiane e il Pathet Lao comunista, schierato accanto al Vietnam del Nord. Quando nel 1973 fu negoziato un cessate il fuoco, il Laos deteneva il triste primato di Paese più bombardato della storia.

Nel dicembre del 1975 nacque la Repubblica Democratica Popolare del Laos. I Lao rimasero alleati con i comunisti vietnamiti per tutti gli anni '80. Dopo il 1975 molti esercizi privati vennero chiusi, ma a partire dal 1989 le regole riguardo alle imprese private sono state ammorbidite e i primi passi verso l'economia di mercato hanno determinato una modesta rinascita economica.

Dalla fine degli anni '90 l'economia ha subito un periodo di crisi, con un'inflazione che ha superato il 100% e un deprezzamento del Kip, la moneta nazionale, di più del 500%: il risoluto Paese socialista reagì con una campagna senza precedenti, tutta incentrata sul turismo.

Il Laos, denunciano le organizzazioni internazionali che si battono per la tutela dei diritti umani, soffre ancora di una generalizzata soppressione delle libertà fondamentali. A queste accuse, le autorità ribattono che le priorità da perseguire sono la riduzione della povertà e una crescita economica sostenibile.

Cultura

Circa il 60% della popolazione, prevalentemente i Lao di pianura e alcune tribù thai, pratica il buddhismo theravada. È previsto che tutti i Laotiani buddisti di sesso maschile siano monaci per una breve parte della loro vita, di solito nel periodo compreso tra la fine della carriera scolastica e l'inizio del lavoro o il matrimonio.

La cultura tradizionale laotiana è stata fortemente influenzata da varie correnti culturali khmer, vietnamite e thailandesi. I Lao di pianura hanno gli stessi antenati di molte tribù thai, quindi le somiglianze tra la cultura laotiana e quella thailandese sono particolarmente forti, come risulta evidente nella scultura, nella musica tradizionale, nei drammi danzati e nella cucina.

Vaccinazioni

Non è necessaria nessuna vaccinazione se il viaggio si limita a toccare le principali località turistiche. La profilassi antimalarica può essere utile a coloro che decidono di inoltrarsi in zone paludose.

Onde evitare disturbi intestinali si consiglia di non consumare ghiaccio e di non mangiare verdure crude o frutta già sbucciata. Negli hotel tutti gli alimenti possono essere consumati senza timore, compreso il ghiaccio. Si consiglia di prendere le dovute precauzioni per evitare punture di insetti.

Si raccomanda di stipulare prima della partenza una polizza assicurativa che preveda la copertura delle spese mediche e l’eventuale rimpatrio aereo sanitario (o il trasferimento in altro Paese) del paziente.

Moneta

L'unità monetaria ufficiale è il Kip.

Le carte di credito sono generalmente accettate.

Lingua

La lingua ufficiale è il lao. Sono diffusi anche l'inglese e il francese.

Fuso orario

Il fuso orario del Laos è GMT+7, quindi si calcolano 6 ore in più rispetto all'Italia, 5 quando in Italia è in vigore l'ora legale.

Elettricità

La corrente elettrica è a 230V/50 Hz. Le prese di corrente possono essere di diverso tipo: meglio munirsi di un adattatore.

Prima di partire

ANIMALI NON COMUNI NELLA NOSTRA QUOTIDIANITA'

Ogni luogo ha la sua natura... e mentre voi osservate la natura, la natura sta osservando voi!

La vegetazione rigogliosa del paese è l’habitat naturale di molte specie animali, non pericolose per l’uomo. L’esistenza di un ecosistema tropicale non esclude la diffusione di piccoli ratti che ogni tanto fanno capolino nelle vicinanze dei resort o degli alberghi, attratti dal calore e dalla possibilità di trovare del cibo.

Il geco, che fa la sua comparsa dopo il tramonto, è molto comune in tutte le zone a clima temperato e svolge una funzione importante perché si ciba di insetti parassiti e spesso diventa parte delle mura domestiche.

Tra le specie comuni può essere inoltre annoverata anche la volpe volante, un pipistrello notturno del tutto innocuo che si ciba principalmente della frutta che si trova sulle cime degli alberi e delle palme (soprattutto alle Maldive, alle Seychelles ed in alcune isole caraibiche).

È possibile incontrare anche insetti di piccole dimensioni assolutamente non velenosi. Non può essere perciò completamente esclusa la possibilità che nella propria camera possano introdursi, magari dopo aver lasciato aperta la finestra, piccolissimi insetti. Ciò non denota una carenza di pulizia da parte della struttura ma è semplicemente frutto della natura che circonda la maggioranza dei resort che periodicamente utilizzano prodotti per tenerli lontani.

Si consiglia in ogni caso di munirsi di repellenti e di adottare le normali precauzioni.

ESCURSIONI ACQUISTATE IN LOCO

Il tour operator consiglia di controllare eventuali escursioni acquistate in loco da organizzazioni non ufficiali e da privati e, in ogni caso, resta inteso che il nostro corrispondente locale non è responsabile per i disservizi causati dall’acquisto delle stesse. Vi invitiamo pertanto ad effettuare le opportune verifiche insieme al nostro assistente locale. 

CARTA DI CREDITO A GARANZIA

Al momento del check-in in un hotel solitamente viene richiesta la carta di credito a garanzia e viene bloccata una determinata somma a titolo cauzionale. Ciò è totalmente slegato dal pagamento dei servizi effettuato dal tour operator ed è una prassi molto comune a livello internazionale. La carta di credito del cliente viene richiesta laddove l'hotel disponga di servizi opzionali a pagamento, quali il minibar, la TV via cavo, boutique o ristoranti, qualora cioè sia possibile acquistare e di conseguenza far addebitare gli importi da saldare al momento del check-out.

Attenzione!

SISTEMAZIONI

Le camere triple sono generalmente camere doppie con l'aggiunta di una sistemazione per la terza persona: potrebbe trattarsi di una brandina, un sofa bed (letto derivato da un sofa pre-esistente) o un futon (materasso a terra).

Per bambini al di sotto dei 12 anni la struttura potrebbe prevedere la condivisione dei letti esistenti.

NORME SUL FUMO

Sigaretta elettronica

In Thailandia è espressamente vietato possedere, vendere, importare ed esportare sigarette elettroniche e loro componenti. Chi viene trovato in possesso di una sigaretta elettronica, compresi gli stranieri che si trovano in Thailandia per ragioni di turismo, è punibile con una multa pari a cinque volte il valore del bene, alla quale può aggiungersi una pena fino a cinque anni di reclusione, oltre alla confisca dei beni.

Divieto di fumare in spiaggia

È proibito fumare su ventiquattro spiagge della Thailandia, tra le più note e frequentate dai turisti. I trasgressori saranno puniti con 1 anno di reclusione e/o 100.000 Baht di multa (circa 3.000 €). Si raccomanda di attenersi scrupolosamente al divieto.

Le autorità thailandesi applicano la normativa con estremo rigore, senza eccezioni. Si ricorda inoltre che in Thailandia è proibito fumare negli spazi aperti dove si svolgono attività sportive, in parchi pubblici, zoo, mercati e parchi giochi.

La lista delle spiagge interessate dal divieto è indicate specificamente sulla pagina web:

http://www.ambbangkok.esteri.it/ambasciata_bangkok/it/ambasciata/news/dall_ambasciata/2017/10/ attenzione-divieto-di-fumo-in-spiaggia.html

 
 
 

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