Living OMAN FUORI DAGLI SCHEMI, UNICA E COINVOLGENTE.

 

 
 

Conoscere il territorio

Confina con gli Emirati Arabi Uniti a Nord-Ovest, con l'Arabia Saudita a Ovest e con lo Yemen a Sud-Ovest.
Si affaccia sul mar Arabico a Sud e a Est.

L'estate (aprile - settembre) prevede temperature che oscillano come massima dai 30 a 40°C, mentre l'inverno (ottobre - marzo) ha temperature più miti, con massime di 28/30°C.

Documenti necessari

Necessario il passaporto con validità residua di almeno sei mesi al momento dell'arrivo nel Paese. Per le eventuali modifiche relative alla validità residua richiesta del passaporto si consiglia di informarsi preventivamente presso l'Ambasciata o il Consolato del Paese presente in Italia o presso il proprio Agente di viaggio.

ATTENZIONE: 
I viaggiatori di qualsiasi nazionalità (sia con visto turistico sia di soggiorno) che portano gli occhiali nella fototessera, non possono attraversare qualsiasi confine su strada tra Oman ed Emirati Arabi per motivi di sicurezza.

VISTO D'INGRESSO IN OMAN

Dal 21 marzo 2018 non è più possibile ottenere il visto turistico presso l'Ambasciata del Sultanato dell'Oman in Italia e in frontiera, ma è obbligatorio effettuare la richiesta di visto ("Unsponsored visa"), prima dell'ingresso nel Paese tramite il sito della Royal Oman Police (https://evisa.rop.gov.om/en/home), procedendo online anche al relativo pagamento. Tale procedura è valida per tutti i cittadini dell’Unione Europea e per le nazionalità incluse nella lista “Country List 1” (https://evisa.rop.gov.om/en/visa-eligibility). Per accedere alla piattaforma online per la richiesta del visto turistico è necessario registrarsi ed avere a disposizione una immagine digitalizzata del proprio passaporto (con validità residua di almeno sei mesi al momento dell'arrivo nel Paese), una fototessera formato digitale (pdf, jpg, png, gif - max 512 KB) e una carta di credito per il pagamento.

L'emissione del visto richiede, normalmente, dai 5 ai 7 giorni lavorativi ma si raccomanda di richiederlo con almeno 15 giorni lavorativi di preavviso.
Per i visti last minute verrà richiesta una procedura d'emergenza soggetta a riconferma.

Sono disponibili tre diverse tipologie di visto turistico a seconda del periodo di permanenza nel Paese:

  • Tourist Visit Visa 10D/ 26A: valido per 1 ingresso per massimo 10 giorni, 5 O.R.
  • Tourist Visit Visa 30D/ 26B: valido per 1 ingresso per massimo 30 giorni, 20 O.R.
  • Tourist Visit Visa 1YR/ 36B: valido per più ingressi nel corso di un anno (massimo 30 giorni per ingresso, con primo ingresso entro un mese dall'emissione), 50 O.R.

Tali tipologie di visto devono essere utilizzate entro un mese dal rilascio. Qualora si intenda rimanere nel Paese oltre il tempo consentito dal visto d’ingresso (tipologia 26A o 26B), occorre provvedere in tempo al relativo rinnovo altrimenti verrà applicata una multa di 10 O.R. per ogni giorno in più oltre la scadenza del visto. Se si intendono effettuare escursioni in Oman nella regione di Musandam (exclave omanita sullo stretto di Hormuz) e nella città di Buraimi (alla frontiera con gli Emirati) occorre verificare accuratamente che sia registrata l’uscita dal Paese sul passaporto (in alcuni casi non vi è una vera e propria frontiera). Per eventuali ingressi in Oman da Dubai (attraverso la frontiera terrestre Al-Wajajah, l'aeroporto di Muscat, oppure via mare) se si è in possesso di un visto per Dubai con validità residua di almeno 21 giorni, il visto per l'ingresso in Oman verrà rilasciato gratuitamente alla frontiera (Dubai /Oman Common Visa) ed avrà validità di 21 giorni.

Per assistenza sul rilascio dei visti di ingresso è possibile scrivere alle seguenti e-mail: L1.SGS.Oman@sita.aero; Info-OmaneVisa@rop.gov.om o contattare il numero telefonico +968 99537194.

ATTENZIONE AL PASSAPORTO

Alcune destinazioni della nostra programmazione richiedono più di una pagina libera sul passaporto per l'accesso al paese. È quindi buona norma controllare, prima della partenza, di avere un numero sufficiente di pagine libere per i timbri doganali. La normativa varia da paese a paese, alcuni ne richiedono una soltanto, altri addirittura 3. L'esperienza consiglia, per sicurezza, di avere almeno 2 pagine libere in più del numero delle destinazioni visitate. Se ad esempio si visitano 2 destinazioni, è consigliato avere 4 pagine libere sul passaporto.

