Living OMAN FUORI DAGLI SCHEMI, UNICA E COINVOLGENTE.

 
 

Conoscere il territorio

Confina con gli Emirati Arabi Uniti a Nord-Ovest, con l'Arabia Saudita a Ovest e con lo Yemen a Sud-Ovest.
Si affaccia sul mar Arabico a Sud e a Est.

L'estate (aprile - settembre) prevede temperature che oscillano come massima dai 30 a 40°C, mentre l'inverno (ottobre - marzo) ha temperature più miti, con massime di 28/30°C.

Documenti necessari e situazione sanitaria

COVID-19

Alla luce dell'emergenza sanitaria in corso, ciascun Paese sta adottando misure restrittive e preventive in continua evoluzione. Si raccomanda pertanto di consultare il sito Viaggiare Sicuri: http://www.viaggiaresicuri.it/country/OMN

Abbigliamento consigliato

Si consigliano abiti leggeri sia in inverno che in estate, facendo particolare attenzione all'uso dell'aria condizionata che a volte viene fatto nei locali pubblici.
Nel periodo invernale consigliamo per la sera giacche e maglione di cotone.

In ogni caso bisogna fare attenzione a rispettare la cultura locale: nei luoghi pubblici, e soprattutto in contesti come i luoghi sacri, è bene indossare abiti che coprano gambe e braccia. Per le donne può essere una soluzione risolutiva portare con sé sciarpe, foulard o pareo coprenti in cui avvolgersi e coprirsi il capo all'occorrenza. Se l'abbigliamento che lascia scoperto il corpo può attirare sguardi poco graditi, il topless è invece rigorosamente vietato.

Un po' di storia

Come per molte altre zone dell'Arabia, i primi insediamenti conosciuti dell'Oman risalgono al III millennio a.C.. In quell'epoca un impero noto come Magan si sviluppò lungo il Batinah, la costa settentrionale del Paese, grazie ai ricchi giacimenti di rame scoperti nelle colline intorno a Sohar. Verso la metà dell'VIII secolo d.C. le tribù dell'Oman settentrionale invasero il resto dell'Arabia conquistando in breve tempo Medina, in seguito espugnata dalla dinastia musulmana degli Abbasidi.

Dal 1506, e per oltre un secolo, i Portoghesi occuparono l'Oman per sfruttarne la posizione strategica per il commercio, fino a quando furono espulsi dall'imam, il sultano Ibn Sayf, nel 1650.

Nel suo periodo di massimo splendore, raggiunto nell'Ottocento con il sultano Sa'id II Ibn Sultan, il paese estendeva la sua influenza anche su Mombasa e Zanzibar e gestiva delle stazioni commerciali persino lungo la costa africana, oltre a controllare alcune parti del subcontinente indiano.

Alla morte del sultano Faysal ibn Turki, avvenuta nel 1913, le tribù dell'interno rifiutarono di riconoscere al figlio il titolo di imam, causando la scissione del paese tra la fascia costiera, governata dal sultano, e l'entroterra, in mano a una diversa dinastia di imam. Nel 1938 salì al trono il nuovo sultano, Sa'id III ibn Taimur, che riuscì a ottenere il pieno controllo dell'entroterra soltanto nel 1959 e riportò il paese in una situazione anacronistica e medievale, scatenando la ribellione dei nazionalisti.

Nel 1970, con un colpo di Stato, salì al trono Qabus ibn Sa'id Al'bu Sa'idi, che si impegnò subito nella modernizzazione dell'economia semi-feudale del paese. Relativamente alla politica estera, Qabus ha continuato ad appoggiare il processo di pace tra Israeliani e Palestinesi durante gli ultimi anni Novanta. Negli ultimi anni, il sultanato ha continuato a seguire la via delle riforme, all'insegna della democratizzazione in campo politico e delle riforme strutturali in quello economico. Le linee guida sono l'apertura all'esterno e gli investimenti alternativi all'industria del petrolio.

Alla morte di Qabus ibn Sa'id Al'bu Sa'idi, avvenuta il 10 gennaio 2020, il potere è passato in mano a suo cugino Haitham bin Tariq Al Said, ministro del patrimonio e della cultura.

