Living CANADA Canada


Conoscere il territorio

Il Canada occupa una vasta parte del continente nordamericano trovandosi tra l'Oceano Pacifico ad ovest, l'Oceano Atlantico a est, gli Stati Uniti a sud ed il circolo polare artico a nord.

Ci sono diverse zone climatiche in Canada: le regioni settentrionali, la zona centrale, la costa orientale e la costa occidentale.

Le regioni settentrionali, dal clima artico, sono caratterizzate da temperature molto rigide, che raggiungono anche i 35° sotto lo zero durante l'inverno, mentre la media durante la breve estate arriva ai 0°.

La zona centrale, caratterizzata da un clima continentale, ha inverni sono molto rigidi e nevosi, con una durata molto prolungata che va approssimativamente da novembre ad aprile. Seguono primavere molto brevi, ed estati calde ed afose, con temperature molto alte di giorno anche di 40° C., mentre le notti sono sempre fresche.

La costa occidentale del pacifico è mitigata dalle correnti oceaniche e pertanto le temperature sono un po' più miti rispetto alla costa orientale. Gli inverni sono freddi nella costa occidentale, ma con temperature del tutto accettabili, intorno a 0° di media, le estati fresche e mediamente piovose.

La costa orientale, è soggetta all'influsso delle correnti polari e pertanto è caratterizzata da inverni rigidi ed estati fresche e piovose.

Per un viaggio nel nord del Canada sono consigliabili i mesi di luglio ed agosto, quando si possono godere di temperature meno gelide, mentre per il resto del paese, evitando i mesi più caldi ed afosi di luglio ed agosto, da maggio ad ottobre si possono godere belle giornate di sole e temperature più fresche e soprattutto tra settembre ed ottobre ammirare i stupendi colori autunnali.

Documenti necessari

I cittadini italiani non hanno bisogno di visto per entrare in Canada come turisti fino a un massimo di sei mesi ma è sufficiente il solo passaporto necessariamente elettronico con foto laminata e con validità per l'intera durata del viaggio. E' inoltre richiesto il biglietto di andata e ritorno o di proseguimento del viaggio.

Il passaporto deve avere una validità pari almeno alla durata del soggiorno. Si suggerisce tuttavia che il passaporto abbia validità di almeno sei mesi dalla data di ingresso nel Paese.

Dal 15 Marzo 2016 tutti i cittadini originari dei paesi diversi dagli Stati Uniti che non hanno bisogno di un visto per entrare in Canada dovranno ottenere l'eTA (autorizzazione elettronica di ingresso) prima di viaggiare verso il Canada per via aerea. I viaggiatori che entrano in Canada via terra o via mare non hanno bisogno dell'eTA. L'eTA è collegata elettronicamente al passaporto.

Come si ottiene l'eTa: fare la richiesta di eTA è una procedura semplice che si completa online in pochi minuti. Saranno necessari un passaporto, una carta di credito e un indirizzo di posta elettronica. Il costo per la richiesta di eTA è di $7 CAD e ha una durata di 5 anni o fino a rinnovo del passaporto a cui è collegata. Non è necessario stampare nulla in quanto l'autorizzazione è esclusivamente elettronica. Il formulario per fare domanda di eTA è disponibile soltanto in inglese e francese.

Cosa succede se si arriva in aeroporto senza l'eTA? Le richieste dell'ultimo minuto possono essere fatte da qualsiasi dispositivo con una connessione internet, compresi i cellulari. La maggior parte dei richiedenti possono aspettarsi di ricevere una risposta tramite posta elettronica entro pochi minuti. Ma è sempre consigliabile richiedere l'eTA appena si comincia a progettare il viaggio che prevede anche solo un transito in Canada.

NB: I residenti permanenti canadesi non avranno bisogno di un'eTA per volare in Canada ma, così come attualmente richiesto, dovranno viaggiare con la loro carta di residenza permanente canadese. In caso contrario, è possibile che essi non possano salire a bordo di un aereo diretto in Canada.