DOCUMENTI PER VIAGGI ALL'ESTERO DI MINORI

Tutti i minori italiani che viaggiano devono essere muniti di documento di viaggio individuale.

Per informazioni sui documenti necessari per viaggi all'estero con minori si prega di consultare il sito http://www.viaggiaresicuri.it/#/approfondimenti/documentidiviaggio 

Per conoscere la documentazione completa può essere utile anche consultare il sito della Polizia di Stato http://www.poliziadistato.it/articolo/191

Abbigliamento consigliato

Si consigliano abiti leggeri sia in inverno che in estate, facendo particolare attenzione all'uso dell'aria condizionata che a volte viene fatto nei locali pubblici.
Nel periodo invernale consigliamo per la sera giacche e maglione di cotone.

Un po' di storia

Come per molte altre zone dell'Arabia, i primi insediamenti conosciuti dell'Oman risalgono al III millennio a.C.. In quell'epoca un impero noto come Magan si sviluppò lungo il Batinah, la costa settentrionale del Paese, grazie ai ricchi giacimenti di rame scoperti nelle colline intorno a Sohar. Verso la metà dell'VIII secolo d.C. le tribù dell'Oman settentrionale invasero il resto dell'Arabia conquistando in breve tempo Medina, in seguito espugnata dalla dinastia musulmana degli Abbasidi.

Dal 1506, e per oltre un secolo, i Portoghesi occuparono l'Oman per sfruttarne la posizione strategica per il commercio, fino a quando furono espulsi dall'imam, il sultano Ibn Sayf, nel 1650.

Nel suo periodo di massimo splendore, raggiunto nell'Ottocento con il sultano Sa'id II Ibn Sultan, il paese estendeva la sua influenza anche su Mombasa e Zanzibar e gestiva delle stazioni commerciali persino lungo la costa africana, oltre a controllare alcune parti del subcontinente indiano.

Alla morte del sultano Faysal ibn Turki, avvenuta nel 1913, le tribù dell'interno rifiutarono di riconoscere al figlio il titolo di imam, causando la scissione del paese tra la fascia costiera, governata dal sultano, e l'entroterra, in mano a una diversa dinastia di imam. Nel 1938 salì al trono il nuovo sultano, Sa'id III ibn Taimur, che riuscì a ottenere il pieno controllo dell'entroterra soltanto nel 1959 e riportò il paese in una situazione anacronistica e medievale, scatenando la ribellione dei nazionalisti.

Nel 1970, con un colpo di Stato, salì al trono Qabus ibn Sa'id Al'bu Sa'idi, che si impegnò subito nella modernizzazione dell'economia semi-feudale del paese. Relativamente alla politica estera, Qabus ha continuato ad appoggiare il processo di pace tra Israeliani e Palestinesi durante gli ultimi anni Novanta. Negli ultimi anni, il sultanato ha continuato a seguire la via delle riforme, all'insegna della democratizzazione in campo politico e delle riforme strutturali in quello economico. Le linee guida sono l'apertura all'esterno e gli investimenti alternativi all'industria del petrolio.

Cultura

Nonostante l'aspetto moderno di buona parte dell'Oman, il paese resta tuttora profondamente tradizionalista. L'Oman ha dedicato un notevole sforzo alla salvaguardia delle sue arti tradizionali, della danza e della musica, ma è assai più probabile che capiti di assistere a uno spettacolo di danze tradizionali in un museo piuttosto che durante una festa spontanea nelle strade di un villaggio.

SOGGIORNARE DURANTE IL RAMADAN

Durante il Ramadan, nei paesi di religione islamica si pratica il digiuno (Sawm) per l'intero periodo pertanto è proibito mangiare, bere e fumare dall'alba al tramonto per concentrarsi sul proprio rinnovamento spirituale. Il digiuno non è facile da sopportare, perciò chi può rallenta il ritmo. Ricordiamo che durante il Ramadan l'orario di lavoro nel paese subisce lievi variazioni, ristoranti e punti ristoro saranno chiusi fino al tramonto.

Ciò nonostante i ristoranti negli alberghi resteranno aperti durante il giorno e pasti e le bevande vengono servite in aree riservate ai non musulmani; per dimostrare solidarietà e rispetto, bisogna evitare di mangiare o bere in pubblico davanti a persone che praticano l'astinenza e rispettare sempre il momento della preghiera islamica. Centri commerciali e tradizionali Souq seguono un orario differente rispetto agli altri periodi dell'anno e di solito chiudono in mattinata, per riaprire dopo il tramonto.

