Living VIETNAM MAGICHE ISOLE, ANTICHE CITTÀ.


Conoscere il territorio

Confina a nord con la Cina, a ovest con il Laos e la Cambogia, a est e a sud si affaccia sul Mar Cinese meridionale.

Non esistono stagioni consigliate o sconsigliate per visitare il Vietnam poiché quando in una regione il clima è piovoso, freddo o afoso c'è sempre qualche altro luogo dove si può trovare il sole e temperature miti.

Il nord è caratterizzato da due stagioni: l'inverno e l'estate. Il primo dura da novembre ad aprile, si presenta con temperature abbastanza basse (10-15 gradi) e, durante i mesi di febbraio e marzo, con una continua pioggerellina che i vietnamiti chiamano "polvere di pioggia".

L'estate va da marzo ad ottobre accompagnata da occasionali e talvolta violenti tifoni. Durante questi mesi il clima è caldo ed afoso. Al centro da aprile ad ottobre vi è la bella stagione poiché questa zona non risente molto del monsone proveniente da sud ovest grazie alla protezione naturale data dalla catena montuosa di Truong Son mentre nel periodo da novembre a marzo arriva il monsone proveniente da nord est, portatore di piogge e tifoni.

Il sud, caratterizzato da un clima sub-equatoriale, ha due distinte stagioni: quella umida (da marzo a novembre) durante la quale si verificano quasi quotidianamente intensi acquazzoni di breve durata e quella secca (da dicembre ad aprile) con clima caldo e secco.

IL CLIMA NELLE LOCALITÀ DI MARE

Phan Thiet è la sola località balneare con 11 mesi di bella stagione. Solitamente piove nel mese di luglio o in quello di agosto e anche durante questo mese le piogge non sono mai continue e di breve durata. A Nha Trang ed a Danang/Hoi An la stagione balneare inizia a fine febbraio e finisce ad ottobre.

Documenti necessari

Per soggiorni di massimo 15 giorni a partire dal giorno d'arrivo nel paese e per i cittadini italiani, non è più necessario il visto ma solo il passaporto valido 6 mesi dalla data d'arrivo, 2 pagine libere sul passaporto ed il biglietto di rientro. I punti d’ingresso dove sarà possibile sono tutti gli aeroporti internazionali e tutti i confini internazionali (terra, mare, fiume). Nel caso in cui all’interno dello stesso viaggio si entra nel paese 2 volte o se il soggiorno supera i 15 giorni, rimane valida la vecchia procedura, ossia necessità di documentazione e visto d'ingresso (o tramite corrispondente che provvede ai servizi a terra o direttamente tramite ambasciata).

Ricordiamo di seguito la procedura:

  • Passaporto: per l'ingresso in Vietnam è necessario possedere un passaporto con validità residua di almeno 6 mesi dall'ingresso nel paese
  • LETTERA DI INVITO;
  • 2 FOTOTESSERA;
  • AUTORIZZAZIONE VISTO;
  • MODELLO RILASCIO VISTO (che vi preghiamo voler compilare e corredare con una foto tessera);
  • 25 dollari a persona per visto singolo, 40 dollari a persone per doppio ingresso ed 80 dollari se si arriva via terra da Laos/Cambogia.

Gli importi sono soggetti a variazioni, anche senza alcun preavviso, da parte delle autorità locali competenti.

AMBASCIATA D'ITALIA IN VIETNAM: 9 Le Phung Hieu Street - Hanoi. Telefono (0084) 4 38256246 Fax (0084) 4 38267602

Telefono di reperibilità per i casi d'emergenza (per le ore notturne, il fine settimana e le festività): dall'Italia 0084 903430950.

Dal Vietnam: 0903430950.

DOCUMENTI PER VIAGGI ALL'ESTERO DI MINORI

A partire dal 26 giugno 2012 tutti i minori italiani che viaggiano devono essere muniti di documento di viaggio individuale. Pertanto, a partire dalla predetta data, i minori, anche se iscritti sui passaporti dei genitori in data antecedente al 25 novembre 2009, devono essere in possesso di passaporto individuale oppure, qualora gli Stati attraversati ne riconoscano la validità, o di carta d’identità valida per l’espatrio.