I residenti permanenti degli Stati Uniti avranno bisogno di un'eTA e anche della loro Green Card (Carta Verde) degli Stati Uniti per volare in Canada. Essi non avranno bisogno di un'eTA se entrano in Canada via terra o via mare.

Gli studenti e i lavoratori temporanei originari dei paesi i cui cittadini hanno bisogno di un'eTA, che hanno ricevuto un permesso di studi o di lavoro prima del 1° agosto 2015 e che progettano di viaggiare dal Canada e di ritornare in Canada per via aerea avranno bisogno di un'eTA.

NUOVI DOCUMENTI PER CHI SI RECA IN CANADA

Dal 15 Marzo 2016 tutti i cittadini originari dei paesi diversi dagli Stati Uniti che non hanno bisogno di un visto per entrare in Canada dovranno ottenere l'eTA ( autorizzazione elettronica di ingresso) prima di viaggiare verso il Canada per via aerea. I viaggiatori che entrano in Canada via terra o via mare non hanno bisogno dell'eTA. L'eTA è collegata elettronicamente al passaporto.

Come si ottiene l'eTa? Fare la richiesta di eTA è una procedura semplice che si completa online in pochi minuti. Saranno necessari un passaporto, una carta di credito e un indirizzo di posta elettronica. Il costo per la richiesta di eTA è di $7 CAD e ha una durata di 5 anni o fino a rinnovo del passaporto a cui è collegata. Non è necessario stampare nulla in quanto l'autorizzazione è esclusivamente elettronica. Il formulario per fare domanda di eTA è disponibile soltanto in inglese e francese.

Cosa succede se si arriva in aeroporto senza l'eTA? Le richieste dell'ultimo minuto possono essere fatte da qualsiasi dispositivo con una connessione internet, compresi i cellulari. La maggior parte dei richiedenti possono aspettarsi di ricevere una risposta tramite posta elettronica entro pochi minuti. Ma è sempre consigliabile richiedere l'eTA appena si comincia a progettare il viaggio che prevede anche solo un transito in Canada. NB: "I residenti permanenti canadesi non avranno bisogno di un'eTA per volare in Canada ma, così come attualmente richiesto, dovranno viaggiare con la loro carta di residenza permanente canadese. In caso contrario, è possibile che essi non possano salire a bordo di un aereo diretto in Canada.

"I residenti permanenti degli Stati Uniti avranno bisogno di un'eTA e anche della loro Green Card (Carta Verde) degli Stati Uniti per volare in Canada. Essi non avranno bisogno di un'eTA se entrano in Canada via terra o via mare. "Gli studenti e i lavoratori temporanei originari dei paesi i cui cittadini hanno bisogno di un'eTA, che hanno ricevuto un permesso di studi o di lavoro prima del 1° agosto 2015 e che progettano di viaggiare dal Canada e di ritornare in Canada per via aerea avranno bisogno di un'eTA.

DOCUMENTI PER VIAGGI ALL'ESTERO DI MINORI

A partire dal 26 giugno 2012 tutti i minori italiani che viaggiano devono essere muniti di documento di viaggio individuale. Pertanto, a partire dalla predetta data, i minori, anche se iscritti sui passaporti dei genitori in data antecedente al 25 novembre 2009, devono essere in possesso di passaporto individuale oppure, qualora gli Stati attraversati ne riconoscano la validità, o di carta d’identità valida per l’espatrio.

Al fine di agevolare l’espatrio dei cittadini in questione, oltre che di sventare il pericolo di espatri illegali degli stessi per conto di terzi, dal 2010 è prevista la possibilità di chiedere, presso gli Uffici competenti, il rilascio di una versione del passaporto sulla quale sono impressi i nomi di entrambi i genitori. Qualora tale indicazione non dovesse essere presente, prima di intraprendere il viaggio si consiglia di munirsi di un certificato di stato di famiglia o di estratto di nascita del minore da esibire in frontiera qualora le autorità lo richiedano. Si ricorda che ai sensi della Circolare 1 del 27 gennaio 2012 del Ministero degli Interni: “la carta d'identità valida per l'espatrio rilasciata ai minori di età inferiore agli anni quattordici può riportare, a richiesta, il nome dei genitori o di chi ne fa le veci” (cit.).

