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Conoscere il territorio

La Giordania confina con: Siria, Iraq, Arabia Saudita, Israele, Palestina

Il periodo migliore per visitare la Giordania è la primavera o l'autunno, quando potete evitare il solleone dell'estate e i freddi venti invernali. Anche se l'inverno nella maggior parte del paese è terribilmente freddo, nella zona del Mar Rosso e di Aqaba il clima è temperato.

Documenti necessari

La Giordania confina con: Siria, Iraq, Arabia Saudita, Israele, Palestina

DOCUMENTI PER VIAGGI ALL'ESTERO DI MINORI

A partire dal 26 giugno 2012 tutti i minori italiani che viaggiano devono essere muniti di documento di viaggio individuale. Pertanto, a partire dalla predetta data, i minori, anche se iscritti sui passaporti dei genitori in data antecedente al 25 novembre 2009, devono essere in possesso di passaporto individuale oppure, qualora gli Stati attraversati ne riconoscano la validità, o di carta d’identità valida per l’espatrio.

Al fine di agevolare l’espatrio dei cittadini in questione, oltre che di sventare il pericolo di espatri illegali degli stessi per conto di terzi, dal 2010 è prevista la possibilità di chiedere, presso gli Uffici competenti, il rilascio di una versione del passaporto sulla quale sono impressi i nomi di entrambi i genitori. Qualora tale indicazione non dovesse essere presente, prima di intraprendere il viaggio si consiglia di munirsi di un certificato di stato di famiglia o di estratto di nascita del minore da esibire in frontiera qualora le autorità lo richiedano. Si ricorda che ai sensi della Circolare 1 del 27 gennaio 2012 del Ministero degli Interni: “la carta d'identità valida per l'espatrio rilasciata ai minori di età inferiore agli anni quattordici può riportare, a richiesta, il nome dei genitori o di chi ne fa le veci” (cit.).

Fino al compimento dei 14 anni i minori italiani possono espatriare a condizione che viaggino accompagnati da almeno un genitore o da chi ne fa le veci oppure che venga menzionato sul passaporto, o su una dichiarazione di accompagnamento rilasciata da chi può dare l’assenso o l’autorizzazione ai sensi dell’articolo 3, lettera a) della legge 21 novembre 1967, n. 1185, e vistata da un'autorità competente al rilascio (Questura in Italia, ufficio consolare all’estero), il nome della persona, dell’ente o della compagnia di trasporto a cui i minori medesimi sono affidati.

Dal 4 giugno 2014 è entrata in vigore la nuova disciplina riguardante la dichiarazione di accompagnamento, finalizzata a garantire una maggiore tutela del minore, a rendere più agevoli i controlli alle frontiere e, infine, a facilitare la presentazione della dichiarazione mediante l’utilizzo anche di modalità telematiche (mail, PEC, fax).

Si evidenziano di seguito le innovazioni principali:

  • La dichiarazione di accompagnamento può riguardareun solo viaggio (da intendersi come andata e/o ritorno) dal Paese di residenza del minore con destinazione determinata e non può eccedere, di norma, il termine massimo di sei mesi;
  • Gli esercenti la responsabilità genitoriale o tutoria possono indicare fino ad un massimo di due accompagnatori, che saranno tuttavia alternativi fra di loro;
  • Nel rendere la dichiarazione di accompagnamento, gli esercenti la responsabilità genitoriale o tutoria possono chiedere che i nominativi degli accompagnatori, la durata del viaggio e la destinazione siano stampati sul passaporto del minore o in alternativa che tali dati siano riportati in una separata attestazione, che verrà stampata dall’Ufficio competente;
  • Nel caso in cui il minore sia affidato ad un ente o ad una compagnia di trasporto, al fine di garantire la completezza e la leggibilità dei dati relativi al viaggio, è rilasciata unicamente l’attestazione. Si suggerisce, prima di acquistare il biglietto della compagnia di trasporto, di verificare che la stessa accetti che il minore sia ad essa affidato.

