Living SUDAFRICA COLORI INTENSI, PANORAMA INFINITO.

 
 

Conoscere il territorio

Il Sudafrica si trova sull'estrema punta meridionale dell'Africa.

Il Sudafrica, posizionato nell'emisfero australe ed attraversato dal Tropico del Capricorno, è caratterizzato da un clima secco e mite. Rispetto all'Europa le stagioni sono invertite quindi le nostre estati sono i loro inverni e viceversa.

A seconda della zona che si intende visitare bisogna tenere presente che le temperature possono variare dai 3 ai 23 gradi in inverno e dai 14 ai 30 gradi in estate.

L'escursione termica tra il giorno e la notte può far registrare notevoli sbalzi di temperatura, soprattutto sugli altipiani. Lungo le coste orientali, lambite dall'Oceano Indiano, la corrente che proviene dall'Equatore, la cosiddetta Mozambique, mitiga il clima e lo rende temperato tutto l'anno. Lungo le coste occidentali, interessate invece dalla corrente dell'Oceano Atlantico, la Benguela, il clima è più secco e l'escursione termica maggiore.

Non esiste una vera e propria stagione delle piogge ed è certamente più facile trovare una bella giornata di sole che una giornata di pioggia.

Documenti necessari e situazione sanitaria

COVID-19

Alla luce dell'emergenza sanitaria in corso, ciascun Paese sta adottando misure restrittive e preventive in continua evoluzione. Si raccomanda pertanto di consultare il sito Viaggiare Sicuri: http://www.viaggiaresicuri.it/country/ZAF

Abbigliamento consigliato

Si consigliano abiti leggeri e comodi durante il periodo estivo, mentre durante l'inverno è opportuno vestirsi a strati. Per la sera è bene avere con sé giacche leggere e maglie di cotone in estate e maglioni e giacche pesanti d'inverno, per contrastare le escursioni termiche, sia in città sia durante i safari.

Per i safari è preferibile indossare abiti dalle tonalità chiare, in modo da poter essere in perfetta armonia con i colori della natura e da non attirare l'attenzione degli animali. È utile portare delle scarpe comode (da ginnastica o trekking) per eventuali safari a piedi ed escursioni.

Un po' di storia

Da quando Vasco De Gama nel 1498 doppiò il Capo di Buon Speranza, il Sudafrica diventò abituale tappa per le navi europee e per il commercio delle spezie, tanto che verso la metà del XVII secolo i mercanti olandesi fondarono un insediamento permanente sulla Table Bay, nel luogo in cui oggi sorge Città del Capo. I Khoisan, i due principali gruppi etnici dell'Africa meridionale, vennero decimati sia con azioni dirette sia indirettamente, dalle malattie portate dai coloni europei. Nel XVIII secolo cominciarono a insediarsi gli Inglesi: tutte le famiglie giunte dall'Inghilterra si rifugiarono nella città, creando quella divisione fra mondo rurale e mondo urbano che è molto visibile ancora oggi nella popolazione del Sudafrica.

La schiavitù venne abolita nel 1833, ma solo sulla carta, perché nella pratica la popolazione nera veniva sempre considerata inferiore. Molte furono le ribellioni della popolazione del Sudafrica, sia contro i coloni bianchi, sia tra tribù differenti. La prima guerra anglo-boera terminò con una clamorosa vittoria dei boeri e con la creazione della Zuid-Afrikaansche Republiek. Agli inizi del '900 gli scontri tra inglesi e boeri divennero sempre più intensi e violenti fino alla creazione nel 1910 dell'Unione del Sudafrica quando fu approvata una serie di provvedimenti molto repressivi di ispirazione razzista che posero le basi del regime dell'apartheid.

Il National Party, una formazione di estrema destra dominata dagli Afrikaner, prese le redini del potere in occasione delle elezioni del 1948 e difese strenuamente il predominio bianco per quasi 50 anni. La lotta dei neri si espresse sotto forma di scioperi, atti di pubblica disobbedienza e marce di protesta e venne appoggiata dall'opinione pubblica internazionale sin dai primi anni '60 dopo l'uccisione di 69 dimostranti a Sharpeville e dopo l'arresto di diversi leader dell'African National Congress (ANC), fra cui Nelson Mandela.

Nel 1961 il Sudafrica uscì dal Commonwealth britannico e si trovò a essere sempre più isolato. Le leggi razziali rimasero in vigore fino ai primi anni '90. Le libere elezioni del 1994 videro la netta vittoria dell'ANC e Nelson Mandela divenne presidente. Pochi mesi più tardi il Sudafrica rientrò nel Commonwealth, da cui era uscito nel 1961.

Nel 2010 il Sudafrica è stato il primo paese africano a ospitare i campionati mondiali di calcio.

Cultura

Il Paese Arcobaleno, non a caso, è anche definito "il mondo in un solo Paese": oltre ad avere una popolazione composta da tantissime culture ed etnie diverse, offre una tale varietà di luoghi d'interesse paesaggistico, culturale e naturalistico che lo rendono unico.

Moneta

La moneta locale è il Rand.

Lingua

Sono ben 11 le lingue ufficiali del paese: inglese, afrikaans, isiNdebele, isiXhosa, isiZulu, sepedi, sesotho, setswana, siswati, tshivenda e xitsonga.

Fuso orario

Il fuso orario in Sudafrica è GMT+2, quindi si calcola 1 ora avanti rispetto all'Italia. Il Paese non adotta l'ora legale.

Elettricità

La corrente elettrica in Sudafrica è a 220/240V e 50hz. Prese a 3 spinotti.

 
 
 

Segui i consigli utili di luca