Fino al compimento dei 14 anni i minori italiani possono espatriare a condizione che viaggino accompagnati da almeno un genitore o da chi ne fa le veci oppure che venga menzionato sul passaporto, o su una dichiarazione di accompagnamento rilasciata da chi può dare l’assenso o l’autorizzazione ai sensi dell’articolo 3, lettera a) della legge 21 novembre 1967, n. 1185, e vistata da un'autorità competente al rilascio (Questura in Italia, ufficio consolare all’estero), il nome della persona, dell’ente o della compagnia di trasporto a cui i minori medesimi sono affidati.

Dal 4 giugno 2014 è entrata in vigore la nuova disciplina riguardante la dichiarazione di accompagnamento, finalizzata a garantire una maggiore tutela del minore, a rendere più agevoli i controlli alle frontiere e, infine, a facilitare la presentazione della dichiarazione mediante l’utilizzo anche di modalità telematiche (mail, PEC, fax).

Si evidenziano di seguito le innovazioni principali:

  • La dichiarazione di accompagnamento può riguardareun solo viaggio (da intendersi come andata e/o ritorno) dal Paese di residenza del minore con destinazione determinata e non può eccedere, di norma, il termine massimo di sei mesi;
  • Gli esercenti la responsabilità genitoriale o tutoria possono indicare fino ad un massimo di due accompagnatori, che saranno tuttavia alternativi fra di loro;
  • Nel rendere la dichiarazione di accompagnamento, gli esercenti la responsabilità genitoriale o tutoria possono chiedere che i nominativi degli accompagnatori, la durata del viaggio e la destinazione siano stampati sul passaporto del minore o in alternativa che tali dati siano riportati in una separata attestazione, che verrà stampata dall’Ufficio competente;
  • Nel caso in cui il minore sia affidato ad un ente o ad una compagnia di trasporto, al fine di garantire la completezza e la leggibilità dei dati relativi al viaggio, è rilasciata unicamente l’attestazione. Si suggerisce, prima di acquistare il biglietto della compagnia di trasporto, di verificare che la stessa accetti che il minore sia ad essa affidato.

Per conoscere la documentazione completa può essere utile consultare il sito della Polizia di Stato http://www.poliziadistato.it/articolo/191

VISTI DI INGRESSO

IMPORTANTE: 

Il visto d'ingresso è soggetto all'approvazione dell'Immigration Office. Nel caso lo stesso non venisse approvato, i clienti saranno comunque tenuti al pagamento della penale prevista da contratto di viaggio (100% di penale). Il costo del visto non è rimborsabile. L'emissione del visto è da considerarsi quindi come un servizio disgiunto dal pacchetto turistico pertanto Idee per Viaggiare non potrà ritenersi in alcun modo responsabile della mancata approvazione ed emissione del visto stesso.

Attendiamo quindi tutta la documentazione necessaria per la richiesta del visto. Un eventuale ulteriore ritardo nell'invio della stessa rischia di comportare il definitivo mancato rilascio del visto.

I Signori partecipanti ad un viaggio da noi organizzato sono tenuti ad informarsi, in base alla propria nazionalità sull'eventuale necessità di richiedere un visto turistico d'entrata per il Paese visitato. Il Tour Operator non è responsabile per mancati imbarchi per documenti di espatrio non in regola.

ATTENZIONE AL PASSAPORTO

Alcune destinazioni della nostra programmazione richiedono più di una pagina libera sul passaporto per l'accesso al paese. È quindi buona norma controllare, prima della partenza, di avere un numero sufficiente di pagine libere per i timbri doganali.

La normativa varia da paese a paese, alcuni ne richiedono una soltanto, altri addirittura 3. L'esperienza consiglia, per sicurezza, di avere almeno due pagine libere in più del numero delle destinazioni visitate. Se ad esempio si visitano 2 destinazioni, è consigliato avere 4 pagine libere sul passaporto.

Abbigliamento consigliato

A seconda del periodo, e della tipologia di viaggio, bisognerà adottare l'abbigliamento idoneo.