Per conoscere la documentazione completa può essere utile consultare il sito della Polizia di Stato http://www.poliziadistato.it/articolo/191

VISTI DI INGRESSO

IMPORTANTE: 

Il visto d'ingresso è soggetto all'approvazione dell'Immigration Office. Nel caso lo stesso non venisse approvato, i clienti saranno comunque tenuti al pagamento della penale prevista da contratto di viaggio (100% di penale). Il costo del visto non è rimborsabile. L'emissione del visto è da considerarsi quindi come un servizio disgiunto dal pacchetto turistico pertanto Idee per Viaggiare non potrà ritenersi in alcun modo responsabile della mancata approvazione ed emissione del visto stesso.

Attendiamo quindi tutta la documentazione necessaria per la richiesta del visto. Un eventuale ulteriore ritardo nell'invio della stessa rischia di comportare il definitivo mancato rilascio del visto.

I Signori partecipanti ad un viaggio da noi organizzato sono tenuti ad informarsi, in base alla propria nazionalità sull'eventuale necessità di richiedere un visto turistico d'entrata per il Paese visitato. Il Tour Operator non è responsabile per mancati imbarchi per documenti di espatrio non in regola.

ATTENZIONE AL PASSAPORTO

Alcune destinazioni della nostra programmazione richiedono più di una pagina libera sul passaporto per l'accesso al paese. È quindi buona norma controllare, prima della partenza, di avere un numero sufficiente di pagine libere per i timbri doganali.

La normativa varia da paese a paese, alcuni ne richiedono una soltanto, altri addirittura 3. L'esperienza consiglia, per sicurezza, di avere almeno due pagine libere in più del numero delle destinazioni visitate. Se ad esempio si visitano 2 destinazioni, è consigliato avere 4 pagine libere sul passaporto.

Abbigliamento consigliato

La Giordania è un paese prevalentemente musulmano, sebbene sia garantita la libertà di fede a tutte le religioni. Gli abiti delle donne musulmane coprono spesso braccia, gambe e capelli. Le donne occidentali non sono soggette a tale usanza, ma non è mai appropriato indossare vestiti troppo corti o scollati, e un abbigliamento molto sobrio è consigliabile sia per gli uomini che per le donne nella zona vecchia di Amman (centro) e al di fuori delle città.

I calzoni corti vengono raramente indossati da entrambi i sessi e sono fuori luogo nella zona centrale di Amman.

Il topless è proibito ed è consigliabile indossare costumi interi, anche se i bikini sono permessi nelle piscine degli hotel.

Un po' di storia

L'attuale stato di Giordania, nato dalle rovine della seconda guerra mondiale, è piuttosto giovane, ma la zona che esso governa, in particolare i territori a est del Fiume Giordano, vanta una lunga storia e può a ragione rivendicare una delle civiltà più antiche del mondo. Da Alessandro Magno, Maometto ai fatimidi e ai crociati, da Saladino alla grandezza dell'impero ottomano, la storia della Giordania ha subito momenti altalenanti di splendore e depressione fino alla fine della prima guerra mondiale, quando l'intero mondo arabo fu assoggettato completamente sotto il dominio europeo.

Nel 1948 gli arabi e gli ebrei si dichiararono guerra l'un l'altro: mentre erano tutti distratti, la Transgiordania si assicurò l'intera Cisgiordania e una parte di Gerusalemme, e cambiò il proprio nome in Giordania.

Nel 1953 salì al trono re Hussein e la Giordania entrò in un periodo di crescita economica, con un incremento del turismo e numerosi aiuti provenienti dagli Stati Uniti.

Negli anni '70 l'OLP minacciò il potere di re Hussein: ebbe inizio una sanguinosa guerra intestina finita quando la maggior parte dei contestatori furono costretti a spostarsi in Libano.

Nel 1994 Giordania e Israele hanno firmato un trattato di pace che prevedeva l'abbattimento delle barriere economiche esistenti e la cooperazione nel campo della sicurezza e delle risorse idriche sollevando le preoccupazioni dei palestinesi.

Il 17 giugno 2003 si sono svolte le prime elezioni parlamentari del regno di Abdullah II. Tra i centodieci deputati, per la prima volta nella storia del paese è assegnata a sei donne una quota in Parlamento. Oggi la Giordania è un crocevia strategico mediorientale ed è divenuto un importante alleato americano nell'area, in grado di contribuire alla pacificazione irachena e alla lotta al terrorismo.