Cultura

Nonostante l'aspetto moderno di buona parte dell'Oman, il paese resta tuttora profondamente tradizionalista. L'Oman ha dedicato un notevole sforzo alla salvaguardia delle sue arti tradizionali, della danza e della musica, ma è assai più probabile che capiti di assistere a uno spettacolo di danze tradizionali in un museo piuttosto che durante una festa spontanea nelle strade di un villaggio.

SOGGIORNARE DURANTE IL RAMADAN

Durante il Ramadan, nei paesi di religione islamica si pratica il digiuno (Sawm) per l'intero periodo pertanto è proibito mangiare, bere e fumare dall'alba al tramonto per concentrarsi sul proprio rinnovamento spirituale. Il digiuno non è facile da sopportare, perciò chi può rallenta il ritmo. Ricordiamo che durante il Ramadan l'orario di lavoro nel paese subisce lievi variazioni, ristoranti e punti ristoro saranno chiusi fino al tramonto.

Ciò nonostante i ristoranti negli alberghi resteranno aperti durante il giorno e pasti e le bevande vengono servite in aree riservate ai non musulmani; per dimostrare solidarietà e rispetto, bisogna evitare di mangiare o bere in pubblico davanti a persone che praticano l'astinenza e rispettare sempre il momento della preghiera islamica. Centri commerciali e tradizionali Souq seguono un orario differente rispetto agli altri periodi dell'anno e di solito chiudono in mattinata, per riaprire dopo il tramonto.

Quando le ombre si allungano e il tramonto si avvicina, la vita ritorna a scorrere intensa e gli aromi riempiono le strade per onorare l'iftar (la cena dopo il digiuno). Durante questo mese l'operatività di alcuni tour ed escursioni potrebbero essere modificati senza alterarne in alcun modo il contenuto. Un'esperienza unica nel suo genere e soggiornare durante La Festa della Rottura (Id al-Fitr), festa di più giorni che segna la fine dei 30 giorni di Ramadan e l'inizio del nuovo mese lunare.

In questo paese, per la loro filosofia cosmopolita, sono molto tolleranti verso l’abbigliamento (soprattutto quello femminile) occidentale ma durante il Ramadan, per una forma di rispetto verso la popolazione locale si consiglia di indossare in pubblico un abbigliamento più consono.

Nel 2021 il mese del Ramadan sarà celebrato dal 12 aprile - 11 maggio

Moneta

La valuta locale è l'Oman Rial.

Negli alberghi sono accettati Dollari, Euro e le maggiori carte di credito, fatta eccezione per l'American Express, il cui utilizzo in certi alberghi e ristoranti può comportare l'applicazione di una commissione del 5%

In ogni caso, i cambiavalute in genere offrono tassi di cambio leggermente più competitivi di quelli delle banche.

Lingua

L'arabo è la lingua ufficiale, ma l'inglese è ampiamente diffuso in tutto il paese.

Fuso orario

Il fuso orario in Oman è GMT+4, quindi si calcolano 3 ore avanti rispetto all'Italia, che scendono a due quando da noi vige l'ora legale.

Elettricità

220/240V, 50 Hz. Presa europea a due poli, britannica a tre poli.

Prima di partire

ESCURSIONI ACQUISTATE IN LOCO

Il tour operator consiglia di controllare eventuali escursioni acquistate in loco da organizzazioni non ufficiali e da privati e, in ogni caso, resta inteso che il nostro corrispondente locale non è responsabile per i disservizi causati dall’acquisto delle stesse. Vi invitiamo pertanto ad effettuare le opportune verifiche insieme al nostro assistente locale. 

CARTA DI CREDITO A GARANZIA

Al momento del check-in in un hotel solitamente viene richiesta la carta di credito a garanzia e viene bloccata una determinata somma a titolo cauzionale. Ciò è totalmente slegato dal pagamento dei servizi effettuato dal tour operator ed è una prassi molto comune a livello internazionale. La carta di credito del cliente viene richiesta laddove l'hotel disponga di servizi opzionali a pagamento, quali il minibar, la TV via cavo, boutique o ristoranti, qualora cioè sia possibile acquistare e di conseguenza far addebitare gli importi da saldare al momento del check-out.

 
 
 

Segui i consigli utili di tiziana