Quando le ombre si allungano e il tramonto si avvicina, la vita ritorna a scorrere intensa e gli aromi riempiono le strade per onorare l'iftar (la cena dopo il digiuno). Durante questo mese l'operatività di alcuni tour ed escursioni potrebbero essere modificati senza alterarne in alcun modo il contenuto. Un'esperienza unica nel suo genere e soggiornare durante La Festa della Rottura (Id al-Fitr), festa di più giorni che segna la fine dei 30 giorni di Ramadan e l'inizio del nuovo mese lunare.

In questo paese, per la loro filosofia cosmopolita, sono molto tolleranti verso l’abbigliamento (soprattutto quello femminile) occidentale ma durante il Ramadan, per una forma di rispetto verso la popolazione locale si consiglia di indossare in pubblico un abbigliamento più consono.

Nel 2020 il mese del Ramadan sarà celebrato dal 23 aprile - 23 maggio

Vaccinazioni

Non è richiesto nessun vaccino.

Il 4 febbraio 2019 il Ministero della Salute omanita ha riportato la notizia della presenza, alla data del 28 gennaio 2019, di alcuni casi affetti dal "Mers-Corona Virus" con due casi di decesso nel Sultanato dell'Oman, invitando a seguire le norme precauzionali.

Si consiglia di consumare cibi e verdure cotte e di bere acqua e bibite in bottiglia senza aggiunta di ghiaccio e non consumare latte e prodotti caseari non pastorizzati. 

Le strutture medico-ospedaliere sono concentrate nei maggiori centri urbani con circa una sessantina di ospedali pubblici. Nel resto del Paese esistono centri sanitari di modeste dimensioni dipendenti dagli ospedali attrezzati per interventi di prima necessità. In Oman esistono anche alcune cliniche private di cui tre a Muscat, con personale medico in gran parte straniero. Per interventi specialistici è consigliabile recarsi nelle strutture dei Paesi vicini, come gli Emirati Arabi Uniti. La disponibilità di medicinali è adeguata.

Moneta

La valuta locale è l'Oman Rial.

Negli alberghi sono accettati Dollari, Euro e le maggiori carte di credito, fatta eccezione per l'American Express, il cui utilizzo in certi alberghi e ristoranti può comportare l'applicazione di una commissione del 5%

In ogni caso, i cambiavalute in genere offrono tassi di cambio leggermente più competitivi di quelli delle banche.

Lingua

L'arabo è la lingua ufficiale, ma l'inglese è ampiamente diffuso in tutto il paese.

Fuso orario

Il fuso orario in Oman è GMT+4, quindi si calcolano 3 ore avanti rispetto all'Italia, che scendono a due quando da noi vige l'ora legale.

Elettricità

220/240V, 50 Hz. Presa europea a due poli, britannica a tre poli.

Prima di partire

CARTA DI CREDITO A GARANZIA

Al momento del check-in in un hotel potrebbe capitare di vedersi richiedere la carta di credito a garanzia e vedersi bloccare una determinata somma a titolo cauzionale. Ciò è totalmente slegato dal pagamento dei servizi effettuato dal tour operator ed è una prassi molto comune a livello internazionale. La carta di credito del cliente viene richiesta laddove l'hotel disponga di servizi opzionali a pagamento, quali il minibar, la TV via cavo, boutique o ristoranti, qualora cioè sia possibile acquistare e di conseguenza far addebitare gli importi da saldare al momento del check-out.

ESCURSIONI ACQUISTATE IN LOCO

Il tour operator consiglia di controllare eventuali escursioni acquistate in loco da organizzazioni non ufficiali e da privati e, in ogni caso, resta inteso che il nostro corrispondente locale non è responsabile per i disservizi causati dall’acquisto delle stesse. Vi invitiamo pertanto ad effettuare le opportune verifiche insieme al nostro assistente locale. 

Attenzione!

Lutto nazionale

A seguito della morte del Sultano Qaboos, avvenuta il 10 gennaio 2020, le autorità omanite hanno dichiarato un periodo di lutto nazionale di 40 giorni fino al 19 febbraio 2020. In tale periodo, in segno di rispetto, alcuni eventi, sia pubblici che privati, potrebbero essere cancellati o rinviati. Si consiglia pertanto ai connazionali in visita nel Paese di verificare con il proprio tour operator o con gli organizzatori eventuali modifiche alla programmazione di attività, concerti, escursioni o eventi. Durante il periodo di lutto si raccomanda infine di mantenere un comportamento e un abbigliamento assolutamente rispettosi della cultura e della sensibilità locale. 

 
 
 

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