Living Isole Cook

 

 
 

Conoscere il territorio

Le Isole Cook si trovano al centro del triangolo polinesiano (Hawaii, Nuova Zelanda e Isola di Pasqua), tra la Polinesia Francese e le Isole Samoa.

Trovandosi nell'emisfero Australe, tra l'Equatore e il tropico del Capricorno, le stagioni sono invertite rispetto alle nostre e sono essenzialmente due: l'estate (stagione umida), da dicembre a giugno, e l'inverno (stagione secca), da luglio a novembre.

Le Isole Cook godono di un clima tropicale piacevole, rinfrescato dagli alisei del Pacifico, gradevole durante tutto l'anno. La temperatura media, secondo le stagioni, varia tra i 25°C e i 30°C. Le lagune hanno temperature medie tra 26°C e 30°C.

Da novembre a marzo, il clima è caldo e umido con brevi piogge tropicali, soprattutto nei mesi di gennaio, febbraio e marzo. La stagione più secca e più fresca (ma con temperature mai al di sotto dei 22°C) dura da aprile a ottobre. Questa è la stagione della migrazione delle balene, che inizia solitamente a giugno e termina a fine ottobre.

Documenti necessari e situazione sanitaria

COVID-19

Alla luce dell'emergenza sanitaria in corso, ciascun Paese sta adottando misure restrittive e preventive in continua evoluzione. Si raccomanda pertanto di consultare il sito Viaggiare Sicuri: http://www.viaggiaresicuri.it/country/COK

Abbigliamento consigliato

È consigliato un abbigliamento casual e informale anche per la sera. È utile portare sempre con sé un cappello per proteggersi dal sole, creme protettive e scarpe di gomma per camminare sulle spiagge coralline.

Un po' di storia

Gli abitanti delle Isole Cook, di etnia maori, discendono dai nativi di Nuova Zelanda e Polinesia Francese: sono giunti sull'arcipelago grazie alla loro perizia di navigatori, a bordo di grandi canoe a doppio scafo, denominate vaka, e spinti dalla sete di scoperta. Si stima che i primi coloni giunsero a Rarotonga intorno al V secolo d.C..

I primi contatti con gli Europei avvennero dopo gli avvistamenti da parte degli esploratori spagnoli Alvaro de Mendana, che avvistò Pukapuka nel 1595, e Pedro Fernandez de Quiros, che sostò a Rakahanga nel 1606. Bisogna attendere la seconda metà del XVIII secolo perché il capitano James Cook avvisti Manuae, nel 1773, ed esplori le isole che prenderanno il suo nome. Sarà invece il capitano William Bligh ad avvistare per la prima volta Aitutaki, nel 1798, mentre dopo l'ammutinamento del Bounty, il capitano dei ribelli Fletcher Christian arrivò a Rarotonga. A partire dal 1821, i missionari tentarono di imporre la vita religiosa e i costumi occidentali presso la popolazione delle Isole Cook: la cultura locale è rimasta in vita grazie agli ariki, i capi delle tribù, soprattutto nelle isole più esterne dell'arcipelago.

Nel 1888 le Isole Cook divennero parte dell'Impero Britannico, mentre nel 1901 vennero annesse alla Nuova Zelanda, fino all'indipendenza, nel 1965.

Cultura

La cultura e le tradizioni delle Isole Cook derivano da una fusione dell'eredità Maori e delle influenze europee.

L'intreccio delle fibre derivate dalla palma da cocco e dal pandano è una forma di artigianato tradizionale, insieme alla realizzazione delle cosiddette tivaevae, coperte decorate con disegni colorati e intricatissimi, spesso scambiate come dono in occasioni importanti per la famiglia o la comunità. Anche la scultura e l'intaglio del legno sono parte dell'eredità culturale delle Isole Cook: i cosiddetti atua rakau, bastoni di cui si sono ritrovati esemplari lunghi tra i 70 centimetri e i 6 metri, erano intagliati con la foggia di divinità, insieme con la loro discendenza.

La musica e la danza sono estremamente variegate: pur variando molto a seconda dell'isola, hanno spesso abbracciato aspetti degli inni sacri importati dai missionari.

Il tatuaggio, inoltre, è una forma d'arte tradizionale che è sopravvissuta alle proibizioni dei missionari. I tatuaggi, originariamente, rappresentavano l'appartenenza a una tribù: ognuna aveva la propria simbologia, correlata a elementi naturali come uccelli, pesci e piante.

Moneta

La moneta locale è il Dollaro neozelandese (NZD).

Lingua

Le lingue parlate sono l'inglese e il maori delle Isole Cook.

Fuso orario

Il fuso orario delle Isole Cook è GMT-10, si calcolano quindi 10 ore in meno rispetto all'ora italiana, che diventano 11 ore in meno quando è in vigore l'ora legale.

Elettricità

La tensione della corrente elettrica è 220/240 V, frequenza 50 Hz. È utile un adattatore universale.

Prima di partire

CARTA DI CREDITO A GARANZIA

Al momento del check-in in un hotel solitamente viene richiesta la carta di credito a garanzia e viene bloccata una determinata somma a titolo cauzionale. Ciò è totalmente slegato dal pagamento dei servizi effettuato dal tour operator ed è una prassi molto comune a livello internazionale. La carta di credito del cliente viene richiesta laddove l'hotel disponga di servizi opzionali a pagamento, quali il minibar, la TV via cavo, boutique o ristoranti, qualora cioè sia possibile acquistare e di conseguenza far addebitare gli importi da saldare al momento del check-out.