Living Botswana Botswana

 
 

Conoscere il territorio

Confina a Nord con la Namibia e lo Zimbabwe, a Est con lo Zimbabwe e in parte anche col Sudafrica, a Sud con il Sudafrica e a Ovest con la Namibia.

È un paese dal clima semi-desertico con una media annuale di precipitazioni molto scarsa. Le piogge sono concentrate nei mesi di dicembre e gennaio mentre la stagione secca va da maggio a settembre, quando l'escursione termica tra le ore diurne e notturne è molto accentuata.

Documenti necessari

È richiesto il passaporto con almeno 6 mesi di validità residua. Non è ammesso il passaporto rinnovato a mano.

È stata da poco introdotta una tassa per raccogliere fondi a favore della crescita turistica del Paese. Si devono pagare in loco 30 dollari in contanti, direttamente alla frontiera.

Non esiste rappresentanza diplomatica italiana in Botswana. I cittadini italiani possono prendere quale riferimento l'Ambasciata d'Italia a Lusaka (Zambia) P.O. Box 50497 - Plot n. 5211, Embassy Park - Diplomatic Triangle - Lusaka, Zambia Tel.: +260 1 250781 / 250755 - Fax: +260 1 254929

ATTENZIONE AL PASSAPORTO

Alcune destinazioni della nostra programmazione richiedono più di una pagina libera sul passaporto per l'accesso al paese. È quindi buona norma controllare, prima della partenza, di avere un numero sufficiente di pagine libere per i timbri doganali. La normativa varia da paese a paese, alcuni ne richiedono una soltanto, altri addirittura 3. L'esperienza consiglia, per sicurezza, di avere almeno 2 pagine libere in più del numero delle destinazioni visitate. Se ad esempio si visitano 2 destinazioni, è consigliato avere 4 pagine libere sul passaporto.

DOCUMENTI PER VIAGGI ALL'ESTERO DI MINORI

Tutti i minori italiani che viaggiano devono essere muniti di documento di viaggio individuale. Per informazioni sui documenti necessari per viaggi all'estero con minori si prega di consultare il sito
http://www.viaggiaresicuri.it/#/approfondimenti/documentidiviaggio
Per conoscere la documentazione completa può essere utile anche consultare il sito della Polizia di Stato
http://www.poliziadistato.it/articolo/191

Abbigliamento consigliato

Si consiglia l'uso di abiti pratici, comodi e leggeri, con un capo di lana per le sere, generalmente fresche, e una giacca a vento per combattere l'escursione termica della notte e durante i foto-safari.

Un po' di storia

I primi abitanti del Botswana sembra fossero i Boscimani, circa 30.000 anni fa. Seguirono etnie e tribù che in molti casi riuscirono a convivere pacificamente risolvendo le discordie tramite la frammentazione: gli insoddisfatti non facevano altro che riunirsi e fondare un nuovo insediamento altrove. Questo avvenne fino agli inizi dell'800 quando le tribù tswana cominciarono ad aggregarsi in vere società, governate ognuna da un sovrano.

Cominciarono nel frattempo le conquiste nel territorio da parte dei Boeri. Da qui molti scontri, ribellioni e violenze tra i Boeri e gli Tswana. Nel 1877 le tensioni avevano raggiunto un tale livello che gli Inglesi invasero il territorio per annettere il Transvaal, dando così l'avvio alla prima guerra anglo-boera.

L'Inghilterra cominciò a conquistare e a dominare questi territori fino al 1966, anno in cui la Repubblica del Botswana divenne indipendente. L'economia del paese fu completamente rivoluzionata nel 1967 dalla scoperta dei diamanti nei pressi di Orapa. Nel 1999 il mercato internazionale dei diamanti è crollato, fatto che ha portato il Botswana a registrare il primo deficit degli ultimi 16 anni. Tuttavia, paragonato al resto del continente africano, il Paese continua a godere di una notevole ricchezza e stabilità.

Nel 2008 è stato eletto presidente Ian Khama.

Cultura

L'etnia batswana, parte dei popoli bantu, è la più rappresentata nel Paese: è organizzata in tribù e dinastie, e le principali sono una dozzina. Hanno in comune tratti come l'interesse per l'astronomia o la pratica dell'artigianato, come la colorazione e l'intreccio fittissimo delle fibre di palma.

La musica tradizionale è un altro elemento che rappresenta l'etnia batswana: si basa su voci, percussioni e strumenti a corda, spesso accompagnati dal battito delle mani. Il motswako è invece una versione locale della musica rap, che mischia inglese e la lingua locale, il setswana.

