Living ZANZIBAR


Conoscere il territorio

Appena sotto l’equatore, sulla costa est del continente africano si trova la Tanzania. Questo grande paese, il più esteso dell’Africa orientale, confina a est con l’Oceano Indiano; a nord con il Kenya e l'Uganda; a ovest con il Ruanda, il Burundi e la Repubblica Democratica del Congo; a sud con lo Zambia, il Malawi ed il Mozambico.

Il clima è  tipicamente tropicale ma le temperature variano notevolmente in base all’altitudine passando da un caldo umido lungo le coste, con una media ra i 26 e i 28°C, a un caldo secco nell’interno con una media molto bassa soprattutto ad elevate altitudini (a Ngorongoro e sul Kilimanjaro la temperatura può raggiungere anche lo zero). I mesi più caldi vanno da dicembre a marzo (il miglior periodo per assistere alla migrazione nel Serengeti), mentre i più freschi sono quelli da luglio a settembre La stagione delle lunghe piogge va da fine marzo a fine maggio, mentre quella delle piogge brevi si estende da fine ottobre ai primi di dicembre. Nel sud del paese la stagione delle piogge inizia a fine dicembre e dura fino a circa i primi di giugno.

Documenti necessari

Per l'accesso al Paese è necessario il passaporto con validità residua di almeno 6 mesi al momento dell'ingresso con almeno 2 pagine libere.

Necessario anche il visto da richiedere al Consolato o all'Ambasciata in Italia prima della partenza oppure da acquistare direttamente in uno dei tre principali aeroporti della Tanzania (Dar es Salaam, Kilimanjaro e Zanzibar).

Abbigliamento consigliato

Abbigliamento leggero e informale per via del grande caldo. Se si desidera salire sul Kilimangiaro è necessaria l'attrezzatura da montagna ed un abbigliamento pesante per via delle basse temperature. In ogni caso sono necessari prodotti per ripararsi o proteggersi dal sole che in Tanzania è davvero molto intenso.

Raccomandiamo di utilizzare borse/sacche morbide per un più comodo trasporto anche nelle jeep e con un peso ridotto. In caso di voli interni in Tanzania è obbligatorio limitare il bagaglio a 15 kg per persona in sacche morbide senza strutture rigide. L’eccedenza, a partire anche solo di 1Kg in più sarà trasportata a spese dell’interessato con un costo varia dai 10 ai 70 Euro al Kg.

Un po' di storia

La Tanzania ha ottenuto la propria indipendenza nel 1964 come unione del Tanganica (la parte continentale) e dell'isola di Zanzibar che ha dato vita ad una repubblica federale. Il nome Tanzania deriva proprio dall'unione dei nomi di queste due componenti.

Il territorio della Tanzania è stato una delle culle dell'umanità perché in esso sono stati ritrovati alcuni dei più antichi reperti fossili. Si ritiene che la zona fosse abitata già 10.000 anni fa da popolazioni di cacciatori-raccoglitori. Dopo 5.000 anni alcune popolazioni di lingua cuscitica introdussero l'agricoltura e l'allevamento. La popolazione della Tanzania è oggi prevalentemente di etnia bantu, popolazione che colonizzò la regione giungendovi dai territori oggi appartenenti a Nigeria e Camerun.

Dopo l'anno 1000 la regione vide l'avanzare della colonizzazione commerciale di arabi e persiani che attingevano dalle ricche risorse dell'entroterra come oro e avorio nonché schiavi che venivano portati sull'isola di Zanzibar e da qui trasportati in altri continenti. A seguito di questa colonizzazione nacquero le prime città. Gli arabi di provenienza Omanita portarono la loro cultura, l'alfabeto, la letteratura e la religione mussulmana.
L'arrivo degli europei, inizialmente portoghesi, poi tedeschi, diede inizio ad un periodo di progressiva colonizzazione che culminò nel 1885 con la creazione, nella Conferenza di Berlino, dell'Africa Orientale Tedesca comprendente l'attuale Tanzania, il Ruanda ed il Burundi. La dominazione tedesca portò sviluppo ed infrastrutture come anche nuove tecniche di coltivazione.

Alla fine della Prima Guerra Mondiale la zona, a seguito di un periodo di guerriglia, il territorio passò sotto il dominio inglese. La Lega delle Nazioni ribadì l'assegnazione del territorio denominato Tanganica agli inglesi.
Nel 1946 il mandato britannico fu trasformato in amministrazione fiduciaria e partì il lungo processo di che portò all'indipendenza. Il maggiore fautore di questo processo fu Julius Nyerere, fondatore del TADU (Tanganyica African National Union). Nel 1962 il paese entrò nel Commonwealth e due anni dopo venne perfezionato il cammino di affrancamento della nascente Tanzania.

Gli anni successivi all'indipendenza sono stati gestiti secondo un socialismo agricolo chiamato ujamaa dettato dal Chama Cha Mapinduzi (CCM), nato sulle ceneri del TADU. Le prime elezioni multipartitiche degli anni 2000 hanno confermato questa impostazione nonostante alcuni scontri tra la polizia ed i movimenti indipendentisti dello Zanzibar.

Cultura

La cultura della Tanzania risulta dalla fusione della tradizione indigena africana di estrazione bantu con la cultura araba portata dai colonizzatori persiani ed omaniti.