Al fine di agevolare l’espatrio dei cittadini in questione, oltre che di sventare il pericolo di espatri illegali degli stessi per conto di terzi, dal 2010 è prevista la possibilità di chiedere, presso gli Uffici competenti, il rilascio di una versione del passaporto sulla quale sono impressi i nomi di entrambi i genitori. Qualora tale indicazione non dovesse essere presente, prima di intraprendere il viaggio si consiglia di munirsi di un certificato di stato di famiglia o di estratto di nascita del minore da esibire in frontiera qualora le autorità lo richiedano. Si ricorda che ai sensi della Circolare 1 del 27 gennaio 2012 del Ministero degli Interni: “la carta d'identità valida per l'espatrio rilasciata ai minori di età inferiore agli anni quattordici può riportare, a richiesta, il nome dei genitori o di chi ne fa le veci” (cit.).

Fino al compimento dei 14 anni i minori italiani possono espatriare a condizione che viaggino accompagnati da almeno un genitore o da chi ne fa le veci oppure che venga menzionato sul passaporto, o su una dichiarazione di accompagnamento rilasciata da chi può dare l’assenso o l’autorizzazione ai sensi dell’articolo 3, lettera a) della legge 21 novembre 1967, n. 1185, e vistata da un'autorità competente al rilascio (Questura in Italia, ufficio consolare all’estero), il nome della persona, dell’ente o della compagnia di trasporto a cui i minori medesimi sono affidati.

Dal 4 giugno 2014 è entrata in vigore la nuova disciplina riguardante la dichiarazione di accompagnamento, finalizzata a garantire una maggiore tutela del minore, a rendere più agevoli i controlli alle frontiere e, infine, a facilitare la presentazione della dichiarazione mediante l’utilizzo anche di modalità telematiche (mail, PEC, fax).

Si evidenziano di seguito le innovazioni principali:

  • La dichiarazione di accompagnamento può riguardareun solo viaggio (da intendersi come andata e/o ritorno) dal Paese di residenza del minore con destinazione determinata e non può eccedere, di norma, il termine massimo di sei mesi;
  • Gli esercenti la responsabilità genitoriale o tutoria possono indicare fino ad un massimo di due accompagnatori, che saranno tuttavia alternativi fra di loro;
  • Nel rendere la dichiarazione di accompagnamento, gli esercenti la responsabilità genitoriale o tutoria possono chiedere che i nominativi degli accompagnatori, la durata del viaggio e la destinazione siano stampati sul passaporto del minore o in alternativa che tali dati siano riportati in una separata attestazione, che verrà stampata dall’Ufficio competente;
  • Nel caso in cui il minore sia affidato ad un ente o ad una compagnia di trasporto, al fine di garantire la completezza e la leggibilità dei dati relativi al viaggio, è rilasciata unicamente l’attestazione. Si suggerisce, prima di acquistare il biglietto della compagnia di trasporto, di verificare che la stessa accetti che il minore sia ad essa affidato.

Per conoscere la documentazione completa può essere utile consultare il sito della Polizia di Stato http://www.poliziadistato.it/articolo/191

ATTENZIONE AL PASSAPORTO

Alcune destinazioni della nostra programmazione richiedono più di una pagina libera sul passaporto per l'accesso al paese. È quindi buona norma controllare, prima della partenza, di avere un numero sufficiente di pagine libere per i timbri doganali.

La normativa varia da paese a paese, alcuni ne richiedono una soltanto, altri addirittura 3. L'esperienza consiglia, per sicurezza, di avere almeno due pagine libere in più del numero delle destinazioni visitate. Se ad esempio si visitano 2 destinazioni, è consigliato avere 4 pagine libere sul passaporto.

Abbigliamento consigliato

Nel sud e nella zona di Ho Chi Minh City sono sufficienti abiti leggeri per tutto l'arco dell'anno, mentre si deve portare qualcosa di più caldo se si visita Hue, Danang e soprattutto Dalat durante i mesi invernali da dicembre ad aprile.

Se ci si reca ad Hanoi, Halong Bay e nelle regioni montuose del Nord da dicembre ad aprile è consigliabile mettere in valigia indumenti caldi come maglioni e giacca a vento.

Durante la stagione delle piogge (da maggio a settembre) sono indispensabili scarpe impermeabili ed un ombrello. Per le zone costiere è indispensabile il cappello, occhiali da sole e creme protettive.

Un po' di storia

Fino al VI sec d.C tutta la fascia meridionale dell'attuale Vietnam faceva parte del regno di Funan mentre già nel II sec il regno hindu di Champa si sviluppò nelle vicinanze di quella che è oggi la città di Danang fino a raggiungere nell'VIII sec l'attuale zona di Nha Trang.