Dal punto di vista militare, inoltre, il paese risulta essere in posizione strategica quale punto d'appoggio per interventi militari e umanitari verso la Siria.

Cultura

L'ospitalità è una pietra miliare della vita araba. È usanza diffusa tra le famiglie giordane, in particolare tra gli abitanti del deserto, dare il benvenuto agli estranei invitandoli nelle loro case. La tradizione si è sviluppata a causa dell'asprezza della vita del deserto: senza cibo, acqua e un rifugio dove ripararsi, la maggior parte dei viaggiatori del deserto morirebbe.

L'architettura è la forma di arte visiva predominante, anche perché l'Islam proibisce la raffigurazione di esseri viventi.

In Giordania si possono trovare moschee spettacolari, antiche rovine di epoca romana o di epoche precedenti, e magnifici mosaici.

SOGGIORNARE DURANTE IL RAMADAN

Durante il Ramadan, nei paesi di religione islamica si pratica il digiuno (Sawm) per l'intero periodo pertanto è proibito mangiare, bere e fumare dall'alba al tramonto per concentrarsi sul proprio rinnovamento spirituale. Il digiuno non è facile da sopportare, perciò chi può rallenta il ritmo. Ricordiamo che durante il Ramadan l'orario di lavoro nel paese subisce lievi variazioni, ristoranti e punti ristoro saranno chiusi fino al tramonto.

Ciò nonostante i ristoranti negli alberghi resteranno aperti durante il giorno e pasti e le bevande vengono servite in aree riservate ai non musulmani; per dimostrare solidarietà e rispetto, bisogna evitare di mangiare o bere in pubblico davanti a persone che praticano l'astinenza e rispettare sempre il momento della preghiera islamica. Centri commerciali e tradizionali Souq seguono un orario differente rispetto agli altri periodi dell'anno e di solito chiudono in mattinata, per riaprire dopo il tramonto.

Quando le ombre si allungano e il tramonto si avvicina, la vita ritorna a scorrere intensa e gli aromi riempiono le strade per onorare l'iftar (la cena dopo il digiuno). Durante questo mese l'operatività di alcuni tour ed escursioni potrebbero essere modificati senza alterarne in alcun modo il contenuto. Un'esperienza unica nel suo genere e soggiornare durante La Festa della Rottura (Id al-Fitr), festa di più giorni che segna la fine dei 30 giorni di Ramadan e l'inizio del nuovo mese lunare.

Nel 2019 il mese del Ramadan sarà celebrato dal 5 maggio - 4 giugno

Vaccinazioni

Il servizio sanitario è eccellente nelle grandi città e molti medici parlano arabo e inglese. Numerosi ospedali hanno ricevuto non solo certificazioni di qualità nazionali, ma anche di livello internazionale, così come molti medici sono iscritti ad albi professionali europei e nord americani.

Gli alberghi più grandi dispongono di un medico su chiamata e le stesse ambasciate possono indicarvi medici e ospedali.

L'acqua del rubinetto in Giordania è in genere abbastanza sicura, ma durante un viaggio breve vale la pena di utilizzare solo acqua imbottigliata, oppure consumare bevande calde. Altri rischi possono essere la disidratazione e la parassitosi intestinale.

Consigliamo di portare con sé una piccola farmacia di viaggio e di stipulare un'assicurazione sanitaria che preveda, oltre alla copertura delle spese mediche, anche l'eventuale rimpatrio aereo sanitario o il trasferimento in altro paese.

Moneta

La moneta ufficiale è il Dinaro giordano  JOD. 1€ =a 0,82 JOD.

Nessun problema nel cambiare qualsiasi tipo di valuta in Giordania. La più accettata è il dollaro americano, seguito a ruota dalla sterlina inglese e dall’euro

Lingua

L'arabo è la lingua ufficiale della Giordania, ma l'inglese è ampiamente diffuso, soprattutto nelle città.

Molti giordani hanno viaggiato o studiato all'estero e per questo motivo il francese, il tedesco, l'italiano e lo spagnolo sono lingue diffuse, sebbene in misura minore.