SOGGIORNARE DURANTE IL RAMADAN

Durante il Ramadan, nei paesi di religione islamica si pratica il digiuno (Sawm) per l'intero periodo pertanto è proibito mangiare, bere e fumare dall'alba al tramonto per concentrarsi sul proprio rinnovamento spirituale. Il digiuno non è facile da sopportare, perciò chi può rallenta il ritmo. Ricordiamo che durante il Ramadan l'orario di lavoro nel paese subisce lievi variazioni, ristoranti e punti ristoro saranno chiusi fino al tramonto.

Ciò nonostante i ristoranti negli alberghi resteranno aperti durante il giorno e pasti e le bevande vengono servite in aree riservate ai non musulmani; per dimostrare solidarietà e rispetto, bisogna evitare di mangiare o bere in pubblico davanti a persone che praticano l'astinenza e rispettare sempre il momento della preghiera islamica. Centri commerciali e tradizionali Souq seguono un orario differente rispetto agli altri periodi dell'anno e di solito chiudono in mattinata, per riaprire dopo il tramonto.

Quando le ombre si allungano e il tramonto si avvicina, la vita ritorna a scorrere intensa e gli aromi riempiono le strade per onorare l'iftar (la cena dopo il digiuno). Durante questo mese l'operatività di alcuni tour ed escursioni potrebbero essere modificati senza alterarne in alcun modo il contenuto. Un'esperienza unica nel suo genere e soggiornare durante La Festa della Rottura (Id al-Fitr), festa di più giorni che segna la fine dei 30 giorni di Ramadan e l'inizio del nuovo mese lunare.

Nel 2019 il mese del Ramadan sarà celebrato dal 5 maggio - 4 giugno

Vaccinazioni

Nessun certificato di vaccinazione è richiesto per i turisti provenienti direttamente dall'Europa. Per chi proviene da zone dove la febbre gialla è endemica (es. Kenya, Uganda, Ruanda, Etiopia, Zambia, Mozambico, etc. etc.) è obbligatorio presentare in ingresso il Certificato di Vaccinazione contro la febbre gialla anche nel caso di solo transito aeroportuale, se questo è superiore alle 12 ore ed in ogni caso se si lascia l'aeroporto di scalo.

La vaccinazione contro la Febbre Gialla è obbligatoria anche se dalla Tanzania si prosegue verso il Kenya, Mauritius, Seychelles, Sudafrica, Namibia, Botswana, Zimbabwe, Zambia, Uganda, Ruanda etc. Consigliamo la profilassi antimalarica.

Moneta

La moneta ufficiale è lo Scellino tanzaniano (TXS) ma il dollaro statunitense è largamente accettato. Gli Euro sono accettati ma preferibilmente in banconote piuttosto che in moneta. 1€ = 2.665 (TXS)

Lingua

Le lingue ufficiali del Paese sono il Kiswahili e l'Inglese.

Fuso orario

Il fuso orario della Tanzania è GMT+3. Di conseguenza la differenza con l'Italia è +2 durante i nostri mesi invernali e +1 durante l'ora legale.

Elettricità

La corrente elettrica in Tanzania è di 110/240. Le spine sono tripolari di tipo inglese con le tre lamelle piatte. Consigliato l’acquisto di un adattatore universale.

Prima di partire

ANIMALI NON COMUNI NELLA NOSTRA QUOTIDIANITA'

Ogni luogo ha la sua natura... e mentre Voi osservate la natura, la natura sta osservando Voi!

La vegetazione rigogliosa del paese è l’habitat naturale di molte specie animali, non pericolose per l’uomo. L’esistenza di un ecosistema tropicale non esclude la diffusione di piccoli ratti che ogni tanto fanno capolino nelle vicinanze dei resort o degli alberghi, attratti dal calore e dalla possibilità di trovare del cibo.

Il geco, che fa la sua comparsa dopo il tramonto, è molto comune in tutte le zone a clima temperato e svolge una funzione importante perché si ciba di insetti parassiti e spesso diventa parte delle mura domestiche.

Tra le specie comuni può essere inoltre annoverata anche la volpe volante, un pipistrello notturno del tutto innocuo che si ciba principalmente della frutta che si trova sulle cime degli alberi e delle palme (soprattutto alle Maldive, alle Seychelles ed in alcune isole caraibiche).

È possibile incontrare anche insetti di piccole dimensioni assolutamente non velenosi. Non può essere perciò completamente esclusa la possibilità che nella propria camera possano introdursi, magari dopo aver lasciato aperta la finestra, piccolissimi insetti. Ciò non denota una carenza di pulizia da parte della struttura ma è semplicemente frutto della natura che circonda la maggioranza dei resort che periodicamente utilizzano prodotti per tenerli lontani.

Si consiglia in ogni caso di munirsi di repellenti e di adottare le normali precauzioni.

RISERVE, LODGE, ALBERGHI

Il criterio di valutazione locale della categoria alberghiera non sempre corrisponde allo standard europeo. Nel caso in cui non sia presente una classificazione ufficiale, le sistemazioni sono state valutate da noi in modo autonomo. Il nome definitivo degli hotel dei Tour spesso viene confermato soltanto un mese prima della partenza. In Tanzania molte sistemazioni come guest e country house, lodge e campi tendati non hanno il riscaldamento. Durante i mesi più freddi (Giugno-Luglio) è pertanto consigliabile mettere in valigia abiti più pesanti.

Idee per Viaggiare non può essere ritenuta responsabile della mancata assegnazione di camere comunicanti poiché queste vengono assegnate ad esclusiva discrezione della struttura. Le camere sono solitamente disponibili dalle 15:00 e devono essere rilasciate entro le 10:00 ma gli hotel è possibile anticipare o posticipare tali orari dietro corresponsione di un supplemento da pagare in loco.