I cinesi occuparono la zona del Delta del Fiume Rosso nel II sec e la tennero per circa 1000 anni fino al 938 d.C. Nel 1858 truppe francesi e spagnole attaccarono Danang dopo che alcuni missionari erano stati uccisi, e un anno dopo si impadronirono di Ho Chi Minh (la vecchia Saigon).

Alla fine del 1867 la Francia aveva conquistato l'intero Vietnam meridionale, che divenne la colonia denominata Cocincina.

L'indipendenza del Vietnam settentrionale fu proclamata, dopo sanguinose ribellioni e battaglie, nel 1945.

Con gli accordi di Ginevra del 1954 il paese venne diviso in due parti (il nord filocomunista e il sud anticomunista, sostenuto dagli americani) ma le divisioni politiche e ideologiche portarono rapidamente il Vietnam a una nuova guerra, in cui gli stessi americani si impegnarono con contingenti propri e alleati fin dal 1965.

La pace di Parigi del 1973 sancì un immediato cessate il fuoco e il ritorno a casa delle truppe americane. Saigon capitolò di fronte alle forze filocomuniste solo il 30 aprile 1975. La fine della guerra fredda e la disgregazione dell'Unione Sovietica nel 1991 portarono a un riavvicinamento tra il Vietnam e l'Occidente.

Solo nel 1995 gli USA riallacciarono le relazioni diplomatiche con Hanoi. Il Vietnam ha vissuto una sorta di boom economico dopo la guerra, ma negli anni recenti l'economia ha rallentato. Nel 2007 il paese è entrato a far parte dell'Organizzazione Mondiale del Commercio e nel 2008 è diventato anche membro non permanente del Consiglio di Sicurezza dell'ONU.

Cultura

Le estreme pendici himalyane scendono fino al Vietnam e qui si distendono in un grande arco, modellando altopiani e vallate in cui vivono decine di gruppi etnici della grande famiglia sino-tibetana: sono Thai, Muong, H'mong, Yao e chissà quanti altri ancora. Qui, negli incontaminati silenzi dei monti vivono ancora, inalterati nei secoli, gli ancestrali usi e costumi tribali. Ai piedi dei monti, scorre solenne il Fiume Rosso che solca la grande pianura ove nacque l'antico regno di Au Lac. Questa è la culla della millenaria cultura vietnamita.

Hanoi è oggi una moderna metropoli ma basta percorrerne le vie intorno al Lago della Spada restituita per trovare le splendide testimonianze del suo passato: templi e pagode del XI secolo che ancora narrano i miti del popolo Viet. Miti che diventano meravigliosi spettacoli naturali come a Halong dove i mille splendidi scogli e faraglioni disseminati nelle acque della baia in realtà sono le scaglie dei dragoni precipitatisi in mare.

Tra le forme di arte popolare vietnamita degne di nota vi sono i dipinti tradizionali su seta montati su cornici, varie tipologie di teatro, burattini, musica e balli tipici, sculture a soggetto religioso e oggetti laccati.

Vaccinazioni

Se il viaggio si limita a toccare le principali località turistiche non è necessario fare alcuna vaccinazione.

La profilassi antimalarica può essere utile solo a coloro che decidono di inoltrarsi in zone paludose.

Onde evitare disturbi intestinali si consiglia di non consumare ghiaccio e di non mangiare verdure crude o frutta già sbucciata nei ristorantini ai bordi delle strade.

Negli hotel tutti gli alimenti possono essere consumati, compreso il ghiaccio.

Moneta

L'unità monetaria ufficiale è il DONG (1 € = 26.664 VND - Ottobre 2017).

Nelle grandi città si usano dollari americani.

Le carte di credito sono generalmente accettate, principalmente Visa e Mastercard, in aumento la diffusione dell'American Express. È bene notare l'espansione degli sportelli bancomat in funzione 24 ore su 24, principalmente quelli della Vietcombank. Si può cambiare valuta in tre modi: in banca, negli uffici di cambio autorizzati e presso le reception degli alberghi.

Il tasso di cambio più conveniente è quello praticato dalle banche, anche se gli uffici di cambio si trovano più a portata di mano e restano aperti più a lungo.

Lingua

La lingua ufficiale è il vietnamita. Sono diffusi anche l'inglese ed il francese.