Per viaggi in inverno, sono consigliati abiti pesanti e caldi, maglioni, scarponi.

Se si visita il paese in estate, specialmente nella parte delle pianure centrali, le temperature possono essere piuttosto calde, quindi un abbigliamento comodo e leggero.

In ogni caso è comunque sempre utile avere con se una felpa e una giacca antipioggia. Scarpe comode specialmente per chi si dedica al trekking.

Un po' di storia

Gli archeologi stimano che i primi uomini a giungere nella regione geografica del Canada siano arrivati dall'Asia, attraverso lo Stretto di Bering, già oltre 40.000 anni fa. Queste popolazioni, ad ondate successive, diedero origine ai discendenti degli attuali indiani canadesi e alle popolazioni Inuit. Intorno all'anno Mille i primi europei a giungere sulle coste canadesi presso l'Anse aux Meadows furono i componenti della famiglia vichinga Erikson (proprietari della Groenlandia) stabilendosi nella zona settentrionale dell'isola di Terranova, che chiamarono Vinland (terra del vino) allungandosi fino alle cascate del Niagara.

Nel 1497, su incarico degli inglesi, l'italiano Giovanni Caboto raggiunse l'isola di Terranova per cominciare ad esplorare tutte le coste nordamericane.

Il Canada divenne possedimento della Francia nel 1534, quando l'esploratore francese Jacques Cartier prese possesso della zona circostante il fiume San Lorenzo in nome del re Francesco I e rimase una colonia francese per anni. Samuel de Champlain, nel 1604, stabilì la prima colonia permanente nel Nord America a Port Royal, Acadia (attuale Annapolis Royal, Nuova Scozia) e 4 anni dopo fondò la colonia del Quebec.

Il progetto di un impero americano francese, suffragato dalla Nuova Francia che nel 1608 aveva come capitale la città di Quebec, inevitabilmente fece scoppiare un conflitto tra Francia e Gran Bretagna. Le guerre per il dominio coloniale del Nord America, che vedono schierate queste due potenze, passano sotto il nome di Guerre Franco-Indiane.

Nel 1615 vennero scoperti i laghi Huron e Ontario dove furono accolti i primi missionari che tentarono di convertire gli irochesi e gli Uroni, nativi del luogo.

Nel 1763, dopo la guerra dei sette anni, tutto quello che rimaneva della Nuova Francia passò sotto il dominio della Gran Bretagna. Durante la Guerra del 1812 la colonia canadese fu una pedina della Gran Bretagna nella guerra contro gli Stati Uniti. Con l'Atto di Unione del 1840 vennero fuse in una sola le allora due colonie dell'Alto e Basso Canada: la prima a prevalente cultura britannica, la seconda di spiccata cultura francofona. Obiettivo non ultimo era quello di assimilare il Basso Canada alla cultura e alla lingua inglese.

Nel 1867 alcune colonie britanniche del Nord America, la Provincia del Canada, il New Brunswick e la Nuova Scozia si unirono nella Confederazione canadese. Il dominio del Canada ottenne la piena indipendenza nel 1931.

Dalla sua nascita il Canada ha visto cambiare le sue frontiere esterne ben sei volte, passando da quattro a dieci province e tre territori.

Vaccinazioni

La situazione sanitaria in generale è ottima quanto a qualità di prestazioni mediche; tuttavia, i cittadini stranieri sono tenuti a munirsi di un'assicurazione privata prima di mettersi in viaggio.

L'assistenza sanitaria in Canada è infatti pubblica e gratuita solo per i residenti permanenti, limitatamente a quanto riguarda i "trattamenti medici necessari".

Moneta

Dollaro canadese (C$). Pari a circa un dollaro US

Lingua

Inglese e francese

Fuso orario

Il Canada comprende 6 fusi orari. L'ora legale va dalla seconda domenica di marzo alla prima di novembre.