Fuso orario

Tre ore avanti rispetto al meridiano di Greenwich

Elettricità

La rete elettrica è a 220 Volt CA-50 Hz e si usano prese di corrente a due poli. Si consiglia di portare adattatore

Prima di partire

NOTE PER VISTI DI INGRESSO Dal 1° giugno 2015, la cancellazione del visto d'ingresso (40 dinari) per turisti (individuali o gruppi) con tour organizzati che pernottano almeno due notti consecutive in Giordania; Dal 1° settembre 2015, la cancellazione del visto d'ingresso (40 dinari) per i turisti indipendenti che acquistano il Biglietto Unico per visitare i siti turistici e che pernottano almeno 3 notti consecutive in Giordania. Dal 1° giugno 2015, la riduzione da 40 a 10 dinari del costo del visto d'ingresso per i turisti che entrano attraverso i confini terresti della Giordania e che pernottano almeno 3 notti consecutive in Giordania SOGGIORNARE DURANTE IL RAMADAN Durante il Ramadan nei paesi di religione islamica si pratica il digiuno per l'intero periodo pertanto sarà proibito mangiare, bere e fumare dall'alba al tramonto per concentrarsi sul proprio rinnovamento spirituale. Non si tratta però di un periodo di astinenze diurne e bagordi notturni: il Ramadan significa generosità e zakat, o carità, un altro dei fondamenti della fede musulmana. Il digiuno non è facile da sopportare, perciò chi può rallenta il ritmo. Non è raro, comunque, assistere a piccoli gesti di generosità quotidiana. Durante questo mese l'operatività di alcuni tour ed escursioni potrebbero essere modificati senza alterarne in alcun modo il contenuto. Inoltre ricordiamo che durante il Ramadan l'orario di lavoro nel paese subirà lievi variazioni, ristoranti e punti ristoro saranno chiusi fino al tramonto. Ciò nonostante i ristoranti negli alberghi resteranno aperti durante il giorno e pasti e le bevande verranno servite in aree riservate ai non musulmani. Centri commerciali e tradizionali Souk saranno aperti dopo l'Iftar (tramonto) per poi chiudere a tarda notte, le discoteche non saranno aperte mentre nei locali e night club sarà diffusa solo musica tradizionale e la danza del ventre non potrà essere svolta. Anche i negozi, di solito, chiudono nel pomeriggio e le contrattazioni nei Souk avvengono preferibilmente la mattina, prima che la sete si faccia sentire. Quando le ombre si allungano e il tramonto si avvicina, la vita ritorna a scorrere intensa e gli aromi riempiono le strade. Nessuno vi chiederà di digiunare durante il Ramadan ma per dimostrare solidarietà, bisogna evitare di mangiare o bere in pubblico davanti a persone che praticano l'astinenza e rispettare sempre il momento della preghiera islamica .Nel 2018 il mese del Ramadan sarà celebrato dal 15 maggio - 14 giugno

CARTA DI CREDITO A GARANZIA

Al momento del Check-in in un hotel potrebbe capitare, di vedersi richiedere la Carta di Credito a garanzia. Ciò è totalmente slegato dal pagamento dei servizi effettuato dal Tour Operator ed è una prassi molto comune a livello internazionale. La carta di credito del cliente, viene richiesta, laddove l'hotel disponga di servizi opzionali a pagamento, quali il Minibar, la TV via Cavo, Boutique o Ristoranti, dove è possibile acquistare e di conseguenza far addebitare gli importi da saldare al momento del Check-out. Di conseguenza non meravigliatevi se al momento dell'accettazione, vi viene addebitato un importo. Lo stesso non è definitivo ma trattasi di deposito cauzionale in valuta che verrà "conguagliato" con l'importo definitivo delle eventuali spese sostenute. Soltanto in quel momento, la struttura alberghiera tratterà il definitivo importo.

ESCURSIONI

Il Tour Operator consiglia di controllare eventuali escursioni acquistate in loco da organizzazioni non ufficiali e da privati e, in ogni caso, resta inteso che il nostro corrispondente locale non è responsabile per i disservizi causati dall’acquisto delle stesse. Vi invitiamo pertanto ad effettuare le opportune verifiche insieme al nostro assistente locale ed, eventualmente, a pianificare le escursioni così come l'eventuale noleggio di un'autovettura. Il Tour Operator comunica inoltre che non ha alc.un interesse diretto sulle vendite delle stesse.

 
 
 

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