Anche la cucina, pur avendo molti tratti in comune con quella dell'Africa Australe, caratterizza il Paese: il porridge è un elemento basilare, così come i chicchi di granoturco, ad accompagnare verdure e carne di manzo, di capra, di pollo o di montone, o il pesce di fiume.                                                                                                                  

Vaccinazioni

Non è richiesta nessuna vaccinazione.
Si raccomanda però la profilassi antimalarica, in quanto nel Nord del Paese, nelle zone di Okavango e Chobe, la malattia è presente e si accentua in particolare dopo la stagione delle piogge. Si consiglia di adottare, durante la permanenza nel Paese, misure preventive contro le punture di zanzara.

Le strutture sanitarie non offrono standard pari a quelli europei ma nella capitale Gaborone esiste un ospedale di buon livello. Si consiglia di stipulare, prima di intraprendere il viaggio, un'assicurazione sanitaria che preveda, oltre alla copertura delle spese mediche, anche l'eventuale rimpatrio aereo sanitario o il trasferimento in altro Paese.

Moneta

La valuta in vigore è il Pula.

Lingua

La lingua ufficiale è l'inglese, ma sono molto diffuse le lingue bantu e setswana.

Fuso orario

Il fuso orario in Botswana è GMT+2 quindi si calcola un'ora in più rispetto all'Italia. Nessuna differenza nei mesi in cui vige l'ora legale

Elettricità

230V/50Hz con spine tripolari.

Prima di partire

ANIMALI NON COMUNI NELLA NOSTRA QUOTIDIANITA'

Ogni luogo ha la sua natura... e mentre voi osservate la natura, la natura sta osservando voi!

La vegetazione rigogliosa del paese è l’habitat naturale di molte specie animali, non pericolose per l’uomo. L’esistenza di un ecosistema tropicale non esclude la diffusione di piccoli ratti che ogni tanto fanno capolino nelle vicinanze dei resort o degli alberghi, attratti dal calore e dalla possibilità di trovare del cibo.

Il geco, che fa la sua comparsa dopo il tramonto, è molto comune in tutte le zone a clima temperato e svolge una funzione importante perché si ciba di insetti parassiti e spesso diventa parte delle mura domestiche.

Tra le specie comuni può essere inoltre annoverata anche la volpe volante, un pipistrello notturno del tutto innocuo che si ciba principalmente della frutta che si trova sulle cime degli alberi e delle palme (soprattutto alle Maldive, alle Seychelles ed in alcune isole caraibiche).

È possibile incontrare anche insetti di piccole dimensioni assolutamente non velenosi. Non può essere perciò completamente esclusa la possibilità che nella propria camera possano introdursi, magari dopo aver lasciato aperta la finestra, piccolissimi insetti. Ciò non denota una carenza di pulizia da parte della struttura ma è semplicemente frutto della natura che circonda la maggioranza dei resort che periodicamente utilizzano prodotti per tenerli lontani.

Si consiglia in ogni caso di munirsi di repellenti e di adottare le normali precauzioni.

ESCURSIONI ACQUISTATE IN LOCO

Il tour operator consiglia di controllare eventuali escursioni acquistate in loco da organizzazioni non ufficiali e da privati e, in ogni caso, resta inteso che il nostro corrispondente locale non è responsabile per i disservizi causati dall’acquisto delle stesse. Vi invitiamo pertanto ad effettuare le opportune verifiche insieme al nostro assistente locale. 

CARTA DI CREDITO A GARANZIA

Al momento del check-in in un hotel solitamente viene richiesta la carta di credito a garanzia e viene bloccata una determinata somma a titolo cauzionale. Ciò è totalmente slegato dal pagamento dei servizi effettuato dal tour operator ed è una prassi molto comune a livello internazionale. La carta di credito del cliente viene richiesta laddove l'hotel disponga di servizi opzionali a pagamento, quali il minibar, la TV via cavo, boutique o ristoranti, qualora cioè sia possibile acquistare e di conseguenza far addebitare gli importi da saldare al momento del check-out.

Attenzione!

VACCINAZIONE CONTRO LA FEBBRE GIALLA

È obbligatoria la vaccinazione contro la febbre gialla per i viaggiatori maggiori di un anno di età, provenienti da un Paese dove la febbre gialla è a rischio trasmissione (Kenya, Etiopia ecc.), anche nel caso di solo transito aeroportuale superiore alle 12 ore e in ogni caso se si lascia l’aeroporto di scalo.

 
 
 

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