Elettricità

110/120V 60Hz. necessario adattatore

Prima di partire

CARTA DI CREDITO A GARANZIA

Al momento del Check-in in un hotel potrebbe capitare, di vedersi richiedere la Carta di Credito a garanzia. Ciò è totalmente slegato dal pagamento dei servizi effettuato dal Tour Operator ed è una prassi molto comune a livello internazionale. La carta di credito del cliente, viene richiesta, laddove l'hotel disponga di servizi opzionali a pagamento, quali il Minibar, la TV via Cavo, Boutique o Ristoranti, dove è possibile acquistare e di conseguenza far addebitare gli importi da saldare al momento del Check-out. Di conseguenza non meravigliatevi se al momento dell'accettazione, vi viene addebitato un importo. Lo stesso non è definitivo ma trattasi di deposito cauzionale in valuta che verrà "conguagliato" con l'importo definitivo delle eventuali spese sostenute. Soltanto in quel momento, la struttura alberghiera tratterà il definitivo importo.

AUTONOLEGGIO IN CANADA

Per noleggiare un’autovettura sono richieste le seguenti condizioni:

  • L’autista del mezzo deve essere in possesso, qualora provenga dall’Italia, di una patente italiana in corso di validità (non sono accettati fogli sostitutivi). La patente di guida italiana è accettata in tutte le province e deve essere sempre esibita al momento del ritiro dell’auto (nonostante la sopracitata possibilità è consigliato entrare in possesso della patente internazionale esibendola, pertanto, in sostituzione della controparte italiana);
  • L’autista del mezzo deve presentare un passaporto in corso di validità;
  • L’autista del mezzo deve essere in possesso di una carta di credito al momento del ritiro dell’auto. Sebbene sia riconosciuta la maggior parte delle carte di credito è d’obbligo segnalare che non sono accettate né le carte di credito prepagate né quelle di tipo Visa Electron e che non è possibile dare quale garanzia carte di credito diverse da quella dell’intestatario della prenotazione. Sebbene venissero accettati, fino a qualche anno fa, i depositi cauzionali in contante quest’ultimi non rappresentano più una via perseguibile per ottenere un’auto a noleggio. La politica dei depositi può subire, da parte dei gestori (es. Hertz), variazioni improvvise che non richiedono forme di preavviso;
  • L’età minima richiesta è di 21 anni. Tutti i guidatori dai 21 ai 24 anni dovranno pagare un supplemento che varia da Provincia a Provincia in base alla categoria di auto prescelta.
  • Qualora fossero presenti dei guidatori aggiuntivi verrà richiesto a quest’ultimi (gli eventuali guidatori aggiunti dovranno essere riconosciuti in ognuna della categorie sopra riportate) un supplemento di 13 CAD giornalieri. Ogni guidatore dovrà essere obbligatoriamente registrato al momento del ritiro del veicolo.
  • È consentita la riconsegna del veicolo in una località diversa da quella del ritiro (noleggio “one way”) pagando una tassa (il valore della tassa in esame cambia in rapporto alla distanza tra la città di ritiro e quella di rilascio).
  • Le automobili noleggiate in Canada possono essere guidate negli Stati Uniti ma non possono entrare in territorio messicano.

 

AUTONOLEGGIO

I servizi di autonoleggio sono assicurati da una nutrita schiera di compagnie locali e internazionali. Ai clienti, oltre al passaporto, viene richiesta una patente di guida internazionale in stato di validità; qualora se ne sia sprovvisti è possibile richiederne una provvisoria nel caso in cui il richiedente fosse in possesso di una patente rilasciata da uno dei seguenti paesi: Australia, Austria, Belgio, Canada, Cipro, Corea del Sud, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Giappone, Grecia, Iran, Irlanda, Islanda, Italia, Lussemburgo, Norvegia, Olanda, Polonia, Portogallo, Regno Unito, Repubblica Ceca, Singapore, Slovacchia, Spagna, Stati Uniti d’America, Sud Africa, Svezia, Svizzera e Turchia. I cittadini canadesi devono farsi rilasciare un affidavit dal Consolato Canadese di Dubai a verifica della patente prima di recarsi all’ufficio della motorizzazione. All’atto della domanda sono richiesti il passaporto, la patente valida rilasciata nel paese d’origine e due fotografie.

 
 
 

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