Living ZANZIBAR

 

 
 

Zanzibar

Zanzibar è un arcipelago che si trova nell'Oceano Indiano, di fronte alla costa orientale della Tanzania, a pochi gradi a sud dell'equatore.

POPOLAZIONE: 1.303.569 abitanti
SUPERFICIE: 2.461 kmq
INTRODUZIONE:

"La mia anima è colorata come le ali delle farfalle
Le favole di ieri crescono ma non moriranno mai
Io posso volare, amici miei."

(Farrokh Bulsara, alias Freddie Mercury, nato a Zanzibar il 5 settembre 1946)

Descrizione

Un arcipelago di isole di fronte alla costa della Tanzania che conserva una propria autonomia sociale e culturale. Qui infatti è nata la cultura swahili, frutto dell’influenza araba e persiana innestata su un sostrato bantu. Zanzibar è da sempre la via delle spezie che per secoli hanno transitato da queste isole dal Medio Oriente alla Cina e all’India. Zenzero, chiodi di garofano, noce moscata, cannella e pepe sono stati per anni le colonne portanti dell’economia dell’arcipelago che da alcuni decenni si è aperto al turismo grazie alla bellezza delle sue coste e dei suoi paesaggi.

Clima

Il clima è tipicamente tropicale. Ci sono due stagioni delle piogge tra marzo e giugno e tra ottobre e dicembre. Le temperature sono sempre abbastanza constanti e si mantengono tra i 29 ed i 32 gradi di massima e tra i 21 e 25 di minima.

Documenti necessari

Per l'accesso al Paese è necessario il passaporto con validità residua di almeno 6 mesi al momento dell'ingresso con almeno 2 pagine libere.

Necessario anche il visto da richiedere al Consolato o all'Ambasciata in Italia prima della partenza oppure da acquistare direttamente nell'aeroporto di Zanzibar.

Abbigliamento consigliato

Abbigliamento leggero e informale per via del grande caldo. Si raccomandano alcuni indumenti a manica lunga per proteggersi dalle punture degli insetti e scarpe comode. Trattandosi di un arcipelago a maggioranza mussulmana si raccomanda un abbigliamento decoroso anche in spiaggia evitando il topless. In ogni caso sono necessari prodotti per ripararsi o proteggersi dal sole che a Zanzibar è davvero molto intenso.

Un po' di storia

La Tanzania ha ottenuto la propria indipendenza nel 1964 come unione del Tanganica (la parte continentale) e dell'arcipelago di Zanzibar che ha dato vita ad una repubblica federale. Il nome Tanzania deriva proprio dall'unione dei nomi di queste due componenti. In origine il territorio insulare era abitato da bantu provenienti dalla costa che cominciarono a coltivare la terra e a lavorare il ferro, sempre organizzati in villaggi e clan.

Intorno all’anno 1000 Zanzibar divenne uno snodo centrale per le attività commerciali arabe e persiane che portavano dal Medio Oriente all’India e alla Cina. Dall’unione tra colonizzatori arabi e nativi bantu nacque la cultura swahili. L’arrivo dei portoghesi nel XV secolo portò ad un rapido declino di questa cultura e le città stato di origine araba caddero in rovina.

Nel XVII secolo l’espansione del sultanato dell’Oman tocco anche l’arcipelago di Zanzibar e riprese il commercio di spezie, avorio e schiavi. Zanzibar divenne così importante per il sultanato che la capitale venne spostata da Muscat a Stone Town.

Nel 1861 nacque il sultanato di Zanzibar che nel 1890 passò sotto la protezione della Gran Bretagna. Gli inglesi posero fine alla schiavitù e questa decisione portò alla guerra anglo-zanzibariana del 1896, la più rapida della storia, che si concluse con la resa del sultanato dopo 45 minuti di bombardamento navale inglese sulla capitale.

Il controllo britannico è durato fino all’indipendenza del 1963, quando il sultanato di Zanzibar è divenuto una monarchia costituzionale rovesciata l’anno seguente dalla rivoluzione socialista del partito Afro-Shirazi. Il nuovo governo ha votato per l’unione con la Tanganica formando l’attuale Tanzania che unisce quindi la parte insulare e continentale sebbene tra queste rimangano notevoli differenze etniche, sociali ed economiche.

Cultura

La cultura di Zanzibar risulta dalla fusione della tradizione indigena africana di estrazione bantu con la cultura araba portata dai colonizzatori persiani ed omaniti.

Vaccinazioni

Nessun certificato di vaccinazione è richiesto per i turisti provenienti direttamente dall'Europa. Per chi proviene da zone dove la febbre gialla è endemica (es. Kenya, Uganda, Ruanda, Etiopia, Zambia, Mozambico, etc. etc.) è obbligatorio presentare in ingresso il Certificato di Vaccinazione contro la febbre gialla anche nel caso di solo transito aeroportuale, se questo è superiore alle 12 ore ed in ogni caso se si lascia l'aeroporto di scalo.

La vaccinazione contro la Febbre Gialla è obbligatoria anche se dalla Tanzania si prosegue verso il Kenya, Mauritius, Seychelles, Sudafrica, Namibia, Botswana, Zimbabwe, Zambia, Uganda, Ruanda etc. Consigliamo la profilassi antimalarica.

Moneta

La moneta ufficiale è lo Scellino tanzaniano (TXS) ma il dollaro statunitense è largamente accettato. Gli Euro sono accettati ma preferibilmente in banconote piuttosto che in moneta. 1€ = 2.665 (TXS)

Lingua

Le lingue ufficiali del Paese sono l'Inglese e lo swahili.

Fuso orario

Il fuso orario di Zanzibar è GMT+3. Di conseguenza la differenza con l'Italia è +2 durante i nostri mesi invernali e +1 durante l'ora legale.

Elettricità

La corrente elettrica è a 240v. Le spine sono tripolari di tipo inglese con le tre lamelle piatte. Consigliato l’acquisto di un adattatore universale.

Religione

Il 99% della popolazione dell'arcipelago di Zanzibar è musulmana.