Fuso orario

6 ore in più rispetto all'Italia, 5 quando in Italia è in vigore l'ora legale.

Elettricità

220 volt

Prima di partire

CARTA DI CREDITO A GARANZIA

Al momento del Check-in in un hotel potrebbe capitare, di vedersi richiedere la Carta di Credito a garanzia. Ciò è totalmente slegato dal pagamento dei servizi effettuato dal Tour Operator ed è una prassi molto comune a livello internazionale. La carta di credito del cliente, viene richiesta, laddove l'hotel disponga di servizi opzionali a pagamento, quali il Minibar, la TV via Cavo, Boutique o Ristoranti, dove è possibile acquistare e di conseguenza far addebitare gli importi da saldare al momento del Check-out. Di conseguenza non meravigliatevi se al momento dell'accettazione, vi viene addebitato un importo. Lo stesso non è definitivo ma trattasi di deposito cauzionale in valuta che verrà "conguagliato" con l'importo definitivo delle eventuali spese sostenute. Soltanto in quel momento, la struttura alberghiera tratterà il definitivo importo.

ESCURSIONI

Il Tour Operator consiglia di controllare eventuali escursioni acquistate in loco da organizzazioni non ufficiali e da privati e, in ogni caso, resta inteso che il nostro corrispondente locale non è responsabile per i disservizi causati dall’acquisto delle stesse. Vi invitiamo pertanto ad effettuare le opportune verifiche insieme al nostro assistente locale ed, eventualmente, a pianificare le escursioni così come l'eventuale noleggio di un'autovettura. Il Tour Operator comunica inoltre che non ha alc.un interesse diretto sulle vendite delle stesse.

TOURS

Per i tours collettivi e/o esclusivi IPV si garantisce la partenza con un minimo di 2 partecipanti fino a 30 giorni prima della partenza del tour, al di sotto dei 30 giorni alla partenza dello stesso sarà tutto su richiesta.
Gli hotels previsti dal tour possono essere sostituiti con altri di pari categoria in base alla disponibilità al momento della prenotazione. Ricordiamo che alcune date di partenza potrebbero prevedere un  numero di partecipanti superiore al previsto ed utilizzare mezzi alternativi ai minivan (pullman)

I partecipanti ai tours

I tours collettivi prevedono la condivisione con altri viaggiatori prenotati da altri tour operators mentre i tours esclusivi sono in condivisione con altri viaggiatori prenotati solo ed esclusivamente da Idee per Viaggiare.

Nel caso in cui siano presenti viaggiatori che soggiornano in hotels diversi (dipende dalla data in cui hanno prenotato e la disponibilità dell’hotel al momento) la guida accompagnerà tutti i clienti fermandosi in ogni hotel previsto dalla specifica partenza, rispettando un itinerario logistico a seconda della posizione degli hotels (il pullman o minivan farà le varie tappe per accompagnare ognuno dei partecipanti).

ANIMALI NON COMUNI NELLA NOSTRA QUOTIDIANITA'

Ogni luogo ha la sua natura... e mentre Voi osservate la natura, la natura sta osservando Voi!

La vegetazione rigogliosa del paese è l’habitat naturale di molte specie animali, non pericolose per l’uomo. L’esistenza di un ecosistema tropicale non esclude la diffusione di piccoli ratti che ogni tanto fanno capolino nelle vicinanze dei resort o degli alberghi, attratti dal calore e dalla possibilità di trovare del cibo.

Il geco, che fa la sua comparsa dopo il tramonto, è molto comune in tutte le zone a clima temperato e svolge una funzione importante perché si ciba di insetti parassiti e spesso diventa parte delle mura domestiche.

Tra le specie comuni può essere inoltre annoverata anche la volpe volante, un pipistrello notturno del tutto innocuo che si ciba principalmente della frutta che si trova sulle cime degli alberi e delle palme (soprattutto alle Maldive, alle Seychelles ed in alcune isole caraibiche).

È possibile incontrare anche insetti di piccole dimensioni assolutamente non velenosi. Non può essere perciò completamente esclusa la possibilità che nella propria camera possano introdursi, magari dopo aver lasciato aperta la finestra, piccolissimi insetti. Ciò non denota una carenza di pulizia da parte della struttura ma è semplicemente frutto della natura che circonda la maggioranza dei resort che periodicamente utilizzano prodotti per tenerli lontani.

Si consiglia in ogni caso di munirsi di repellenti e di adottare le normali precauzioni.

 
 
 

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